Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, ha svelato i gioielli della Collezione Numismatica 2026, un’emissione che si preannuncia come un viaggio affascinante tra letteratura, arte e innovazione. Protagonisti di quest’anno sono due emblemi della cultura italiana: il burattino più famoso del mondo, Pinocchio, e lo sfarzo architettonico della città di Lecce. Due emissioni che non solo celebrano anniversari e bellezze del nostro Paese, ma che introducono anche significative novità tecniche destinate a entusiasmare i collezionisti di tutto il mondo.
Un Omaggio a Carlo Collodi: la Moneta da 2 Euro per Pinocchio
In occasione del 200° anniversario della nascita di Carlo Lorenzini, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Carlo Collodi (1826-1890), l’Italia dedica una moneta commemorativa da 2 euro a “Le avventure di Pinocchio”, il suo capolavoro senza tempo. L’opera, pubblicata per la prima volta a puntate nel 1881, è diventata uno dei pilastri della letteratura mondiale, una metafora potente del percorso di crescita e della condizione umana.
Il disegno della moneta, realizzato con maestria dall’incisore Marta Bonifacio, cattura l’essenza della fiaba. Sul dritto, al centro, un Pinocchio dinamico e danzante evoca la sua natura vivace e irrequieta. Nel campo destro, un dettaglio ricco di simbolismo: l’ombra del burattino osserva il Grillo Parlante, posato sulla punta del suo naso che si allunga, un chiaro riferimento al tema delle bugie e della coscienza. La composizione è arricchita dalle iscrizioni “CARLO COLLODI”, le date “1826” e “2026”, la scritta “PINOCCHIO” in basso, il monogramma della Repubblica Italiana “RI” e la “R” della Zecca di Roma.
L’Innovazione del Reverse Proof e le Finiture Disponibili
La vera sorpresa per il mondo numismatico risiede nelle finiture. Per la prima volta in assoluto per una moneta di questo valore nominale, la 2 euro di Pinocchio sarà disponibile in tre diverse versioni, pensate per soddisfare ogni tipo di collezionista:
- Fior di Conio (FDC): La versione classica, brillante e non circolata, disponibile sia in coincard singola che nel pratico rotolino da 25 pezzi.
- Proof: Una finitura di pregio, caratterizzata da un fondo a specchio e rilievi con finitura satinata, che esalta ogni dettaglio dell’incisione.
- Reverse Proof: L’inedita e più attesa versione. Questa tecnica, finora riservata a emissioni in metalli preziosi, inverte la finitura tradizionale, presentando un fondo satinato e rilievi lucidati a specchio. Un’innovazione che conferisce alla moneta un aspetto tridimensionale e un fascino unico.
La tiratura prevista è di 10.000 pezzi per la versione Fior di Conio in coincard, 10.000 per la versione Proof e 5.000 esemplari per l’esclusiva Reverse Proof, rendendola un pezzo particolarmente ricercato.
Lecce e il Barocco Splendente sulla 5 Euro d’Argento
La Collezione 2026 prosegue il suo viaggio in Italia spostandosi nel cuore del Salento. All’interno della serie divisionale da 9 pezzi, brilla una splendida moneta da 5 euro in argento dedicata alla città di Lecce, celebrandone il doppio retaggio storico, romano e barocco.
L’opera, firmata dall’incisore Monica Ciucci, è un tributo alla “Firenze del Sud”. Sul dritto, una suggestiva veduta prospettica dal basso immortala un particolare della facciata della Basilica di Santa Croce, con il suo magnifico rosone, emblema universale del Barocco leccese. Il rovescio, invece, intreccia le epoche storiche della città: in primo piano l’anfiteatro romano, simbolo della Lupiae di epoca imperiale, affiancato dalla colonna di Sant’Oronzo, patrono della città. Un’ellisse racchiude l’anfiteatro e riporta il valore nominale di “5 EURO”.
Questa moneta non sarà disponibile solo all’interno della serie divisionale (tiratura di 7.000 set), ma verrà anche emessa singolarmente in 4.000 esemplari, per permettere a tutti di possedere un frammento della storia e dell’arte leccese.
Un Racconto di Valori, Storia ed Eccellenze Italiane
Come sottolineato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, la Collezione Numismatica annuale non è un semplice insieme di oggetti da collezione, ma un vero e proprio strumento di comunicazione. Ogni moneta racconta una storia, celebra il “genio italico” e rafforza l’identità nazionale, trasformando il metallo in un veicolo di cultura, memoria e bellezza. Le emissioni del 2026, con il loro connubio tra la fantasia universale di Pinocchio e lo splendore architettonico di Lecce, ne sono una perfetta testimonianza.
