DAYTONA BEACH, Florida – Il mondo dell’endurance si prepara a riaccendere i motori con uno degli appuntamenti più iconici del motorsport globale. Sabato 24 gennaio, il Daytona International Speedway ospiterà la 64ª edizione della 24 Ore di Daytona, gara inaugurale dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship 2026. Con una griglia di partenza che vedrà schierate ben 60 vetture suddivise in quattro classi (GTP, LMP2, GTD PRO e GTD), l’evento promette 24 ore di pura adrenalina, strategia e sfide tecnologiche. L’attenzione è puntata sulla classe regina, la GTP (Grand Touring Prototype), dove i principali costruttori hanno introdotto significative evoluzioni tecniche e dove farà il suo storico debutto la hypercar Aston Martin Valkyrie.
Le novità della Classe GTP: prototipi evoluti e un debutto storico
La classe di vertice, che schiera prototipi equivalenti alle Hypercar del WEC, vedrà undici vetture contendersi la vittoria assoluta. Quattro dei cinque costruttori presenti – Acura, BMW, Cadillac e Porsche – hanno lavorato intensamente durante l’inverno per presentare versioni aggiornate dei loro prototipi LMDh, sfruttando i cosiddetti “evo jokers” per ottimizzare aerodinamica e meccanica. A questi colossi si aggiunge l’Aston Martin Valkyrie AMR-LMH, gestita dal team Aston Martin THOR, che segna il ritorno del marchio britannico nella massima categoria a Daytona dopo oltre 40 anni. Si tratta dell’unica vettura in griglia derivata direttamente da una hypercar stradale e spinta da un V12 aspirato, un unicum che accende la curiosità di tecnici e appassionati. La Valkyrie, che ha già mostrato un potenziale promettente nella stagione 2025 con un secondo posto alla Petit Le Mans di Road Atlanta, affronterà la sua prima 24 ore con l’equipaggio formato da Ross Gunn, Roman De Angelis, Alex Riberas e Marco Sørensen.
Porsche a caccia del tris in un anno di celebrazioni
Il team Porsche Penske Motorsport arriva a Daytona da campione in carica, avendo vinto le ultime due edizioni della gara e i titoli IMSA. Il 2026 è un anno particolarmente significativo per la casa di Stoccarda, che celebra il 75° anniversario di Porsche Motorsport, e per il team Penske, che festeggia il 60° anniversario dal suo debutto, avvenuto proprio alla 24 Ore di Daytona nel 1966. Le Porsche 963 ufficiali, aggiornate nell’aerodinamica, saranno affidate a equipaggi di altissimo livello. Sulla numero 6 si alterneranno Laurens Vanthoor, Kevin Estre e Matt Campbell, mentre sulla numero 7 troveremo Felipe Nasr, Julien Andlauer e Laurin Heinrich. Una terza Porsche 963, gestita dal team privato JDC-Miller MotorSports, vedrà al volante Tijmen van der Helm, Nico Pino e Kaylen Frederick.
Cadillac, Acura e BMW: la sfida per la supremazia
Anche Cadillac si presenta con tre V-Series.R profondamente rinnovate nell’aerodinamica per migliorare le prestazioni. Il team Wayne Taylor Racing schiererà due vetture: la numero 10 con Filipe Albuquerque, Ricky Taylor e Will Stevens, e la numero 40 con Jordan Taylor, Louis Deletraz e Colton Herta. La terza Cadillac, la numero 31 del team Whelen Engineering, sarà condotta da Jack Aitken, Earl Bamber, Frederik Vesti e Connor Zilisch.
Acura, dopo un 2025 in cui ha dovuto inseguire, punta a tornare al vertice con due ARX-06 aggiornate, gestite dal team Meyer Shank Racing. L’equipaggio della numero 60 è stellare e vanta un totale di dieci vittorie a Daytona: Tom Blomqvist, Colin Braun, Scott Dixon e AJ Allmendinger. Sulla vettura gemella, la numero 93, si alterneranno Renger van der Zande, Nick Yelloly, Alex Palou e il giovane Kaku Ohta.
BMW ha rivoluzionato la sua presenza in IMSA, affidando la gestione delle M Hybrid V8 al blasonato Team WRT, che subentra a RLL. Anche il prototipo bavarese ha ricevuto importanti aggiornamenti estetici e aerodinamici, con un frontale ridisegnato. La numero 24 sarà guidata da Sheldon van der Linde, Dries Vanthoor, Robin Frijns e Rene Rast, mentre sulla numero 25 si aggiunge al trio formato da Raffaele Marciello, Philipp Eng e Kevin Magnussen il tedesco Marco Wittmann.
Le altre classi: LMP2 e il mondo delle GT
Oltre alla sfida per la vittoria assoluta, la 24 Ore di Daytona regalerà spettacolo anche nelle altre categorie.
- LMP2: Ben 13 prototipi si daranno battaglia in una classe che si preannuncia estremamente competitiva e imprevedibile. Il team campione in carica, United Autosports USA, schiererà due vetture per difendere il titolo.
- GTD PRO e GTD: Le classi dedicate alle vetture GT3, derivate dai modelli di serie, vedranno la partecipazione di dieci prestigiosi costruttori: Aston Martin, BMW, Corvette, Ferrari, Ford, Lamborghini, Lexus, McLaren, Mercedes-AMG e Porsche. Saranno 15 gli equipaggi a competere nella classe GTD PRO, riservata a piloti professionisti, e 21 nella classe GTD, che prevede equipaggi misti pro-am.
Come seguire la gara
La 64ª edizione della 24 Ore di Daytona prenderà il via sabato 24 gennaio alle 13:40 ora locale (19:40 in Italia). La gara sarà trasmessa integralmente e gratuitamente in streaming a livello internazionale su IMSA.TV e sul canale YouTube ufficiale dell’IMSA, permettendo a tutti gli appassionati di non perdersi neanche un istante di questa maratona motoristica.
