Il firmamento di Hollywood si prepara a tingersi nuovamente dei colori del cinema italiano, celebrando una delle sue stelle più luminose e indomabili: Anna Magnani. La ventunesima edizione del Los Angeles, Italia – Film, Fashion and Art Festival, in programma dall’8 al 14 marzo 2026, sarà un omaggio sentito e profondo all’attrice romana, in un anno che segna due ricorrenze di straordinaria importanza per la cinematografia mondiale.
Le celebrazioni, promosse con passione dall’Istituto Capri nel Mondo, si snoderanno nella settimana che precede la magica Notte degli Oscar, prevista per domenica 15 marzo. Lo storico TCL Chinese Theatre di Hollywood, tempio laico della settima arte, farà da cornice a un evento che si preannuncia come un ponte culturale sempre più solido tra l’Italia e gli Stati Uniti.
Doppio Anniversario per un’Icona Immortale
Il 2026 è un anno dal valore simbolico eccezionale. Si commemorano infatti due tappe fondamentali della carriera di Anna Magnani e, con essa, della storia del cinema:
- I 70 anni dalla vittoria dell’Oscar come Miglior Attrice Protagonista per la sua struggente interpretazione in “La Rosa Tatuata” (The Rose Tattoo) di Daniel Mann. Era il 1956 quando “Nannarella”, prima attrice italiana a ricevere l’ambita statuetta, conquistò l’Academy con la sua performance viscerale nei panni di Serafina Delle Rose, un personaggio che Tennessee Williams scrisse pensando proprio a lei.
- Gli 80 anni di “Roma Città Aperta” di Roberto Rossellini. Il capolavoro assoluto del Neorealismo, presentato al Festival di Cannes nel 1946, vide la Magnani offrire un’interpretazione passata alla storia nel ruolo di Pina, simbolo di resistenza e sacrificio, la cui corsa disperata è impressa indelebilmente nell’immaginario collettivo.
L’Apertura nel Segno di Monica Guerritore
Ad inaugurare il festival, domenica 8 marzo, sarà l’attesa anteprima americana del film “Anna”, diretto e interpretato da Monica Guerritore. L’opera si propone come un tributo intenso e contemporaneo, un viaggio nell’anima di una donna e di un’artista che ha saputo incarnare la forza, la passione e le contraddizioni del suo tempo. Il film esplora la notte in cui la Magnani attende la telefonata da Los Angeles per l’Oscar, un momento di trionfo che si intreccia con i dolori privati, in particolare la fine della sua tormentata storia d’amore con Roberto Rossellini.
Un Festival Prestigioso e Istituzionale
L’edizione 2026 di Los Angeles, Italia è presieduta dalla produttrice Raffaella De Laurentiis, affiancata da Filippo Puglisi Alibrandi. L’evento, fondato da Pascal Vicedomini insieme a figure leggendarie come Lina Wertmüller, Marina Cicogna e Tony Renis, si conferma come uno degli appuntamenti più autorevoli per la promozione del cinema italiano nel mondo.
Il festival gode del patrocinio di importanti istituzioni, tra cui il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La collaborazione con Intesa Sanpaolo e la partecipazione del Consolato Generale e dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles testimoniano il valore strategico dell’iniziativa nel rafforzare i legami culturali ed economici tra i due paesi.
Un’Edizione Ibrida per una Platea Globale
Oltre alla ricca programmazione in presenza, il festival manterrà una sua dimensione digitale attraverso la piattaforma eventive.org. Questa formula ibrida permetterà a filmmaker da ogni angolo del pianeta di sottoporre le proprie opere – lungometraggi, corti e documentari – ampliando così la portata internazionale della manifestazione e favorendo un dialogo creativo senza confini.
Los Angeles, Italia non è solo una vetrina, ma un vero e proprio trampolino di lancio che, nel corso degli anni, ha sostenuto con successo le candidature italiane agli Oscar e premiato icone del cinema americano e internazionale, consolidando la sua reputazione come grande celebrazione del talento e della creatività.
