DORTMUND – Una notte dal sapore agrodolce, quella vissuta dall’Inter al Signal Iduna Park. I nerazzurri di Cristian Chivu compiono l’impresa di battere 2-0 il Borussia Dortmund in trasferta, nell’ultima giornata della League Phase di Champions League, ma il successo non basta per agguantare la qualificazione diretta agli ottavi di finale. La squadra milanese chiude al decimo posto in classifica, a un solo punto dalla top-8, e dovrà ora affrontare i playoff per proseguire il suo cammino europeo.

La cronaca di una partita a due facce

L’Inter si presenta a Dortmund con una formazione rimaneggiata, priva di titolarissimi come Lautaro Martinez, Bastoni, Barella e Calhanoglu, lasciati a riposo. Di fronte, un Borussia in emergenza difensiva. L’avvio di gara è di marca tedesca, con i padroni di casa che si rendono subito pericolosi: l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Guirassy, che a tu per tu con Sommer spreca malamente. I nerazzurri faticano a trovare il ritmo e l’intesa tra Thuram e il giovane Bonny in attacco stenta a decollare. Le uniche vere occasioni per l’Inter nel primo tempo arrivano da iniziative dei difensori, con Bisseck che si spinge in avanti e impegna Kobel. La prima frazione si chiude così a reti inviolate, con poche emozioni e ritmi blandi.

Nella ripresa, il copione sembra ripetersi, con il Dortmund che parte forte e l’Inter che fatica a costruire gioco. La svolta arriva con i cambi operati da Chivu: gli ingressi di Pio Esposito e soprattutto di Davide Frattesi danno nuova linfa e vivacità alla manovra nerazzurra. Sommer è decisivo in un’occasione, salvando in uscita bassa sul neo-entrato Adeyemi. L’Inter cresce e inizia a credere nella vittoria. All’80’, la partita si sblocca: Federico Dimarco disegna una traiettoria perfetta su calcio di punizione, insaccando il pallone all’incrocio e portando in vantaggio i suoi. Un vero e proprio capolavoro balistico che premia la tenacia dei nerazzurri. Nel finale, c’è gloria anche per il giovane Andy Diouf, che al 93′ fissa il risultato sul 2-0 con un tiro deviato che beffa Kobel, chiudendo di fatto la contesa.

Le pagelle: Dimarco e Bisseck sugli scudi

Una prestazione di grande carattere per molti uomini di Chivu, chiamati a una prova di maturità in uno stadio notoriamente ostico. Ecco le valutazioni dei protagonisti:

  • Sommer 6,5: Decisivo con un’uscita provvidenziale su Adeyemi che tiene a galla i suoi in un momento cruciale. Sicurezza tra i pali.
  • Bisseck 7,5: Monumentale. Schierato a sinistra, si dimostra insuperabile in difesa e un’arma in più in fase offensiva, sfiorando anche il gol. Una crescita esponenziale.
  • Acerbi 6,5: Annulla completamente Guirassy, non concedendogli mai lo spazio per rendersi pericoloso. Esperienza e solidità.
  • Dimarco 7,5: La sua punizione è una perla che sblocca una partita complicata. In un momento di forma strepitosa, si conferma leader tecnico e carismatico.
  • Frattesi 6,5: Il suo ingresso cambia il volto della partita, portando dinamismo e pericolosità. Impatto devastante.
  • Thuram 7: Anche senza segnare, gioca una partita di grande sacrificio, facendo salire la squadra e lottando su ogni pallone. Punto di riferimento.

Ora i playoff: avversarie e sorteggio

Nonostante la vittoria, la qualificazione diretta è sfumata per un soffio. L’Inter, classificatasi al decimo posto, sarà testa di serie nel sorteggio per gli spareggi, che si terrà venerdì 30 gennaio alle 12:00 a Nyon. Le possibili avversarie dei nerazzurri saranno una tra i portoghesi del Benfica e i norvegesi del Bodø/Glimt. Un sorteggio che nasconde insidie, con la prospettiva di un affascinante ritorno di José Mourinho a San Siro o una trasferta nel freddo nord Europa. Le partite dei playoff si disputeranno a febbraio, con andata il 17/18 e ritorno il 24/25. In caso di passaggio del turno, l’Inter affronterebbe agli ottavi di finale una tra Manchester City e Sporting Lisbona.

Le parole del tecnico Cristian Chivu a fine gara riflettono la consapevolezza della crescita della squadra: “Non dobbiamo guardare indietro per quello che non abbiamo fatto, ma prenderci quello che abbiamo conquistato. Abbiamo fatto una gara seria, matura. Questa squadra sta lavorando sodo e un risultato del genere può dare tanta autostima e tanta fiducia”.

Di nike

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