ROMA – Un nuovo astro nascente illumina il cielo di Formello. La S.S. Lazio ha messo a segno un colpo di grande prospettiva, assicurandosi le prestazioni sportive del centrocampista polacco Adrian Przyborek. Il club biancoceleste ha comunicato di aver acquisito a titolo definitivo i diritti del contratto del calciatore, proveniente dal Pogoń Szczecin, squadra della massima serie polacca. Un investimento importante per il futuro, che testimonia la volontà della società di puntare su giovani talenti dal potenziale cristallino.
Le prime parole da laziale: “Un sogno che si avvera”
Visibilmente emozionato, Przyborek ha affidato ai canali ufficiali del club le sue prime sensazioni da giocatore della Lazio: “Se dovessi descrivere questo momento con una parola direi ‘sogno’. Credo che questo sia il posto giusto per crescere, sia come persona che come calciatore“. Parole che denotano grande maturità e consapevolezza, nonostante la giovane età. Il classe 2007 ha poi voluto mandare un messaggio ai suoi nuovi tifosi: “Ai tifosi dico di avere pazienza. Conosco la situazione attuale. La Lazio è uno dei club più grandi d’Italia e resterà sempre ad alti livelli. Tutti possono attraversare momenti difficili ma quello che ho capito in pochi giorni è che la Lazio, il club, la città e questi tifosi non mollano mai. Io farò tutto il possibile, insieme alla squadra, per onorare questa maglia“. Una dichiarazione d’intenti che ha già conquistato il cuore del popolo laziale.
Un talento precoce dal futuro assicurato
Nato a Koszalin il 1° gennaio 2007, Adrian Przyborek è considerato uno dei talenti più fulgidi del calcio polacco e non solo. Inserito dal prestigioso quotidiano inglese The Guardian nella lista dei migliori sessanta calciatori nati dopo il 2007, il suo nome era da tempo sui taccuini dei più importanti club europei. Cresciuto nel settore giovanile del Pogoń Szczecin, ha bruciato le tappe, esordendo in prima squadra a soli 16 anni, nel febbraio 2023, diventando il primo 2007 a debuttare nella Ekstraklasa, la massima divisione polacca. La sua ascesa è stata rapida e costante, tanto da ritagliarsi un ruolo da protagonista nel suo club di provenienza.
Caratteristiche tecniche e tattiche: un jolly per il centrocampo
Przyborek è un centrocampista offensivo, un trequartista capace di agire anche come esterno. Dotato di una notevole struttura fisica (è alto circa 184 cm), abbina eleganza nel controllo di palla a una progressione importante. Destro naturale, possiede un’ottima tecnica individuale e una visione di gioco periferica, che lo rendono un eccellente assist-man. Si descrive come un giocatore “creativo, rapido con la palla, a cui piace la fase di transizione“, ammettendo di non aver “paura di prendersi dei rischi, a volte anche troppi“, un aspetto che fa parte del suo stile di gioco audace e propositivo.
L’operazione di mercato e il ruolo in squadra
La Lazio ha investito una cifra importante per assicurarsi il giovane polacco: l’operazione si è conclusa sulla base di un trasferimento a titolo definitivo per 4,5 milioni di euro, più bonus che potrebbero far lievitare il costo fino a 7 milioni, con il Pogoń Szczecin che si è garantito anche una percentuale del 20% sulla futura rivendita. Przyborek arriva a Roma per essere integrato fin da subito nella prima squadra. Tuttavia, come riportato da alcune indiscrezioni, potrebbe esserci una divergenza di vedute tra la società, che lo considera una mezzala, e il tecnico, che potrebbe avere piani differenti per lui.
La scelta del numero 28 e l’entusiasmo per la nuova avventura
Il giovane centrocampista ha scelto di indossare la maglia numero 28, un numero a cui è particolarmente legato: “È il mio preferito. Ho sempre detto che se avessi avuto l’occasione di giocare con questo numero, l’avrei fatto. Ora questa possibilità c’è e spero di poter scendere in campo il prima possibile“. Un entusiasmo contagioso che fa ben sperare per il suo futuro nella Capitale. La Lazio si assicura un gioiello dal futuro luminoso, un giocatore che, con la giusta guida e il necessario periodo di ambientamento, potrà diventare un pilastro del centrocampo biancoceleste per gli anni a venire.
