Un ponte di parole, note e azioni sceniche che unisce l’Italia da Nord a Sud, con l’obiettivo di trasformare le periferie da margini a nuovi centri pulsanti di produzione culturale. Si rafforza e cresce il progetto ‘Storie di Periferia. Riportare le periferie al centro della storia’, l’encomiabile iniziativa promossa dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, con il fondamentale sostegno di Enel Cuore e la speciale collaborazione della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle Periferie. Dopo i successi registrati nei territori di Tor Bella Monaca a Roma e Caivano a Napoli, il progetto approda quest’anno nella città di Genova, coinvolgendo le nuove generazioni in un viaggio immersivo attraverso la letteratura, il teatro e la musica.

La presentazione della seconda annualità del progetto si è tenuta nella prestigiosa Sala del Refettorio della Camera dei Deputati a Roma, a testimonianza dell’importanza nazionale dell’iniziativa. Un momento di confronto che ha visto la partecipazione di figure chiave come Alessandro Battilocchio, Presidente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle Periferie, Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Bellonci, e Andrea Valcalda, Consigliere Delegato di Enel Cuore, moderati da Serena Ferraiolo, responsabile del progetto per la Fondazione.

Genova: un nuovo capitolo all’insegna della narrativa di Buzzati

A partire dal 6 febbraio, il Ponente genovese diventerà il nuovo palcoscenico di ‘Storie di Periferia’. I quartieri di Voltri, Cep e Prà vedranno protagonisti circa 60 studenti del Liceo Lanfranconi e dell’IISS Bergese, guidati in un percorso di scoperta e creatività dalle poetesse e tutor Alma Spina e Viola Lo Moro. Il cuore pulsante dei laboratori sarà la Biblioteca Civica Benzi, dove si terranno cinque incontri a settimane alterne.

Il testo di riferimento scelto per questa avventura letteraria è “La boutique del mistero” di Dino Buzzati, un’opera capace di stimolare riflessioni profonde e di aprire finestre su mondi inesplorati. Ad arricchire il percorso, interverranno due ospiti d’eccezione: la scrittrice e conduttrice Daria Bignardi, che terrà un approfondimento sulla narrativa breve, e la poetessa Carmen Gallo, che guiderà i giovani alla scoperta dei linguaggi della poesia. Inoltre, a suggellare questo legame speciale con la città, Genova ospiterà a fine maggio la finale del prestigioso Premio Strega Giovani 2026, con il patrocinio del Comune.

Un’iniziativa di sistema: sinergia tra istituzioni e territorio

“In questo viaggio straordinario che, con impegno e passione, la Commissione periferie sta portando avanti in tutte le periferie italiane abbiamo incontrato tanta vivacità culturale e spirito di iniziativa”, ha dichiarato l’On. Alessandro Battilocchio. Ha poi sottolineato come il progetto, nato da un input della sua stessa Commissione, rappresenti un “percorso virtuoso di sinergia” in un contesto nazionale che vede le periferie sempre più al centro dell’attenzione.

Sulla stessa lunghezza d’onda le parole di Giovanni Solimine, che ha ribadito l’impegno della Fondazione Bellonci nel contrasto alla povertà educativa attraverso progetti che stimolino il senso critico e la creatività. “Dopo gli interventi già proposti a Tor Bella Monaca e Caivano, siamo felici che il progetto possa raggiungere una realtà sfaccettata e complessa come quella del Ponente genovese”, ha affermato Solimine, evidenziando come l’istruzione e la conoscenza siano la risposta più efficace al disagio giovanile.

Le attività a Tor Bella Monaca e Caivano: tra teatro e Shakespeare

Il progetto prosegue con rinnovato vigore anche nelle altre due città coinvolte.

  • A Tor Bella Monaca (Roma), dal 9 febbraio, la scrittura si fonderà con il teatro. Le drammaturghe e sceneggiatrici Elisa Casseri e Carlotta Corradi cureranno un laboratorio in quattro incontri per 25 studenti. Il testo di partenza sarà “Teatro” di Fausto Paravidino, con la partecipazione dello stesso autore e di Andrea Collavino e Alessandro Riceci.
  • A Caivano/Cardito (Napoli), per il secondo anno, il progetto è affidato allo scrittore Massimiliano Virgilio. Dall’11 febbraio, presso il Teatro Comunale Peppe Vessicchio, circa 60 studenti del Liceo Braucci, del Liceo Sereni e del Liceo Gandhi esploreranno il capolavoro shakespeariano “La tempesta”. Tra gli ospiti previsti figurano Lorenzo Pavolini, Miriam Candurro e la compagnia Mutamenti/Teatro Civico 14.

Un elemento cruciale e unificante del progetto è il coinvolgimento di tutti i partecipanti come giurati del Premio Strega Giovani. I laboratori, che si svolgeranno tra febbraio e marzo, sono infatti propedeutici a questo ruolo attivo e di grande responsabilità, che permette ai giovani di diventare protagonisti del più importante premio letterario italiano.

Oltre la scrittura: laboratori per i più piccoli

‘Storie di Periferia’ dimostra una visione a lungo termine, dedicando attenzione anche ai più piccoli. Sono infatti previsti laboratori specifici per i bambini, a sottolineare l’importanza di coltivare l’amore per la lettura e la creatività fin dalla più tenera età, costruendo le fondamenta per una cittadinanza attiva e consapevole.

Di euterpe

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