Santiago del Cile – Il tennis italiano continua a brillare nel circuito internazionale e lo fa con la grinta e il talento di Luciano Darderi. L’italo-argentino, attuale numero 21 del ranking mondiale, ha staccato il pass per le semifinali del torneo ATP 250 di Santiago, confermando il suo eccezionale stato di forma sulla terra battuta. Nel quarto di finale tutto italiano, Darderi ha avuto la meglio sul connazionale Andrea Pellegrino, superandolo in tre set con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-2 in due ore e un minuto di gioco.
La cronaca di un derby avvincente
Il match, disputato sulla terra rossa cilena, ha visto un Darderi partire a razzo, imponendo fin da subito il suo ritmo. Con un servizio solido (100% di punti vinti con la prima nel primo set) e una grande aggressività in risposta, l’italo-argentino ha messo costantemente sotto pressione Pellegrino. Nonostante il pugliese sia riuscito ad annullare ben sette palle break nei suoi primi turni di servizio, ha dovuto cedere la battuta sull’ottava occasione, permettendo a Darderi di involarsi e chiudere il primo parziale per 6-3.
La reazione di Pellegrino non si è fatta attendere. Nel secondo set, il 28enne di Bisceglie ha alzato il livello del suo tennis, approfittando anche di un momentaneo calo di concentrazione di Darderi. Con colpi potenti e precisi, in particolare con il rovescio incrociato, ha sorpreso l’avversario, realizzando un parziale di quattro giochi consecutivi e portando la partita al terzo e decisivo set.
Nella frazione finale, però, è tornata a galla tutta la determinazione e l’esperienza di Darderi. Dopo una breve pausa, l’italo-argentino è rientrato in campo con la stessa aggressività del primo set, ottenendo subito un break e mantenendolo fino alla fine, senza concedere alcuna palla break a Pellegrino e chiudendo l’incontro con un netto 6-2.
Le dichiarazioni post-partita e il prossimo avversario
“Non è mai facile giocare contro un connazionale, noi siamo molto amici“, ha dichiarato Darderi a fine match. “Sono molto felice di aver raggiunto per la prima volta le semifinali in questo torneo“. Ora, sulla sua strada verso la finale, ci sarà un avversario che conosce molto bene: l’argentino Sebastian Baez, numero 52 del ranking e terza testa di serie del torneo.
I precedenti tra i due sono in perfetta parità, 4-4, ma Darderi ha vinto gli ultimi tre incontri, compresi quelli di quest’anno agli Australian Open e a Buenos Aires. Una sfida che si preannuncia spettacolare e che vedrà l’azzurro partire con un leggero vantaggio psicologico.
Il percorso degli azzurri a Santiago
Il torneo di Santiago ha regalato la certezza di avere un tennista italiano in semifinale già dai quarti, grazie al derby tra Darderi e Pellegrino. Darderi, testa di serie numero 2, aveva raggiunto i quarti superando in un’altra battaglia l’argentino Mariano Navone. Per Andrea Pellegrino, proveniente dalle qualificazioni, si è trattato comunque di un torneo eccezionale, che gli ha permesso di raggiungere per la prima volta in carriera i quarti di finale in un torneo del circuito maggiore e di ottenere il suo nuovo best ranking al numero 124 del mondo.
Darderi, con questa semifinale, consolida la sua posizione nella top 25 mondiale, avvicinandosi ulteriormente ai giocatori che lo precedono. La sua ascesa nel tennis mondiale è frutto di un lavoro costante e di un talento cristallino, che lo sta portando a diventare uno dei protagonisti più attesi su ogni superficie, ma in particolare sulla sua amata terra rossa.
L’altra semifinale
Nell’altra parte del tabellone, si sfideranno l’argentino Francisco Cerundolo e il tedesco Yannik Hanfmann. Un’eventuale finale tra Darderi e Cerundolo replicherebbe l’atto conclusivo del torneo di Buenos Aires, a conferma del dominio di questi specialisti nello swing sudamericano su terra battuta.
