Melbourne – Una cappa di calore soffocante, quasi senza precedenti, ha avvolto Melbourne Park, costringendo gli organizzatori e i protagonisti dell’Australian Open a rivedere piani e strategie. Con la colonnina di mercurio che ha impennato oltre i 46 gradi, spinta da un vento torrido proveniente dal deserto, il tennis si è dovuto adeguare a condizioni climatiche estreme. In questo scenario, i due alfieri del tennis italiano, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, hanno optato per la massima cautela, spostando le loro fondamentali sessioni di allenamento al riparo dei campi coperti del National Tennis Center. Una scelta di responsabilità e intelligenza tattica, per preservare le energie in vista di due appuntamenti con la storia che potrebbero proiettare l’Italia in una dimensione mai esplorata prima in uno Slam.
Doppia Sfida nella Rod Laver Arena: Orari e Avversari
L’attesa per i tifosi italiani è febbrile, con orari che costringeranno a notti insonni o albe davanti allo schermo. Il primo a scendere in campo sarà Lorenzo Musetti, atteso da una sfida proibitiva contro il dieci volte campione di Melbourne, Novak Djokovic. Il match si disputerà sulla prestigiosa Rod Laver Arena e non inizierà prima delle 4:30 del mattino (ora italiana) di mercoledì 28 gennaio. Più tardi, nella sessione serale, toccherà a Jannik Sinner, numero 2 del seeding. L’altoatesino affronterà il potente statunitense Ben Shelton, ottava testa di serie, alle 19:00 locali, che corrispondono alle 9:00 del mattino in Italia. Fortunatamente, le previsioni meteorologiche indicano un graduale miglioramento, con la canicola che dovrebbe attenuarsi lasciando spazio a temperature più miti.
Preparazione Indoor: Dettagli e Strategie
Lontano dal sole cocente, le preparazioni degli azzurri sono state tutt’altro che una formalità. Ogni dettaglio è stato curato con meticolosità per non lasciare nulla al caso.
- Jannik Sinner: L’attuale numero due del mondo ha svolto un allenamento mirato e di alta qualità. Per simulare le caratteristiche del suo avversario, ha scelto come sparring partner un giocatore mancino di un’accademia australiana. Il focus della sessione è stato posto sugli scambi ad alta intensità e, in particolare, sulla diagonale del rovescio, un fondamentale chiave per disinnescare la potenza di Shelton. Le sensazioni sono positive: la condizione fisica di Jannik appare in netta crescita, con margini di miglioramento ancora tangibili. I precedenti sorridono all’italiano, che conduce 8-1 negli scontri diretti con l’americano.
- Lorenzo Musetti: Anche per il talento di Carrara, l’allenamento al coperto è stato un momento cruciale. Ha scambiato a lungo con il giovane junior Matteo Gribaldo, che si è dimostrato un partner di ottimo livello, capace di tenere il ritmo e offrire un test probante. Musetti è apparso sciolto, preciso nei colpi e in costante dialogo con il suo coach Jose Perlas, che in assenza di Simone Tartarini, ne sta seguendo da vicino la preparazione tecnica. Nonostante i precedenti con Djokovic siano nettamente a sfavore del serbo (9-1), l’unica vittoria di Musetti, ottenuta a Montecarlo nel 2023, dimostra che l’italiano ha le armi per creare difficoltà a chiunque.
Un Pensiero per l’Italia: la Sensibilità di Sinner
Nonostante la concentrazione massima sul torneo, Jannik Sinner ha dimostrato ancora una volta la sua grande sensibilità, rivolgendo un pensiero alle popolazioni del Sud Italia recentemente colpite dal devastante ciclone Harry. “Mando un abbraccio a tutte le persone colpite, penso soprattutto ai bambini,” ha dichiarato in conferenza stampa. “So che le parole in questi casi servono a poco, se potessi avere una pozione magica la userei… ma mando loro tanta forza, credo sia il pensiero di ogni sportivo che è qui”. Parole che testimoniano la caratura umana di un campione sempre più amato, non solo per le sue imprese sportive.
Curiosità da Melbourne Park
La giornata di allenamenti indoor ha offerto anche qualche spunto di colore. Quasi in contemporanea con Sinner, sullo stesso complesso di campi, si è allenato anche Novak Djokovic, che ha però preferito una sessione più riservata, lontano da occhi indiscreti. Un incrocio a distanza tra due dei massimi favoriti per la vittoria finale.
Una nota a margine merita il percorso del giovane Matteo Gribaldo all’Australian Open Junior. Il diciassettenne di Montecatini Terme, dopo aver superato il primo turno annullando quattro match point, ha visto la sua corsa interrompersi al secondo turno, sconfitto per 6-3 6-2 dal giapponese Ryo Tabata, terza testa di serie del tabellone. Nonostante la sconfitta, l’esperienza di allenarsi con un top player come Musetti rappresenta un bagaglio di valore inestimabile per la sua crescita.
Il Sogno di una Semifinale Azzurra
L’atmosfera è carica di aspettative. La possibilità di assistere a un derby italiano in una semifinale Slam è un sogno che il tennis italiano culla con trepidazione. Sia Sinner che Musetti hanno dimostrato di possedere il talento, la determinazione e la maturità per superare i rispettivi ostacoli. Le sfide sono ardue, quasi proibitive sulla carta, ma il percorso compiuto finora dai due azzurri autorizza a sperare. L’Italia del tennis è pronta a vivere una giornata che potrebbe rimanere impressa a lungo nella memoria collettiva, spinta dalla forza di due ragazzi che, anche di fronte al caldo estremo, non hanno smesso di inseguire la vittoria.
