Washington D.C. – Nel cuore dell’innovazione automobilistica, dove il software assume un ruolo sempre più preponderante, emerge una nuova sfida per la sicurezza. American Honda Motor ha avviato una campagna di richiamo che coinvolge 65.135 veicoli elettrici di recente produzione, venduti nel mercato statunitense. I modelli interessati sono i SUV Honda Prologue e Acura ZDX, entrambi dell’anno modello 2024, nati dalla collaborazione strategica con General Motors.
La decisione, formalizzata attraverso la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), l’ente federale americano per la sicurezza stradale, è scaturita da una serie di anomalie software che minano l’affidabilità di componenti essenziali per la guida. Il problema, come dettagliato nei documenti ufficiali, risiede in un “non ben definito problema del modulo di controllo” che può portare a conseguenze potenzialmente pericolose per il conducente e gli altri utenti della strada.
Un’Anomalia a Sei Facce: I Dettagli del Difetto Software
L’analisi tecnica condotta da Honda ha identificato ben sei difetti software indipendenti all’interno del Radio Control Module (RCM), il cervello che governa il sistema di infotainment e la strumentazione digitale. Questi bug possono manifestarsi in modo intermittente e indipendente l’uno dall’altro, causando un errore di elaborazione che impedisce al modulo di trasmettere correttamente i dati ai display del veicolo.
Le conseguenze per chi si trova al volante sono significative:
- Quadro strumenti vuoto: Il display del cruscotto, o Virtual Cockpit, può spegnersi completamente durante la marcia. Questo priva il guidatore di informazioni vitali come la velocità istantanea, le spie di segnalazione e altri messaggi di avvertimento, aumentando il rischio di incidenti.
- Assenza della telecamera posteriore: Inserendo la retromarcia, lo schermo centrale dell’infotainment potrebbe rimanere nero, non mostrando le immagini della telecamera posteriore. Questa condizione riduce drasticamente la visibilità posteriore, incrementando il rischio di collisioni durante le manovre.
Honda ha precisato che, in alcuni casi, un riavvio del veicolo può ripristinare temporaneamente le funzionalità dei display. Tuttavia, la natura intermittente del problema rende questa soluzione del tutto inaffidabile e non sicura.
I Veicoli Coinvolti e la Risposta della Casa Automobilistica
Il richiamo, registrato con il numero di campagna NHTSA 26V112000, riguarda una popolazione specifica di veicoli:
- 45.562 Honda Prologue prodotti tra il 10 ottobre 2023 e il 21 dicembre 2024.
- 19.573 Acura ZDX prodotti tra il 19 dicembre 2023 e il 22 gennaio 2025.
Nonostante la problematica, American Honda Motor ha dichiarato di non essere a conoscenza di incidenti o lesioni correlati a questo difetto. Tuttavia, alla data del 19 febbraio 2026, l’azienda aveva già registrato 148 richieste di intervento in garanzia legate a queste anomalie, un segnale che ha accelerato l’avvio delle indagini già a partire da giugno 2024.
La soluzione proposta è un aggiornamento software. I concessionari autorizzati Honda e Acura installeranno gratuitamente un pacchetto software correttivo sul Radio Control Module. È importante sottolineare che, a differenza di quanto accade con altri costruttori, questo aggiornamento non potrà essere effettuato Over-The-Air (OTA), ma richiederà una visita fisica del veicolo in officina, dove i tecnici interverranno tramite la porta di diagnostica OBD-II. Honda ha già provveduto a implementare il software corretto nelle linee di produzione per i modelli dell’anno 2025, che quindi non sono interessati dal richiamo.
Tempistiche e Informazioni per i Clienti
I concessionari sono stati informati del problema il 27 febbraio 2026. I proprietari dei veicoli interessati riceveranno una notifica ufficiale via posta a partire dal 20 aprile 2026, con le istruzioni per prenotare l’intervento. Nel frattempo, i clienti possono verificare se il proprio veicolo è incluso nel richiamo consultando il sito ufficiale della NHTSA o i portali dedicati di Honda e Acura, inserendo il numero di telaio (VIN) del proprio veicolo.
Questo episodio evidenzia una tendenza sempre più marcata nel settore automobilistico: la crescente complessità dei sistemi software a bordo dei veicoli moderni. Se da un lato l’elettronica apre a nuove frontiere di connettività, assistenza alla guida e personalizzazione, dall’altro introduce nuove vulnerabilità che richiedono un’attenzione e un rigore ingegneristico senza precedenti. La collaborazione tra giganti come Honda e GM, sebbene strategica, sottolinea anche la sfida di integrare ecosistemi tecnologici differenti, dove un singolo bug può avere ripercussioni su decine di migliaia di veicoli.
