FIRENZE – Una notte da sogno per il Como, un incubo che continua per la Fiorentina. Allo Stadio Artemio Franchi, i lariani scrivono una delle pagine più belle della loro storia recente, superando in rimonta per 3-1 i padroni di casa e conquistando, dopo 40 anni, l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia. Una prestazione di carattere, organizzazione e cinismo quella offerta dalla squadra di Cesc Fàbregas, che ha saputo reagire allo svantaggio iniziale e ribaltare una partita che sembrava essersi messa in salita. Per la Fiorentina di Paolo Vanoli, invece, è un’altra battuta d’arresto che aggrava un periodo già difficile in campionato e spegne le speranze in una competizione che poteva rappresentare una boccata d’ossigeno.

La Cronaca della Partita: Un Avvio Illusorio per i Viola

La Fiorentina era partita con il piglio giusto, trovando il vantaggio dopo appena 7 minuti di gioco. Un’ottima progressione palla al piede di Fabbian ha permesso di servire un pallone invitante per Roberto Piccoli, abile ad anticipare la difesa lariana e a battere il portiere Butez con un diagonale preciso. Sembrava l’inizio di una serata in discesa per i viola, che hanno sfiorato il raddoppio poco dopo con una conclusione di Fazzini ben neutralizzata dall’estremo difensore ospite.

Tuttavia, il Como non si è scomposto e ha dimostrato grande personalità. La reazione è arrivata al 20′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il colpo di testa di Douvikas si è stampato sul palo, ma sulla ribattuta il più lesto di tutti è stato Sergi Roberto, che ha insaccato a porta sguarnita, siglando il suo primo, storico gol con la maglia del Como. Un pareggio che ha dato fiducia agli ospiti e ha iniziato a instillare insicurezza nella retroguardia viola.

La Ripresa: Il Como Prende il Largo

Nel secondo tempo, la squadra di Fàbregas è entrata in campo con una convinzione ancora maggiore. La svolta della partita è arrivata al 60′ (o 15′ della ripresa) e ha portato la firma di Nico Paz. Il giovane talento argentino, subentrato nel primo tempo all’infortunato Douvikas, ha sfruttato un’incertezza difensiva della Fiorentina su un rinvio errato, calciando di prima intenzione con un mancino secco che non ha lasciato scampo al portiere Christensen, apparso non impeccabile nell’occasione. È stato il gol che ha rotto l’equilibrio e ha indirizzato la partita verso i lariani.

La Fiorentina ha accusato il colpo e non è riuscita a organizzare una reazione efficace. Anzi, è stato il Como a gestire il possesso e a rendersi più pericoloso. Il colpo del K.O. è arrivato in pieno recupero, al 91′, al termine di uno splendido contropiede. Kuhn ha servito un assist perfetto per Alvaro Morata, anche lui subentrato da pochi minuti e al rientro dopo un lungo infortunio. Per l’attaccante spagnolo è stata una liberazione, un gol a porta praticamente vuota che ha chiuso definitivamente i conti e ha sancito il suo primo sigillo con la nuova maglia.

Analisi Tattica e Protagonisti

Il successo del Como è figlio di un’ottima impostazione tattica da parte di Cesc Fàbregas. La squadra ha mostrato un gioco corale, un possesso palla di qualità (61% contro il 39% della Fiorentina) e una maggiore precisione nei passaggi (90% contro 84%). I singoli hanno fatto la differenza: Sergi Roberto ha portato esperienza e qualità, trovando un gol da rapace d’area; Nico Paz ha confermato il suo immenso talento, entrando e cambiando il volto della partita con una rete di pregevole fattura; Alvaro Morata ha dimostrato di essere un finalizzatore letale, tornando al gol nel momento più importante.

Dall’altra parte, la Fiorentina di Vanoli ha mostrato ancora una volta le sue fragilità, soprattutto a livello mentale. Dopo un buon inizio, la squadra si è spenta, commettendo errori individuali decisivi, come quello sul gol del sorpasso lariano. L’allenatore viola nel post-partita ha sottolineato proprio la mancanza di “cattiveria” e la necessità di cambiare rapidamente mentalità per affrontare la lotta per la salvezza in campionato. Oltre al danno della sconfitta, si aggiunge la preoccupazione per l’infortunio occorso a Piccoli, uscito per un problema all’adduttore.

Prospettive Future: Como ai Quarti, Fiorentina in Crisi

Con questa vittoria storica, il Como si regala una prestigiosa sfida ai quarti di finale contro il Napoli di Antonio Conte, in programma allo Stadio Diego Armando Maradona. Un traguardo che certifica la crescita esponenziale del club lariano e le grandi ambizioni della proprietà. Per la Fiorentina, l’eliminazione dalla Coppa Italia rappresenta l’ennesima delusione di una stagione fin qui avara di soddisfazioni, che ora vede la squadra concentrarsi unicamente sulla difficile rincorsa alla salvezza in Serie A.

Di nike

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