Ventimiglia – Ore di apprensione e intenso lavoro per i soccorritori nella città di confine, dove un’insolita anomalia idraulica alla foce del fiume Roja ha innescato una serie di criticità nel sistema di smaltimento delle acque, portando a diversi allagamenti di scantinati e locali interrati. La situazione, emersa nelle ultime ore, ha richiesto l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale, coordinati direttamente dal sindaco Flavio Di Muro, presente sul posto per una serie di sopralluoghi.

La dinamica dell’evento: un “tappo” alla foce del Roja

All’origine del problema vi è un fenomeno tanto raro quanto problematico: la formazione di un “tappo” naturale alla foce del fiume. Secondo le prime ricostruzioni, un anomalo ricircolo di acqua ha deviato il corso naturale del Roja proprio nel suo punto di sbocco in mare. Invece di defluire direttamente, la corrente ha creato un percorso alternativo che ha finito per interferire pesantemente con la rete fognaria della città. Questo blocco ha causato un vero e proprio rigurgito nel sistema di scarico, con l’acqua che, non trovando più il suo sfogo naturale, è risalita fino a fuoriuscire dai tombini in diverse aree, in particolare lungo la fascia costiera.

Le conseguenze più immediate si sono registrate a carico delle proprietà private, con numerose segnalazioni di scantinati e garage invasi dall’acqua. La pressione sulla rete fognaria ha trasformato in breve tempo una criticità idraulica in un’emergenza urbana, richiedendo una risposta rapida e coordinata.

La risposta delle autorità e le misure di sicurezza

La macchina dei soccorsi si è attivata prontamente. Squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale sono state dispiegate sul lungomare, equipaggiate con potenti idrovore per liberare i locali allagati e tentare di ridurre la pressione sulla rete. L’intervento si è concentrato nei punti più critici, dove la fuoriuscita di acqua dai tombini era più evidente.

Per garantire la sicurezza dei cittadini e consentire ai soccorritori di operare senza impedimenti, le autorità hanno disposto la chiusura temporanea di un tratto strategico della passeggiata a mare, quello compreso tra via Milite Ignoto e via Chiappori. La Polizia Locale ha provveduto a deviare il traffico e a interdire l’accesso all’area, mentre il sindaco, Flavio Di Muro, ha seguito personalmente l’evolversi della situazione, effettuando sopralluoghi continui per valutare i danni e coordinare le prossime mosse.

La soluzione: attesi gli escavatori per ripristinare il corso del fiume

Se l’intervento con le idrovore rappresenta la prima misura per tamponare l’emergenza e limitare i danni, la soluzione definitiva risiede nella rimozione della causa scatenante. È stato infatti annunciato l’arrivo di mezzi meccanici pesanti, in particolare degli escavatori, il cui compito sarà quello di intervenire direttamente sulla foce del Roja.

L’obiettivo è correggere meccanicamente il percorso del fiume, eliminando l’ostruzione che impedisce il corretto deflusso in mare. Si tratta di un’operazione delicata, che dovrà tenere conto delle correnti marine e della morfologia della foce per ripristinare l’equilibrio idraulico e scongiurare il ripetersi di simili episodi in futuro. Le operazioni di scavo saranno cruciali per riportare la situazione alla normalità e consentire al sistema fognario di tornare a funzionare correttamente.

Mentre i tecnici sono al lavoro per pianificare l’intervento, la cittadinanza osserva con preoccupazione, sperando in una rapida risoluzione di un’emergenza che ha messo ancora una volta in luce la fragilità di un territorio complesso, stretto tra la forza del suo fiume e quella del mare.

Di veritas

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