Un fulmine a ciel sereno, o forse sarebbe meglio dire un tuono nel frastuono assordante di Istanbul. La Juventus esce dalla trasferta di Champions League contro il Galatasaray non solo con una pesante sconfitta per 5-2 che complica notevolmente il cammino europeo, ma anche con il fiato sospeso per le condizioni di Gleison Bremer. Il colosso brasiliano, perno insostituibile della retroguardia di Luciano Spalletti, è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco nel corso del primo tempo per un problema muscolare che ha immediatamente fatto scattare l’allarme in casa bianconera.
Il difensore si è accasciato a terra poco prima della mezz’ora, accusando un dolore alla coscia destra. Dopo un primo tentativo di stringere i denti e rimanere in campo, Bremer ha dovuto alzare bandiera bianca al 34′, lasciando il posto a un preoccupato Federico Gatti. Un’immagine che ha gelato il sangue nelle vene dei tifosi e dello staff tecnico, consapevoli dell’importanza capitale del numero 3 nell’economia del gioco juventino.
L’attesa per gli esami e le parole di Spalletti
Nella mattinata di oggi, Bremer si è presentato puntuale al J Medical per sottoporsi agli esami strumentali del caso. L’intero ambiente bianconero è in trepidante attesa di conoscere l’entità dell’infortunio, un verdetto che potrebbe condizionare pesantemente il futuro imminente della squadra. Le parole di Luciano Spalletti al termine del match di Istanbul non erano state particolarmente rassicuranti: “È da valutare, può darsi abbia dei problemi”, aveva dichiarato il tecnico, lasciando trasparire una certa preoccupazione.
Tuttavia, le prime indiscrezioni che filtrano dall’ambiente medico sembrano portare un cauto ottimismo. Gli esami effettuati hanno dato esito negativo, escludendo lesioni muscolari. Un sospiro di sollievo per la Juventus e per il giocatore, anche se le sue condizioni verranno monitorate quotidianamente. Nonostante l’assenza di lesioni, la sua presenza per la prossima partita di campionato contro il Como rimane in forte dubbio.
Un calendario di fuoco attende la Juventus
L’infortunio di Bremer arriva nel momento meno opportuno possibile. La Juventus è attesa da una settimana cruciale, che potrebbe decidere le sorti della sua stagione sia in campionato che in Europa. Il calendario, infatti, prevede un trittico di impegni ad altissima tensione:
- Sabato 21 febbraio: scontro diretto per il quarto posto in Serie A contro il Como all’Allianz Stadium.
- Mercoledì 25 febbraio: la gara di ritorno, da dentro o fuori, dei play-off di Champions League contro il Galatasaray, dove servirà una vera e propria impresa per ribaltare il passivo dell’andata.
- Domenica 1 marzo: altra sfida fondamentale in chiave Champions in campionato, questa volta in trasferta all’Olimpico contro la Roma.
Emergenza in difesa: le possibili soluzioni di Spalletti
L’eventuale assenza di Bremer creerebbe un vero e proprio rebus per Luciano Spalletti, che si troverebbe a dover ridisegnare il pacchetto arretrato. Con Pierre Kalulu squalificato per la gara contro il Como, le opzioni a disposizione del tecnico si riducono drasticamente. Federico Gatti è il naturale sostituto del brasiliano, ma l’emergenza potrebbe costringere Spalletti a soluzioni alternative, magari adattando un altro giocatore nel ruolo di centrale o cambiando addirittura sistema di gioco. La speranza, ovviamente, è quella di recuperare il difensore brasiliano almeno per la decisiva sfida di ritorno contro il Galatasaray.
La Juventus, quindi, incrocia le dita e attende con ansia il comunicato ufficiale del club sulle condizioni del suo gigante difensivo. Le prossime ore saranno decisive per capire se Gleison Bremer potrà essere l’arma in più per tentare una difficile rimonta europea e per continuare la corsa verso un posto nella prossima Champions League.
