Il sipario sui quarti di finale di Coppa Italia sta per calare e l’ultimo atto in programma promette di essere un concentrato di emozioni e agonismo. Domani sera, le luci dello stadio Renato Dall’Ara illumineranno la sfida tra il Bologna di Vincenzo Italiano e la Lazio di Maurizio Sarri. Non si tratta di una partita qualunque: in palio non c’è solo l’accesso alla prestigiosa semifinale della coppa nazionale, ma anche la possibilità, per entrambe le compagini, di imprimere una svolta a una stagione fin qui vissuta tra alti e bassi.
Un bivio stagionale per rossoblù e biancocelesti
Bologna e Lazio arrivano a questo appuntamento cruciale attraversando un periodo che eufemisticamente potremmo definire “complicato”. I padroni di casa, dopo un avvio di campionato promettente, hanno mostrato qualche segnale di flessione in termini di continuità di risultati. La squadra di Italiano esprime un calcio propositivo e a tratti spettacolare, ma ha pagato a caro prezzo alcune disattenzioni difensive e una certa fatica nel concretizzare la mole di gioco prodotta. La Coppa Italia, competizione in cui il Bologna ha spesso ben figurato, diventa così un’ancora di salvezza per ritrovare entusiasmo e la vittoria che manca da troppo tempo.
D’altra parte, la Lazio di Sarri sta vivendo una stagione ancora più altalenante. Le scorie di un mercato estivo che non ha pienamente soddisfatto il tecnico e una serie di infortuni hanno minato le certezze di una squadra che fatica a ritrovare il “sarrismo” scintillante della passata stagione. La recente sconfitta contro la Juventus in campionato ha lasciato l’amaro in bocca, ma ha anche mostrato sprazzi di reazione. La coppa nazionale, vista anche la distanza dalla vetta della Serie A, si trasforma nell’obiettivo più concreto per alzare un trofeo e salvare un’annata che rischia di diventare anonima.
Le quote dei bookmaker: Bologna in vantaggio
Secondo gli esperti di Sisal, il fattore campo e una condizione di forma forse leggermente superiore pongono il Bologna in posizione di vantaggio. L’analisi delle quote è piuttosto eloquente:
- Vittoria Bologna (segno 1): quotata a 2,10.
- Pareggio (segno X): quotato a 3,20.
- Vittoria Lazio (segno 2): quotata a 3,75.
Il vantaggio dei rossoblù si riflette anche nelle quote relative al passaggio del turno, che tengono conto anche di eventuali tempi supplementari e calci di rigore. La qualificazione del Bologna alla semifinale è data a 1,57, mentre l’impresa della Lazio è pagata 2,40 volte la posta. È interessante notare come, nonostante la possibilità di arrivare in semifinale, entrambe le squadre siano considerate outsider per la vittoria finale del trofeo: un eventuale bis del Bologna è quotato a 9,00, mentre la Lazio è vista come il fanalino di coda tra le squadre rimaste, con una quota di 16,00.
Le probabili scelte dei due allenatori
Vincenzo Italiano può sorridere, potendo contare sull’intera rosa a sua disposizione. Questo gli permetterà di schierare la formazione migliore, senza dover fare i conti con assenze pesanti. In attacco, l’uomo più atteso è senza dubbio Riccardo Orsolini. L’esterno offensivo è considerato inamovibile e la sua candidatura a entrare nel tabellino dei marcatori è forte, con una quota di 3,25. Al centro dell’attacco, scalpita il giovane Santiago Castro, la cui rete è data a 3,75.
Situazione più complessa per Maurizio Sarri. Il tecnico toscano deve fare i conti con diverse assenze che lo costringeranno a scelte forzate. Nonostante le difficoltà, l’orientamento sembra essere quello di confermare il tridente offensivo che si è visto all’opera contro la Juventus. Daniel Maldini, in un’insolita posizione di punta centrale, è dato come marcatore a 5,00. Ai suoi lati agiranno con ogni probabilità Pedro e Gustav Isaksen, entrambi a segno allo Stadium e offerti alla stessa quota di 5,00 per una marcatura nei 90 minuti.
Chiavi tattiche e prospettive
La partita del Dall’Ara si preannuncia come un’affascinante sfida tattica tra due allenatori con filosofie di gioco ben definite. Da una parte il 4-2-3-1 (o 4-3-3 a seconda degli interpreti) di Italiano, basato sul possesso palla, la pressione alta e la ricerca costante della superiorità numerica sulle fasce. Dall’altra il 4-3-3 di Sarri, che fa della verticalità, del fraseggio stretto e dei movimenti senza palla i suoi principi cardine. La battaglia a centrocampo sarà cruciale, così come la capacità delle due difese di reggere l’urto degli attacchi avversari. Per il Bologna sarà fondamentale capitalizzare le occasioni create, mentre la Lazio dovrà essere cinica e sfruttare le ripartenze, cercando di non farsi schiacciare dal pressing felsineo. Una cosa è certa: chi uscirà vincitore da questa sfida, non conquisterà solo una semifinale, ma una massiccia iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione.
