L’Umbria si trova ad affrontare una severa ondata di maltempo che, a causa delle intense e prolungate precipitazioni degli ultimi giorni, ha portato i terreni a una condizione di saturazione estrema. Questa situazione ha innescato una serie di eventi critici su tutto il territorio regionale, con un bilancio di frane, smottamenti, allagamenti e crolli strutturali che hanno richiesto un massiccio intervento della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. La provincia di Terni risulta una delle aree più colpite, ma l’emergenza si estende a macchia d’olio, mettendo a dura prova la resilienza di numerose comunità.
Stroncone: Isolamento e Interventi Tempestivi
Nel comune di Stroncone, in provincia di Terni, la situazione è particolarmente delicata. Una frana di notevoli dimensioni ha interessato una strada vicinale che conduce alla frazione di Finocchieto, lasciando cinque nuclei familiari isolati. Sebbene le famiglie non abbiano segnalato necessità immediate, la Sala Operativa della Protezione Civile regionale è in contatto costante con l’amministrazione comunale per fornire ogni tipo di supporto. Per garantire la massima sicurezza, il sindaco ha emesso un’ordinanza di chiusura per la strada vicinale della Cerqueta e per la strada comunale del Ponte di Lugnola. Sempre a Stroncone, si sono vissuti momenti di apprensione presso il campo sportivo locale, dove l’esondazione di un affluente del Fosso Stroncone ha bloccato i partecipanti a un evento sportivo. Il pronto intervento dei Vigili del Fuoco, anche con tecniche di soccorso alpino-fluviale, ha permesso di trarre in salvo circa venti persone, tra cui un disabile, e consentire a tutti un rientro sicuro alle proprie abitazioni.
Viabilità in Crisi: La Situazione sulla Provinciale Arronese
La viabilità provinciale ha subito gravi ripercussioni. Tra i comuni di Montefranco e Arrone, una frana ha costretto alla chiusura totale della Strada Provinciale 4 Arronese, un’arteria importante per i collegamenti locali. Grazie a un intervento tempestivo della Provincia di Terni e a un sopralluogo congiunto con i Vigili del Fuoco, la strada è stata parzialmente riaperta. Attualmente si circola a senso unico alternato a vista, una misura che, sebbene limiti i disagi, testimonia la precarietà della situazione.
Il Crollo delle Mura del Castello di Fabro: Una Tragedia Scongiurata
A Fabro, l’emergenza ha assunto anche una valenza culturale con il crollo di una significativa porzione delle mura del Castello. L’evento, avvenuto nella tarda serata di sabato, fortunatamente non ha causato feriti. A evitare conseguenze ben più gravi è stato un sistema di monitoraggio elettronico, finanziato dalla Regione e installato circa tre mesi fa, che ha permesso di rilevare i segnali di instabilità e di sgomberare l’area in via preventiva. La Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha sottolineato come la prevenzione abbia evitato una tragedia, confermando l’impegno per un rapido ripristino. I detriti hanno comunque invaso la viabilità principale, richiedendo l’intervento di volontari e Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza.
Allagamenti e Rischio Idraulico: Deruta e Calvi dell’Umbria in Allerta
Se il reticolo idrografico principale non desta per ora grandi preoccupazioni, la situazione è critica per quello secondario. A Deruta, accumuli d’acqua e tracimazioni hanno minacciato diverse abitazioni. Il sindaco ha prontamente attivato il Centro Operativo Comunale (COC) e mobilitato i volontari della Protezione Civile, che hanno lavorato con le idrovore per drenare le aree allagate. Segnalazioni di criticità sono giunte anche da Calvi dell’Umbria, dove una frana lungo la strada di Fontana Canale ha isolato alcune case nella frazione di San Marco. Sono in corso sopralluoghi da parte di geologi e tecnici per valutare l’entità del dissesto.
La Risposta della Protezione Civile e le Prospettive Future
La Protezione Civile regionale sta operando un monitoraggio capillare e costante su tutto il territorio. Le previsioni meteo indicano una tregua dalle piogge nelle prossime ore, un fattore che permetterà di effettuare una stima più precisa e completa dei danni. L’ente regionale ha già annunciato che, una volta quantificati i danni, verrà inoltrata al governo la richiesta di risorse economiche per finanziare gli interventi di ripristino e, soprattutto, di messa in sicurezza delle aree colpite. La Giunta regionale, inoltre, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza regionale, stanziando un primo fondo di 150 mila euro per le spese più urgenti.
