Vigilia carica di tensione e incertezza in casa Fiorentina, dove l’allenatore Paolo Vanoli e tutto l’ambiente viola attendono con ansia di conoscere il destino di Moise Kean in vista della delicatissima partita di domenica all’Artemio Franchi contro il Parma. Il centravanti della nazionale, punto di riferimento dell’attacco gigliato, sta lottando contro un fastidioso problema alla tibia che lo tormenta da tempo e che lo ha costretto a chiedere il cambio nell’ultima uscita di campionato contro l’Udinese.
Le ultime notizie dal centro sportivo non sono confortanti: Kean continua a svolgere un lavoro personalizzato, una corsa contro il tempo per cercare di essere a disposizione. Lo staff medico viola predica la massima cautela per evitare ricadute che potrebbero compromettere ulteriormente la sua stagione. Ogni decisione definitiva verrà presa solo a ridosso del match, ma la sensazione è che Vanoli dovrà, con ogni probabilità, fare a meno del suo numero 9. L’infortunio, non essendo di natura muscolare, lascia un piccolo spiraglio per un recupero in extremis, ma le variabili legate al dolore e al riassorbimento del trauma osseo restano decisive.
LE POSSIBILI ALTERNATIVE IN ATTACCO
In caso di forfait, l’indiziato numero uno a prenderne il posto al centro dell’attacco è Roberto Piccoli. Il giovane attaccante si scalda per una maglia da titolare, in un ballottaggio che al momento lo vede leggermente favorito proprio su un Kean non al meglio. Per Piccoli si tratterebbe di una grande occasione per mettersi in mostra e dimostrare il suo valore in un momento cruciale per le sorti della squadra.
EMERGENZA ANCHE IN ALTRI REPARTI
I grattacapi per Vanoli non si limitano al reparto offensivo. L’allenatore viola dovrà infatti fare i conti con un’infermeria affollata e con le decisioni del giudice sportivo. Sarà sicuramente assente il terzino Fabiano Parisi, fermato per una giornata dopo l’ammonizione rimediata da diffidato. Una tegola importante sulla corsia sinistra, che costringerà il tecnico a ridisegnare la linea difensiva.
A complicare ulteriormente la situazione ci sono gli infortuni muscolari che hanno messo fuori causa Manor Solomon e il portiere di riserva Luca Lezzerini. Entrambi si sono infortunati durante la gara di Conference League contro lo Jagiellonia e hanno già iniziato il loro percorso riabilitativo. In particolare, per Solomon si tratta di una lesione tra il primo e il secondo grado del muscolo retto femorale della coscia destra, uno stop che si preannuncia piuttosto lungo e che lo terrà lontano dai campi probabilmente fino ad inizio aprile.
LA SITUAZIONE DISCIPLINARE E I DIFFIDATI
Oltre allo squalificato Parisi, la Fiorentina deve prestare attenzione anche alla situazione disciplinare di altri giocatori. Nell’ultima partita contro l’Udinese, il difensore croato Marin Pongracic ha ricevuto la nona ammonizione stagionale, tornando così nell’elenco dei diffidati. A lui si aggiunge Nicolò Fagioli, anche lui a rischio squalifica in caso di ulteriore cartellino giallo. Una situazione che richiederà un’attenta gestione da parte di Vanoli nelle prossime, decisive, partite di campionato.
IL PARMA, UN AVVERSARIO DA NON SOTTOVALUTARE
Anche il Parma, prossimo avversario dei viola, non arriverà al Franchi al completo. I ducali dovranno infatti rinunciare al difensore argentino Lautaro Valenti, anche lui squalificato dal giudice sportivo per aver raggiunto la quinta sanzione. Una sfida, quella di domenica, che si preannuncia equilibrata e tesa, con due squadre in cerca di punti pesanti per i rispettivi obiettivi stagionali. Per la Fiorentina, invischiata nella lotta per non retrocedere, la vittoria è un imperativo categorico per invertire la rotta e ritrovare fiducia.
