Milano – La città si ferma, il respiro si sospende. Domenica sera, allo stadio Giuseppe Meazza, andrà in scena non una semplice partita, ma il Derby della Madonnina, una sfida che quest’anno assume i contorni di un vero e proprio spareggio per lo Scudetto. L’Inter di Cristian Chivu, solida capolista con 67 punti, ospita il Milan di Massimiliano Allegri, secondo a quota 57. Un divario di dieci lunghezze che una vittoria nerazzurra potrebbe rendere quasi incolmabile, ma che un successo rossonero ridurrebbe a sette, riaccendendo le speranze di una rimonta.
L’Inter e il peso dell’attacco: l’assenza di Lautaro e l’allarme Thuram
In casa Inter, la marcia di avvicinamento alla stracittadina è stata tutt’altro che serena. A preoccupare il tecnico Chivu è un reparto offensivo in evidente affanno e falcidiato dagli infortuni. Il problema principale è l’assenza del capitano e bomber Lautaro Martinez. L’attaccante argentino, fermato da un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra rimediato nella trasferta europea contro il Bodo/Glimt, sarà costretto a guardare i compagni dalla tribuna. Il suo rientro è previsto, nella migliore delle ipotesi, per la trasferta di Firenze del 22 marzo, un’assenza pesantissima per l’economia del gioco interista.
A rendere il quadro ancora più complesso, nelle ultime ore è scattato l’allarme per Marcus Thuram. L’attaccante francese è stato colpito da uno stato febbrile che lo ha costretto a saltare gli ultimi allenamenti, mettendone in forte dubbio la presenza dal primo minuto. “Marcus ha un po’ di febbre, speriamo sia a disposizione”, ha dichiarato Chivu in conferenza stampa, lasciando intendere l’incertezza sulle condizioni del numero 9. La sua eventuale assenza costringerebbe l’Inter a scendere in campo con una coppia d’attacco totalmente inedita.
Bonny recupera, Esposito si candida: le mosse di Chivu
In un quadro così delicato, una buona notizia arriva dal recupero di Ange Bonny. L’attaccante francese, fermo per un sovraccarico muscolare dopo la partita con il Genoa, ha mostrato grandi progressi e si è allenato regolarmente con il gruppo. Il suo rientro, seppur probabilmente dalla panchina, offre a Chivu un’alternativa di ruolo fondamentale a gara in corso. Chi si candida prepotentemente per una maglia da titolare è il giovane Pio Esposito. L’attaccante, reduce dalla staffetta con Thuram in Coppa Italia contro il Como, potrebbe avere la grande chance di partire dall’inizio nel suo primo derby, affiancando proprio un Thuram non al meglio o, in caso di forfait del francese, lo stesso Bonny.
L’astinenza dal gol degli attaccanti è un dato che preoccupa l’ambiente nerazzurro. L’ultima rete di una punta risale proprio alla sfortunata trasferta di Bodo, con il sigillo di Pio Esposito. Da allora, l’Inter ha trovato la via della rete solo con i centrocampisti e i difensori, come dimostrano i successi per 2-0 contro Lecce (Mkhitaryan e Akanji) e Genoa (Dimarco e Calhanoglu). Un digiuno che dovrà essere interrotto per superare la solida difesa del Milan.
Il Milan per riaprire la corsa e invertire il trend nei derby
Dall’altra parte, il Milan arriva al derby con la consapevolezza di avere un’occasione unica per riaprire un campionato che sembrava indirizzato. La squadra di Allegri, nonostante qualche assenza come quella di Gabbia in difesa, punta a sfruttare le difficoltà offensive dei cugini per conquistare una vittoria che avrebbe un valore doppio. I rossoneri, inoltre, hanno un tabù da sfatare: l’Inter non vince un derby da sei partite consecutive, una striscia negativa che non si registrava dal periodo tra il 2002 e il 2005. L’ultimo successo nerazzurro risale al 22 aprile 2024, la notte indimenticabile che consegnò all’Inter il ventesimo scudetto e la seconda stella proprio in “casa” del Milan. Una memoria dolce che i tifosi interisti sperano di rinfrescare, per avvicinarsi a un nuovo trionfo.
Precedenti e statistiche: una rivalità storica
Il derby di Milano è una delle sfide più antiche e affascinanti del calcio mondiale, una rivalità che divide la città dal 1908. Considerando tutte le competizioni ufficiali, l’Inter è in vantaggio nel bilancio complessivo con 91 vittorie contro le 82 del Milan, completano il quadro 71 pareggi. I nerazzurri hanno segnato anche più gol, 341 contro i 322 dei rossoneri. Una storia ricca di campioni, emozioni e partite memorabili, che domenica sera scriverà un nuovo, importantissimo capitolo.
