Parigi – Il mondo dell’automobilismo saluta il ritorno di un nome che ha scritto pagine indelebili nella storia del design: Bertone. In occasione del prestigioso salone Rétromobile 2026 di Parigi, la storica carrozzeria italiana ha svelato al mondo la nuova Runabout, una sportiva che non è un semplice omaggio al passato, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti per il futuro. Presentata all’Ultimate Supercar Garage, la vettura segna l’inizio di un nuovo capitolo per il marchio, inaugurando l’esclusiva “Bertone Classic Line”. Si tratta di una serie di modelli destinati a reinterpretare in chiave moderna le creazioni più iconiche della sua gloriosa storia.
La nuova Runabout è una sintesi affascinante di tradizione e innovazione, un ponte tra l’audacia stilistica del concept originale del 1969, disegnato dal genio di Marcello Gandini, e le più avanzate tecnologie costruttive odierne. Esposta fianco a fianco con la sua antenata, grazie al supporto dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI), la nuova creazione crea un dialogo visivo che esalta la continuità di un linguaggio stilistico senza tempo. A completare la rappresentazione della gamma contemporanea del marchio, è presente anche la hypercar Bertone GB110.
Un Design che Emoziona: il Legame con il Passato
Il design della Runabout 2026 è un capolavoro di purezza formale e rigore proporzionale. I designer, guidati da Andrea Mocellin, hanno saputo catturare l’essenza della concept originale, caratterizzata da una dirompente forma a cuneo e da una forte ispirazione nautica, traducendola in una scultura automobilistica moderna e dinamica. La linea a cuneo protesa in avanti e la “coda tronca” sono elementi stilistici che richiamano immediatamente la cultura automobilistica italiana di fine anni Sessanta, oggi riproposti con un’essenzialità che ne esalta la potenza visiva. Un tocco retrò irresistibile è dato dai fari a scomparsa, un dettaglio che farà sognare gli appassionati.
La vettura sarà prodotta in una serie limitatissima di soli 25 esemplari, ciascuno ampiamente personalizzabile. I futuri proprietari potranno scegliere tra due diverse configurazioni di carrozzeria, pensate per offrire due esperienze emotive distinte:
- Barchetta: una versione completamente aperta e minimale, per chi cerca un rapporto diretto e senza filtri con la strada e il vento.
- Targa: dotata di un tetto rigido removibile in fibra di carbonio, offre una maggiore versatilità senza sacrificare il piacere della guida a cielo aperto.
Abitacolo Nautico e Guida Analogica
L’interno della Runabout è un omaggio al mondo della nautica da diporto, in particolare ai motoscafi da competizione degli anni ’60. L’abitacolo è costruito attorno a una struttura a vasca che accoglie pilota e passeggero in una posizione ribassata e avvolgente. La plancia, dallo sviluppo orizzontale, ricorda il ponte di un’imbarcazione e ospita una strumentazione volutamente minimalista: un unico contagiri digitale posizionato nel campo visivo del conducente, affiancato da una bussola centrale.
L’obiettivo di Bertone è chiaro: offrire un’esperienza di guida analogica e coinvolgente. Questo si traduce in una dotazione che privilegia il rapporto diretto con la meccanica. Spicca il cambio manuale a sei rapporti con la classica griglia metallica a vista, un dettaglio che evoca le supercar del passato. I comandi sono meccanici ed esposti, mentre i materiali utilizzati sono di altissima qualità e lavorati artigianalmente: alluminio fresato, fibra di carbonio a vista e pelli pregiate rifinite a mano.
Meccanica e Prestazioni: il Cuore della Bestia
Sotto le linee scolpite della Runabout si cela una meccanica raffinata e performante. La carrozzeria è interamente realizzata in fibra di carbonio, per garantire la massima leggerezza e rigidità. Il telaio, un traliccio di alluminio leggero incollato, è stato appositamente rielaborato per questo progetto, partendo dalla base, secondo indiscrezioni, della Lotus Exige. Questa scelta costruttiva permette di contenere il peso a secco in soli 1.057 kg.
Il cuore pulsante è un motore V6 da 3,5 litri sovralimentato, montato in posizione centrale trasversale. Questo propulsore, di origine Toyota ma ampiamente rivisto, è in grado di erogare una potenza di circa 475 cavalli e una coppia di 490 Nm. La potenza viene scaricata a terra attraverso la trazione posteriore, gestita da un cambio manuale a sei marce. Le prestazioni sono di tutto rispetto:
- Accelerazione 0-100 km/h: 4,1 secondi
- Velocità massima: 270 km/h
L’assetto tecnico è completato da sospensioni a doppio quadrilatero con ammortizzatori regolabili a tre vie, per una dinamica di guida precisa e reattiva, focalizzata sul puro piacere di guida.
Un’Esclusività per Pochi
La produzione della Bertone Runabout sarà, come detto, limitata a soli 25 esemplari. Ogni cliente verrà seguito in un percorso di personalizzazione dedicato presso il Centro Stile Bertone, per creare un’auto davvero unica. Il prezzo di partenza è fissato a 390.000 euro, tasse e oneri esclusi, una cifra che posiziona la Runabout nel segmento delle supercar da collezione. Le consegne sono previste a partire dalla metà del 2026.
