Quando il mito di una delle più celebri pony car americane incontra l’audacia ingegneristica e la necessità di creare un veicolo unico per il mercato degli eventi di lusso, il risultato non può che essere straordinario. È il caso di una singolare Ford Mustang del 1966, originariamente una Hardtop prodotta a Metuchen, New Jersey, che ha subito una profonda e affascinante trasformazione in Australia, diventando una limousine “stretch” e che oggi è protagonista del mercato delle auto da collezione a Brisbane.
Dall’America all’Australia: una seconda vita da limousine
La storia di questa vettura è un viaggio che attraversa gli oceani e i decenni. Importata dagli Stati Uniti, questa Mustang ha vissuto una radicale metamorfosi a Sydney nei primi anni Duemila. La trasformazione non è stata banale: la scocca è stata professionalmente allungata per creare un passo decisamente superiore a quello di qualsiasi pony car di serie, permettendo di ospitare comodamente fino a otto passeggeri. L’intervento ha incluso anche la conversione alla guida a destra, un adattamento indispensabile per la circolazione e l’utilizzo commerciale nel mercato australiano. Per anni, questa limousine è stata una scelta di prestigio per matrimoni, feste ed eventi esclusivi, ritagliandosi una nicchia nel settore del noleggio di veicoli di lusso. Dopo la conversione, l’auto ha superato i test di conformità nel 2019 ed è stata registrata per il servizio di noleggio con conducente (Booked Hire Service) sia nel Nuovo Galles del Sud che nel Queensland.
Estetica e interni: un tributo al “Pony” originale
Nonostante le modifiche strutturali, il team che ha curato la conversione ha voluto preservare l’anima della Mustang. All’esterno, la finitura in un’elegante tonalità di nero, abbinata a un tetto rivestito in vinile dello stesso colore, conferisce un aspetto sobrio e classico. La vista frontale, con la sua griglia in stile GT e i cerchi cromati “Rallye” da 15 pollici con pneumatici a fascia bianca Nankang Tour Sport, mantiene un forte legame con il design originale. L’interno è un vero e proprio omaggio all’allestimento “Pony” deluxe: i sedili sono rivestiti in vinile rosso, così come la moquette, il tutto impreziosito da dettagli cromati che evocano l’opulenza degli anni ’60. L’abitacolo è stato concepito per il massimo comfort dei passeggeri, con due divanetti contrapposti, un divisorio elettrico per garantire la privacy rispetto al conducente e un sistema di climatizzazione dedicato sia per la zona anteriore che per quella posteriore. Per l’intrattenimento, è stato installato un sistema audio potenziato con altoparlanti Sony Xplod e un subwoofer nel bagagliaio.
Meccanica e prestazioni: un cuore V8 rinnovato
Sotto il lungo cofano di questa limousine non batte più il propulsore originale, il celebre V8 289. Per garantire maggiore affidabilità e una gestione più adatta al nuovo peso e all’utilizzo prevalentemente cittadino e turistico, la vettura è stata equipaggiata con un motore più recente. La scelta è ricaduta su un Ford Windsor V8 da 5.0 litri (302 pollici cubici), un’unità rigenerata e installata nel 2024. A questo propulsore è abbinato un cambio automatico a tre rapporti C4 con un convertitore di coppia, entrambi sostituiti all’inizio del 2025 per assicurare un drivetrain fresco e performante. Questa soluzione meccanica, sebbene possa far storcere il naso ai puristi della originalità a tutti i costi, si è rivelata una scelta pragmatica e funzionale per l’impiego commerciale a cui l’auto è stata destinata.
Un pezzo unico sul mercato
Questa Ford Mustang limousine rappresenta un curioso incrocio tra la cultura delle muscle car americane e la tradizione delle vetture di rappresentanza. Attualmente in vendita a Brisbane, si presenta come un’opportunità unica per collezionisti alla ricerca di pezzi rari o per imprenditori del settore eventi che desiderano offrire un servizio esclusivo e dal sapore vintage. Il contachilometri segna 15.039 miglia, anche se non è possibile garantire la loro effettiva percorrenza. L’auto è accompagnata dal certificato di conformità del 2019 relativo alla conversione “stretch”. La sua storia, la sua audace trasformazione e il suo fascino senza tempo la rendono non solo un veicolo, ma una vera e propria attrazione, capace di catturare gli sguardi e di stimolare la conversazione ovunque vada.
