Bologna si prepara a diventare nuovamente la capitale mondiale dell’editoria per l’infanzia e l’adolescenza. Dal 13 al 16 aprile 2026, i padiglioni di BolognaFiere ospiteranno la 63ª edizione della Bologna Children’s Book Fair (BCBF), un appuntamento che si preannuncia ricco di novità, celebrazioni e presenze internazionali. Con circa 1500 espositori provenienti da 90 paesi e regioni del mondo, la fiera conferma la sua centralità nel panorama culturale globale, accogliendo per la prima volta nazioni come Barbados, Camerun, Nepal, Rwanda, Trinidad e Tobago, Uruguay, Uzbekistan e Zambia.
Un Settore in Controtendenza: i Dati dell’Editoria per Ragazzi
In un contesto generale di flessione per l’editoria italiana di varia, che ha registrato un calo del 3% a copie nel 2025, il settore dei libri per bambini e ragazzi naviga in acque floride. Un’anticipazione dei dati dell’Associazione Italiana Editori (AIE), che saranno presentati in dettaglio durante la fiera, rivela una crescita a copie dello 0,3%, per un totale di 22,3 milioni, e un incremento a valore del 2,1%, raggiungendo i 258,4 milioni di euro. Questi numeri testimoniano la vitalità e la resilienza di un comparto capace di intercettare l’interesse di giovani lettori e famiglie.
La Norvegia Ospite d’Onore: “What if?”
L’edizione 2026 vedrà la Norvegia come Paese Ospite d’Onore, un’occasione unica per esplorare la ricchezza e la diversità della sua letteratura per l’infanzia. Il programma norvegese, il cui slogan è “What if?” (“E se?”), invita a interrogarsi, a esplorare senza confini e a capovolgere la realtà. Come spiegato da Margit Walsø, direttrice di Norwegian Literature Abroad (NORLA), questo approccio riflette i valori di democrazia e libertà di espressione radicati nella società norvegese. Il cuore della partecipazione nordica sarà la mostra “What if?”, che esporrà le opere di 49 illustratori. Accanto a questa, Grafill, l’organizzazione norvegese per la comunicazione visiva, presenterà una selezione dei 52 migliori titoli insigniti dei premi Most Beautiful Books e Illustrated Books nel 2025.
Grandi Ospiti e Anniversari Storici
Il parterre di ospiti attesi è, come sempre, di altissimo livello. Tra i nomi di spicco figurano Gianrico Carofiglio, al suo esordio nella narrativa per ragazzi con “Accendere i fuochi” (Mondadori), e maestri dell’illustrazione come Lorenzo Mattotti, Hervé Tullet, Beatrice Alemagna e l’australiano Shaun Tan. Saranno presenti anche autrici di fama internazionale come la statunitense Jacqueline Woodson, vincitrice del Premio Andersen.
Il 2026 è un anno di importanti ricorrenze che la fiera celebrerà con eventi dedicati:
- 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi: un omaggio al padre di Pinocchio con la grande mostra “Eccellenze Italiane. I Vestiti Nuovi di Pinocchio”, che esporrà 50 illustrazioni di artisti affermati ed emergenti. Il 14 aprile si terrà un “Pinocchio Day” con un appuntamento speciale che vedrà protagonista lo storico Alessandro Barbero.
- 60 anni della Mostra Illustratori: un traguardo storico per una delle iniziative più longeve e prestigiose della fiera, che ha lanciato generazioni di talenti. Per l’occasione, l’Illustrators Annual sarà arricchito da un’intervista al grande illustratore Shaun Tan.
- Altri anniversari includono i 50 anni dalla morte di Agatha Christie, i 100 anni dalla nascita dell’illustratore giapponese Mitsumasa Anno e gli 80 anni della Repubblica Italiana.
Anche diverse case editrici festeggeranno i loro compleanni: i 50 anni di Gribaudo, i 25 di Orecchio Acerbo e Uppa, e i 35 della collana Contemporanea di Mondadori.
Premi, Incontri e Nuove Frontiere
La fiera sarà come di consueto il palcoscenico per l’annuncio di prestigiosi premi internazionali. In diretta verranno proclamati i vincitori dell’Astrid Lindgren Memorial Award e dell’H.C. Andersen Award. Si scopriranno anche i vincitori delle categorie Narrazione per Immagini e Libro d’Esordio del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, che ha superato i dieci anni di attività. A questo proposito, Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, ha sottolineato l’importanza di mantenere un respiro internazionale, respingendo la proposta di limitare il concorso ai soli libri in lingua italiana per non restringere l’ambito culturale.
Un’attenzione particolare sarà dedicata a temi di grande attualità. Il convegno internazionale “Building the Future Generation of Readers” si focalizzerà sulle migliori pratiche per la promozione della lettura. Grande spazio anche al dibattito sull’intelligenza artificiale, con un AI Summit organizzato all’interno di BolognaBookPlus (BBPlus), l’estensione della fiera dedicata all’editoria generalista. Questo summit esplorerà l’impatto dell’IA sull’intero flusso di lavoro editoriale, dal decision-making basato sui dati fino alla gestione dei diritti, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti agli editori. All’interno di BBPlus debutteranno anche due nuove iniziative: il Designer Studio e il WritersLab.
La direttrice della Fiera, Elena Pasoli, ha inoltre evidenziato l’importanza della rappresentazione di genere nei libri per l’infanzia, tema che sarà al centro di specifici incontri e approfondimenti. Infine, la ricerca dei BolognaRagazzi Awards per il 2026 si concentrerà sulla categoria speciale Favole e Fiabe, premiando tra gli altri l’italiana Corraini Edizioni per “Dove andiamo quando moriamo?”.
