Il mercato dei metalli preziosi è in pieno fermento. L’oro e l’argento, da sempre considerati i beni rifugio per eccellenza, stanno vivendo una fase di rialzo senza precedenti, spinti da un mix di fattori che vanno dalle tensioni geopolitiche alle politiche monetarie delle principali banche centrali. In questo scenario, gli investitori, preoccupati per la stabilità economica globale, si riversano su questi asset, facendone schizzare le quotazioni a livelli mai visti prima.
Oro: Superata la Vetta dei 5.000 Dollari
Il metallo giallo ha recentemente superato la soglia psicologica dei 5.000 dollari l’oncia, toccando un massimo storico di 5.110 dollari prima di assestarsi intorno ai 5.090 dollari. Questo traguardo rappresenta un aumento significativo, con un guadagno di quasi il 17% dall’inizio dell’anno e di oltre l’8% nell’ultima settimana. Il rally del 2026 si inserisce in una tendenza rialzista che ha visto il prezzo dell’oro aumentare del 65% nel corso del 2025, il maggior incremento annuale dal 1979. La rapida ascesa del prezzo dell’oro non è solo un dato finanziario, ma un chiaro indicatore del clima di incertezza che pervade i mercati globali.
Diversi elementi concorrono a sostenere questa corsa:
- Incertezza geopolitica: Le tensioni internazionali, dalle dispute commerciali alle crisi in diverse aree del mondo, spingono gli investitori a cercare riparo in asset considerati sicuri. Le recenti minacce dell’amministrazione statunitense di imporre nuovi dazi hanno ulteriormente alimentato la domanda di beni rifugio.
- Politiche monetarie: Le aspettative di tassi di interesse bassi o addirittura di ulteriori tagli da parte della Federal Reserve statunitense rendono l’oro, che non produce interessi, un investimento più attraente.
- Acquisti delle banche centrali: Numerose banche centrali, in particolare quelle di Cina e India, continuano ad acquistare oro in modo massiccio per diversificare le proprie riserve.
- Debolezza del dollaro: Un dollaro più debole rende l’oro meno costoso per gli investitori che utilizzano altre valute, aumentandone la domanda.
Argento: una Performance Straordinaria
Se la performance dell’oro è notevole, quella dell’argento è a dir poco spettacolare. Il metallo grigio ha raggiunto un nuovo record a 115 dollari l’oncia, con un rialzo del 5% in una sola giornata. Questo valore segna un incremento del 120% in pochi mesi, considerando che a novembre si aggirava intorno ai 50 dollari. Su base annua, la quotazione dell’argento è esplosa del 250%, correndo a una velocità tripla rispetto all’oro. Questo boom ha portato il rapporto tra il prezzo dell’oro e quello dell’argento a 47, il livello più basso dal 2011, indicando che l’argento è diventato relativamente molto più caro.
Anche per l’argento, le cause del rialzo sono molteplici:
- Domanda industriale in crescita: A differenza dell’oro, l’argento ha un vasto utilizzo in settori industriali chiave, come quello dei pannelli solari e delle tecnologie per la transizione energetica. La crescente domanda da parte di questi settori, unita a un’offerta che fatica a tenere il passo, sta creando un deficit strutturale nel mercato.
- Carenza di offerta: Le scorte di argento, in particolare quelle dei depositi di Londra, sono in drastica diminuzione, segnalando una carenza fisica del metallo.
- Bene rifugio e speculazione: Come l’oro, anche l’argento beneficia della sua natura di bene rifugio, ma attira anche un forte interesse speculativo che ne amplifica la volatilità.
Le Prospettive Future e le Politiche USA
Gli analisti sono concordi nel ritenere che le politiche dell’amministrazione statunitense giochino un ruolo cruciale nell’andamento dei metalli preziosi. Le continue tensioni commerciali e le pressioni sulla Federal Reserve per mantenere una politica monetaria accomodante sono viste come fattori che continueranno a sostenere i prezzi di oro e argento nel breve e medio termine. Alcuni esperti prevedono che l’oro possa raggiungere nuovi traguardi, mentre per l’argento si prospetta una fase di elevata volatilità, legata sia alla sua doppia natura di metallo industriale e prezioso sia alle dinamiche di domanda e offerta.
La situazione attuale evidenzia come, in un mondo sempre più interconnesso e complesso, i metalli preziosi mantengano intatto il loro fascino di “porto sicuro” per gli investitori, riflettendo le paure e le speranze di un’economia globale alla ricerca di un nuovo equilibrio.
