Genova – Vigilia di grande importanza in casa Genoa, con la squadra di Daniele De Rossi che si prepara ad affrontare il Bologna al “Ferraris” in una sfida dal peso specifico notevole per la corsa salvezza. In conferenza stampa, il tecnico rossoblù ha analizzato il momento della sua squadra, reduce da due “clean sheet” consecutivi, e ha presentato le insidie di un match contro un avversario di grande valore, il tutto nella giornata che ha visto l’ufficialità di un colpo di mercato a lungo inseguito: Tommaso Baldanzi.
De Rossi: “Snobbare il Bologna sarebbe da stupidi. Stimo incredibilmente il loro allenatore”
Le parole di Daniele De Rossi sono state un misto di carica, rispetto e pragmatismo. L’allenatore ha messo in guardia i suoi dal sottovalutare l’impegno contro i felsinei: “Snobbarlo o sottovalutarlo sarebbe da stupidi e sarebbe da non professionisti perché sappiamo quanto è forte”. Un elogio a tutto tondo per il club emiliano, esteso anche alla dirigenza e, in particolare, al tecnico: “So quanto è forte l’allenatore del Bologna. Un allenatore che forse negli ultimi anni è quello che ha fatto più volte e costantemente bene ovunque sia andato: lo stimo professionalmente in maniera incredibile”. Questa stima, ha aggiunto De Rossi, funge da stimolo: “Questa stima mi porta ad essere molto ambizioso per poterli cercare di battere. Dovremmo presentare un grandissimo Genoa per vincere”.
Il tecnico romano non si lascia ingannare dal recente periodo di alti e bassi dei rossoblù emiliani, consapevole che in campo scenderanno giocatori del calibro di Orsolini e Castro. La ricetta per il successo è chiara: servirà una prestazione di altissimo livello per conquistare punti fondamentali.
Ufficiale Baldanzi: un “DNA Genoa” per De Rossi
Mentre il focus del tecnico era rivolto al campo, la società ha finalizzato l’operazione che porta in rossoblù Tommaso Baldanzi. Il trequartista classe 2003 arriva dalla Roma in prestito con diritto di riscatto. De Rossi, pur mantenendo la concentrazione sulla partita imminente, non ha nascosto la sua ammirazione per il nuovo acquisto: “È un ragazzo a cui tengo particolarmente a livello umano e a livello tecnico, vedo tantissimo in lui”. Pur precisando che il giocatore è ancora infortunato e non sarà immediatamente disponibile, l’allenatore ha sottolineato le sue doti caratteriali e agonistiche, definendole in linea con il “DNA Genoa”. Baldanzi rappresenta un innesto di grande fantasia e qualità per il reparto avanzato, e potrà essere impiegato sia come mezzala che come trequartista, offrendo a De Rossi nuove e preziose soluzioni tattiche.
La strada della continuità: la difesa come fondamento
Un punto chiave toccato da De Rossi è la ricerca della continuità. Dopo le due partite consecutive senza subire gol contro Cagliari e Parma, l’obiettivo è proseguire su questa strada. “Le prossime tre partite sono tutte con squadre ovviamente più quotate di noi, Bologna, Lazio e Napoli. Fra le due cose preferisco avere continuità che fare un’exploit una partita e poi magari zoppicare in quelle successive”, ha spiegato il tecnico. La solidità difensiva è vista come la base per costruire i successi: “Il clean sheet fa bene alla salute perché se fai clean sheet tu esci fuori almeno con un punto, nella peggiore delle ipotesi. È un’idea che noi dobbiamo ricorrere perché non prendere gol ci mette in una condizione tale di dover solo sperare di far gol”. Un concetto ribadito anche dal difensore Alessandro Marcandalli, che ha sottolineato come gli ultimi risultati diano fiducia al reparto.
Situazione infortunati e squalificati: le scelte di formazione
Per la sfida contro il Bologna, De Rossi dovrà fare a meno dello squalificato Ostigard. Al suo posto, al centro della difesa, ci sarà Otoa. Buone notizie arrivano invece dall’infermeria: Brooke Norton-Cuffy è pienamente recuperato e si allena con il gruppo da due giorni. “Sta bene ed ha una fisicità importantissima, l’importante è che sia al 100%”, ha commentato De Rossi, che valuterà il suo impiego. Anche Ekuban ha ripreso a lavorare regolarmente con i compagni, allargando le opzioni a disposizione del tecnico. La probabile formazione del Genoa potrebbe vedere Leali in porta, una linea difensiva a tre con Marcandalli, Otoa e Vasquez; a centrocampo Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson e Martin, con la coppia d’attacco formata da Vitinha e Colombo.
