ROMA – L’industria del calcio d’élite non conosce crisi e raggiunge un nuovo, stratosferico, apice finanziario. Nella stagione 2024/2025, i venti club più facoltosi del pianeta hanno generato ricavi complessivi per la cifra record di 12,4 miliardi di euro, segnando una crescita poderosa dell’11% rispetto alla stagione precedente. È quanto emerge dal prestigioso report annuale, la 29ª edizione della Football Money League, pubblicato dallo Sports Business Group di Deloitte, che fotografa uno sport sempre più “champagne” anche nei conti.

Real Madrid inarrivabile: un impero da 1,2 miliardi

A guidare la parata dei giganti economici è, ancora una volta, il Real Madrid. I Blancos non solo conservano la leadership ma scavano un solco invalicabile con la concorrenza, avvicinandosi alla soglia di 1,2 miliardi di euro di ricavi. Un dato impressionante che testimonia la forza del brand madrileno a livello globale. Basti pensare che i soli ricavi commerciali delle merengues, pari a 594 milioni di euro, sarebbero sufficienti da soli a garantire al club un posto nella top 10 assoluta della classifica.

Sul podio, si assiste al grande ritorno del Barcellona, che riconquista la seconda posizione per la prima volta dalla stagione 2019/20 con 975 milioni di euro. Completa il podio il Bayern Monaco, che si attesta a 861 milioni di euro, beneficiando anche della sua partecipazione al Mondiale per Club FIFA 2025.

La Premier League domina, ma il Liverpool detta legge

La top 10 è, come da tradizione, un feudo della Premier League, che piazza ben cinque club. Tuttavia, si registra un cambiamento significativo negli equilibri interni: per la prima volta nella storia della Money League, è il Liverpool il club inglese con i ricavi più elevati, conquistando il quinto posto assoluto con 836 milioni di euro. Seguono a ruota Manchester City (sesto con 829 milioni), Arsenal, Manchester United, Tottenham e Chelsea, a conferma della straordinaria potenza economica del campionato inglese.

La classifica prosegue con il Paris Saint-Germain, stabile al quarto posto con 837 milioni di euro, a consolidare la sua posizione nell’élite europea.

Le italiane: Inter guida la rincorsa, ma la vetta è lontana

Per trovare la prima squadra italiana bisogna scendere all’undicesimo posto, dove si piazza l’Inter. Il club nerazzurro registra un fatturato di 537,5 milioni di euro, in netta crescita e in risalita dalla quattordicesima posizione dell’anno precedente. Un balzo significativo spinto anche dalla partecipazione alla Champions League e al Mondiale per Club.

Più distanziate le altre rappresentanti della Serie A: il Milan scivola in quindicesima posizione con 410,4 milioni di ricavi, seguito a stretto giro dalla Juventus, sedicesima con 401,7 milioni. La Roma si attesta invece al ventiseiesimo posto con 216,3 milioni. Dati che, seppur in crescita, evidenziano il divario ancora ampio con le superpotenze europee.

Le chiavi della crescita: il boom dei ricavi commerciali e da stadio

L’analisi delle fonti di ricavo rivela un cambiamento strutturale nei modelli di business dei club. Per il terzo anno consecutivo, la voce principale è rappresentata dai ricavi commerciali, che hanno raggiunto la cifra record di 5,3 miliardi di euro (+8% rispetto ai 4,9 miliardi del 2023/24). Questa componente rappresenta quasi la metà (48%) del fatturato totale per i club della top 10, evidenziando l’importanza crescente di sponsorizzazioni, merchandising e sfruttamento del brand.

Impressionante anche la crescita dei ricavi da stadio (i cosiddetti ‘matchday’), che segnano un +16% e diventano la voce in più rapida ascesa, toccando quota 2,4 miliardi di euro (il 19% del totale). Questo è il risultato di stadi sempre più moderni e multifunzionali, capaci di offrire esperienze premium ai tifosi e di generare entrate anche nei giorni in cui non si disputano partite.

Infine, i diritti televisivi registrano un solido +10%, attestandosi a 4,7 miliardi e rappresentando il 38% dei ricavi complessivi. A trainare questo incremento hanno contribuito in modo decisivo l’impatto della nuova edizione del Mondiale per Club FIFA, che ha visto la partecipazione di dieci club della Money League, e l’ampliamento delle tre principali competizioni UEFA per club maschili.

La Top 20 della Deloitte Football Money League 2024/2025:

  1. Real Madrid: ~1,2 miliardi €
  2. Barcellona: 975 milioni €
  3. Bayern Monaco: 861 milioni €
  4. Paris Saint-Germain: 837 milioni €
  5. Liverpool: 836 milioni €
  6. Manchester City: 829 milioni €
  7. Arsenal: 822 milioni €
  8. Manchester United: 793 milioni €
  9. Tottenham: 673 milioni €
  10. Chelsea: 584 milioni €
  11. Inter: 537,5 milioni €
  12. Borussia Dortmund
  13. Atletico Madrid
  14. Aston Villa
  15. Milan: 410,4 milioni €
  16. Juventus: 401,7 milioni €
  17. Newcastle United
  18. West Ham United: 276 milioni €
  19. Benfica: 283 milioni €
  20. Eintracht Francoforte

Di nike

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