MELBOURNE – Non è stata solo una partita di tennis, ma una vera e propria maratona di resilienza, adattamento e nervi saldi. Jasmine Paolini, numero uno del tennis italiano, ha superato brillantemente la prova del nove contro la polacca Magdalena Frech, approdando al terzo turno degli Australian Open 2026. Il punteggio finale, 6-2 6-3, racconta solo in parte le difficoltà di un match frammentato e trasformato dalle bizze del meteo australiano, che ha costretto le atlete a due lunghe interruzioni e a un inaspettato cambio di location, dal campo esterno alla John Cain Arena con tetto retrattile.
UNA PARTENZA SPRINT, POI L’ARRIVO DELLA PIOGGIA
L’avvio di Jasmine Paolini era stato folgorante. Determinata a imporre il proprio gioco fin dai primi scambi, l’azzurra ha messo in campo un tennis aggressivo e preciso. Con i piedi ben piantati dentro il campo, ha preso subito il controllo delle operazioni, togliendo tempo e sicurezze a una Frech apparsa inizialmente sorpresa. Il break immediato e l’allungo sul 4-1 sembravano il preludio a un primo set a senso unico. Ma proprio in quel momento, il cielo di Melbourne ha deciso di cambiare copione: un violento acquazzone si è abbattuto sui campi, costringendo gli organizzatori a sospendere il gioco per quasi un’ora.
Alla ripresa, nonostante il lungo stop, la concentrazione di Paolini non è venuta meno. Con autorità ha chiuso rapidamente il primo parziale per 6-2, dimostrando di aver metabolizzato la pausa forzata. Ma la tregua del meteo è durata poco. All’inizio del secondo set, un nuovo scroscio di pioggia ha imposto un’altra interruzione, questa volta definitiva per il campo esterno.
IL CAMBIO DI SCENARIO E LA PROVA DI MATURITÀ
La direzione del torneo ha quindi optato per il trasferimento del match indoor, sulla John Cain Arena. Un cambio di condizioni radicale: superficie più rapida, rimbalzi più alti, un’atmosfera completamente diversa da decifrare in pochi minuti. Magdalena Frech ha provato ad approfittare della situazione, strappando subito il servizio all’azzurra in avvio di secondo parziale. È stato questo il momento chiave della partita, quello in cui la solidità mentale di Jasmine Paolini è emersa in tutta la sua forza. Senza scomporsi, ha recuperato immediatamente il break, ha lottato con tenacia nei game più combattuti e, con una striscia di tre giochi consecutivi, ha indirizzato la partita sui binari a lei più favorevoli.
Nonostante un ultimo tentativo di rientro della polacca, la tennista toscana ha mantenuto il controllo, trovando un altro break e chiudendo la pratica con il punteggio di 6-3, dopo un’ora e 50 minuti di gioco effettivo. Una vittoria tanto sudata quanto preziosa, che eguaglia il suo miglior risultato nello Slam australiano.
LE PAROLE DELLA PROTAGONISTA E L’OBIETTIVO QUARTI
“È stata un’avventura molto dura”, ha dichiarato a caldo Paolini. “Non mi sentivo benissimo e le condizioni erano complicate, soprattutto all’inizio. Però sono rimasta lì, sono riuscita a stare avanti nel punteggio e quando siamo andate indoor le cose si sono un po’ semplificate”. L’azzurra ha poi analizzato le difficoltà tattiche del match: “È un’avversaria che non ti fa giocare bene, a volte ti ruba il tempo, altre ti costringe a forzare. Non era una giornata in cui tutto veniva facile, ma sono contenta di averla portata a casa in due set”.
Ora lo sguardo è rivolto al futuro, con ambizione. “Il mio obiettivo è continuare a spingere. Spero di arrivare per la prima volta ai quarti, so che devo ancora vincere due partite e ogni turno sarà complicato”. La prossima avversaria sul suo cammino sarà la giovane e talentuosa statunitense Iva Jovic, numero 27 del ranking WTA, in un match che si preannuncia ostico e non semplice.
IL PROGRAMMA DEGLI ALTRI AZZURRI E LE TENSIONI NEL CIRCUITO
La giornata di Melbourne ha visto anche un’appendice sulle tensioni geopolitiche, con le dichiarazioni dell’ucraina Oleskandra Oliynikova e le risposte della bielorussa Aryna Sabalenka e del russo Daniil Medvedev. Sul fronte del tennis giocato, la notte italiana vedrà un programma intenso per i colori azzurri. Riflettori puntati sul derby tricolore tra Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego, in programma sulla Margaret Court Arena. Grande attesa anche per Jannik Sinner, che sulla Rod Laver Arena affronterà l’australiano James Duckworth. Impegno proibitivo per Francesco Maestrelli, opposto al numero 4 del mondo Novak Djokovic, mentre Luciano Darderi se la vedrà con l’argentino Sebastian Baez.
