La Sicilia si trova nuovamente a fronteggiare l’inclemenza del tempo. Il Dipartimento della Protezione Civile regionale ha emesso un bollettino di allerta meteo gialla per la giornata odierna, prevedendo condizioni meteorologiche avverse su gran parte del territorio isolano. Le previsioni indicano l’arrivo di piogge da sparse a diffuse, che assumeranno anche carattere di rovescio o temporale, destando particolare preoccupazione per le aree già segnate da recenti calamità.
Previsioni Dettagliate: Le Zone Più Colpite
Secondo il bollettino, le precipitazioni più intense sono attese sul versante ionico nord-orientale, dove i quantitativi cumulati sono previsti come “generalmente moderati”. Tuttavia, l’allerta si estende con criticità anche ai settori centro-meridionali e occidentali, nonché al versante tirrenico nord-est. In queste zone, le piogge, a carattere di rovescio o temporale, potranno portare a quantitativi cumulati classificati da deboli a moderati. Sulle restanti aree dell’isola sono previste piogge più isolate e di breve durata, con accumuli generalmente deboli.
L’instabilità è causata da un nuovo vortice di bassa pressione che sta transitando sul Mediterraneo, portando con sé non solo pioggia ma anche un sensibile calo delle temperature. Questa configurazione meteorologica mantiene alta l’attenzione sul rischio idrogeologico in una regione dalla complessa morfologia.
Venti Forti e Mari Agitati in Arrivo
Oltre alle precipitazioni, il quadro meteorologico è complicato da un netto rinforzo della ventilazione. Dalla serata, infatti, sono previsti venti tendenti a forti dai quadranti settentrionali. I rinforzi più significativi interesseranno le zone ioniche e quelle occidentali, con raffiche che potrebbero creare disagi.
Di conseguenza, anche lo stato dei mari è destinato a peggiorare. Si prevede che il Mar Tirreno meridionale nel settore Ovest, lo Stretto di Sicilia e il Mar Ionio diventino “agitati”. Anche i restanti bacini del Tirreno centro-meridionale saranno “molto mossi”, rendendo la navigazione difficoltosa e sconsigliata.
Occhi Puntati su Niscemi e le Zone del Ciclone Harry
L’allerta meteo assume un significato particolarmente grave per le comunità che ancora portano le cicatrici di eventi calamitosi recenti. A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, la preoccupazione è massima. La città è alle prese con una vasta frana che si è riattivata il 25 gennaio, costringendo all’evacuazione di centinaia di persone e causando crolli. Le nuove piogge potrebbero aggravare ulteriormente la stabilità del versante, già estremamente precario. La Procura di Gela ha aperto un’inchiesta per disastro colposo per accertare eventuali responsabilità.
Allo stesso modo, l’allarme è alto per i territori colpiti a fine gennaio dal ciclone “Harry”, un evento meteorologico estremo che ha causato danni per oltre un miliardo di euro, devastando infrastrutture e mettendo in ginocchio il settore agricolo, specialmente lungo la fascia costiera. La Regione Siciliana si è già attivata per la segnalazione dei danni subiti dalle imprese. Le piogge odierne potrebbero insistere su un territorio già fragile, aumentando il rischio di allagamenti e ulteriori smottamenti.
Lo Spettacolo dell’Etna Imbiancata
In un quadro di generale preoccupazione, emerge una nota di suggestiva bellezza. Una fitta e abbondante nevicata ha interessato l’Etna, che stamattina si è presentata ai siciliani completamente imbiancata. La neve ha raggiunto anche quote relativamente basse, creando un paesaggio invernale che attira appassionati e turisti, sebbene con le dovute cautele. Le strade di accesso al vulcano richiedono l’obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve. Recentemente, proprio a causa delle intense nevicate, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza è dovuto intervenire per salvare una famiglia rimasta bloccata in auto.
La Protezione Civile raccomanda la massima prudenza, invitando i cittadini a consultare costantemente gli aggiornamenti dei bollettini meteo e a seguire le indicazioni delle autorità locali, soprattutto nelle aree considerate a maggior rischio.
