CUMIANA (TORINO) – Un barlume di speranza per una delle specie più a rischio del pianeta arriva dal bioparco Zoom di Torino. Nella struttura di Cumiana, che ospita la colonia di pinguini africani (Spheniscus demersus) più popolosa d’Italia e tra le più significative a livello europeo, si celebrano nuove nascite. Già due pulcini sono venuti alla luce, mentre altre cinque uova sono attentamente monitorate e la loro schiusa è attesa entro la fine del mese. Questi eventi rappresentano un successo cruciale per la conservazione di una specie che, secondo la Lista Rossa dell’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN), è classificata come in pericolo critico di estinzione.
L’Importanza dei Controlli Veterinari: la Tecnica della Speratura
In questi giorni, lo staff veterinario del bioparco è impegnato in una delle operazioni più delicate e fondamentali del programma di riproduzione: il controllo delle uova. Si tratta di un processo meticoloso che richiede rapidità e precisione per non disturbare l’equilibrio della cova. Le uova vengono prelevate temporaneamente dai nidi per essere analizzate in clinica e poi prontamente restituite al calore dei genitori.
La dottoressa Sara Piga, medico veterinario di Zoom Torino, spiega l’importanza della speratura, una tecnica non invasiva che si rivela essenziale. “Non appena le uova arrivano in clinica – chiarisce la dottoressa Piga – procediamo immediatamente alla speratura. Attraverso una fonte luminosa in un ambiente buio, possiamo osservare lo sviluppo dell’embrione all’interno dell’uovo”. Questa metodologia permette di verificare la vitalità dell’embrione, monitorarne la crescita e individuare eventuali criticità, riducendo al minimo i tempi di manipolazione. Negli stadi più avanzati, l’analisi si concentra anche sulla rilevazione del battito cardiaco embrionale, che può raggiungere i 150 battiti al minuto nelle fasi immediatamente precedenti alla schiusa.
Non tutte le uova, tuttavia, sono fecondate. In questi casi, come sottolinea la veterinaria, l’uovo viene comunque restituito ai genitori. “Lasciamo che la coppia prosegua regolarmente la cova. Questo permette loro di accorgersi naturalmente che il pulcino non nascerà e di acquisire esperienza utile per le deposizioni successive, senza interferire con i loro comportamenti naturali”.
Una Colonia Vitale per la Sopravvivenza della Specie
La colonia di Zoom Torino è composta da diciassette coppie stabili di pinguino africano, per un totale di quarantotto esemplari adulti. Il successo riproduttivo del bioparco non è una novità: già lo scorso anno sono stati allevati con successo sette pulcini, oggi ancora facilmente riconoscibili per il loro piumaggio giovanile, privo delle caratteristiche macchie nere sul petto tipiche degli adulti.
Questi risultati sono di fondamentale importanza data la situazione critica della specie in natura. Il pinguino africano, che vive lungo le coste di Sudafrica e Namibia, è in continuo declino. Le cause principali sono legate alla drastica riduzione delle risorse alimentari. Lo spostamento delle loro prede principali, come sardine e acciughe, a causa dei cambiamenti climatici e delle variazioni delle temperature marine, unito alla forte competizione con la pesca industriale, rende sempre più difficile per questi uccelli trovare cibo a sufficienza per sé e per i propri piccoli. A questo si aggiungono altre minacce come l’inquinamento da idrocarburi e plastica e la degradazione degli habitat costieri.
“Permettere a questa colonia di avere un buon successo riproduttivo – conclude la dottoressa Piga – significa offrire una speranza concreta a una specie che in natura lotta per la sopravvivenza”. I programmi di conservazione ex situ, come quello portato avanti con dedizione a Zoom Torino, diventano quindi un’ancora di salvezza, un “backup” genetico e demografico per il futuro del pinguino africano.
Il Pinguino Africano: Caratteristiche e Curiosità
Conosciuto anche come pinguino del Capo, questo affascinante uccello marino è l’unica specie di pinguino che nidifica nel continente africano. Ecco alcune delle sue caratteristiche distintive:
- Aspetto: Di taglia media, non supera i 70 cm di altezza e i 4 kg di peso. È caratterizzato da una “maschera” nera sul volto e da piccole macchie uniche per ogni esemplare sul petto bianco.
- Termoregolazione: Possiede delle particolari ghiandole rosa sopra gli occhi che aiutano a regolare la temperatura corporea: il sangue viene inviato a queste ghiandole per essere raffreddato dall’aria.
- Verso: Il suo verso è così particolare da avergli fatto guadagnare il soprannome di “pinguino asino”, poiché assomiglia a un raglio.
Il bioparco Zoom offre ai visitatori la possibilità di osservare da vicino questi animali nell’habitat “Baia dei Pinguini”, un’area immersiva che permette di vederli nuotare sott’acqua e di passeggiare in mezzo a loro, offrendo un’esperienza educativa e sensibilizzando il pubblico sull’importanza della loro conservazione.
