L’etere italiano è stato nuovamente scosso dall’incontenibile ciclone Rosario Fiorello. Nel corso dell’ultima puntata de “La Pennicanza”, il suo ormai celebre appuntamento pomeridiano in onda su Rai Radio2, RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre, lo showman siciliano ha lanciato una serie di annunci che hanno immediatamente catturato l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori. Dalla trasformazione del suo programma in vista del Festival di Sanremo a irriverenti indiscrezioni finanziarie, passando per l’omaggio alle campionesse dello sci e una divertente gag con l’amico Amadeus, Fiorello ha orchestrato uno spettacolo che mescola sapientemente attualità, satira e intrattenimento puro.
Nasce “La Sanremanza”: il Festival secondo Fiorello
La notizia principale, che promette di movimentare la settimana più attesa della musica italiana, è la metamorfosi del suo show. “Il nostro programma cambierà nome e diventerà ‘La Sanremanza’!”, ha esclamato Fiorello in diretta. Un annuncio che non si limita a un semplice cambio di titolo, ma prefigura un vero e proprio format dedicato alla kermesse ligure. “Avremo inviati speciali che non sanno ancora di esserlo, la notte poi ci sarà il DuranteFestival”, ha aggiunto, lasciando intendere un approccio ironico e non convenzionale alla copertura dell’evento. Con il suo inconfondibile umorismo, ha poi concluso: “Io non so se arriveremo vivi alla fine… ma ci proviamo!”.
Provocazioni e Scoop: dalla Borsa allo Sport
Come sua consuetudine, Fiorello ha aperto la puntata con una delle sue celebri provocazioni, questa volta a sfondo finanziario. “Occhio alla Borsa perché entro la primavera la Fiat sarà venduta!”, ha dichiarato, per poi aggiungere un dettaglio tanto audace quanto surreale: “E sai chi la comprerà? Lotito, con i soldi della Lazio”. Un’indiscrezione che, sebbene presentata in tono scherzoso, ha inevitabilmente generato discussioni e commenti, specialmente nell’ambiente sportivo e finanziario romano.
Dalla finanza, l’attenzione si è poi spostata alle glorie dello sport invernale, con un sentito omaggio alle sciatrici italiane. “Un applauso a Federica Brignone, straordinaria medaglia d’oro! Fino a pochi mesi fa stava con il tutore e ora è campionessa olimpica”, ha detto Fiorello, celebrando l’incredibile impresa dell’atleta. L’impresa di Brignone, che ha conquistato l’oro nel Super G ai Giochi di Milano Cortina 2026 a soli 315 giorni da un grave infortunio, è stata un momento di grande orgoglio nazionale, seguito con partecipazione anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella presente alla gara. Non è mancato un pensiero affettuoso per Sofia Goggia: “Peccato per Sofia Goggia, facciamo un applauso anche a lei: era anche lei da medaglia, ma ha dato una botta… e anche il presidente Mattarella, quando l’hanno inquadrato, ha fatto un’imprecazione presidenziale”. Una chiosa ironica che stempera la delusione per la sfortunata prova della sciatrice bergamasca, comunque protagonista di una stagione eccezionale.
Il Ritorno di “Ama”: Scherzo o Profezia su Sanremo 2027?
Il momento culminante della trasmissione è arrivato con una videochiamata a sorpresa ad Amadeus, l’amico e partner di tanti successi sanremesi. “Non ti sentivo da tempo, quando vai al Nove ti perdi…”, ha esordito Fiorello, scherzando sul passaggio del conduttore a un’altra emittente. La conversazione ha preso una piega inaspettata quando Fiorello ha lanciato la sua proposta: “Puoi dire tutto quello che ti dico di dire? Ad esempio… ‘benvenuti al Festival di Sanremo 2027?'”. La risposta di Amadeus non si è fatta attendere: “Certo! Benvenuti al Festival di Sanremo 2027. Non poteva mancare con me Rosario Fiorello!”. Una gag che ha immediatamente infiammato il web, alimentando le speculazioni su un possibile, clamoroso ritorno della coppia d’oro sul palco dell’Ariston, nonostante le smentite e le battute di Fiorello stesso in altre occasioni.
Con queste mosse, Fiorello si conferma un maestro della comunicazione, capace di trasformare un programma radiofonico in un evento mediatico a tutto tondo. “La Sanremanza” si preannuncia già come un appuntamento imperdibile, un controcanto irriverente e geniale al Festival ufficiale, in grado di dettare l’agenda e stimolare il dibattito con la sua inesauribile verve creativa.
