TORINO – Una Roma cinica, ispirata e trascinata dai suoi talenti offensivi si prende tutto nella fredda serata di Torino. I giallorossi di Gian Piero Gasperini battono i granata per 2-0, centrano la terza vittoria consecutiva in campionato e, soprattutto, compiono il sorpasso ai danni della Juventus, accomodandosi al quarto posto solitario che profuma di Champions League. A decidere la sfida, un esordio da incorniciare per il nuovo acquisto Donyell Malen, subito a segno, e il ritorno al gol della “Joya” Paulo Dybala, che chiude i conti nella ripresa. Per il Torino di Marco Baroni, invece, è notte fonda: la terza sconfitta interna consecutiva certifica una crisi di risultati casalinga preoccupante.
Le scelte dei tecnici: Gasperini lancia Malen, Baroni perde Zapata
Le distinte ufficiali presentano subito novità significative. Gian Piero Gasperini non perde tempo e lancia immediatamente nella mischia l’ultimo arrivato, l’olandese Donyell Malen, schierato come terminale offensivo di riferimento. Alle sue spalle, a innescarne la velocità, il tandem di qualità composto da Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini, con Soulé inizialmente in panchina. In difesa, il tecnico giallorosso si affida al terzetto consolidato Mancini-Ndicka-Hermoso. Sulle fasce di centrocampo, novità su entrambi i fronti: Wesley a sinistra e Rensch a destra, preferito a Celik, fermatosi per un problema muscolare durante il riscaldamento. In mezzo, la solidità di Cristante e la dinamicità di Koné.
Sul fronte granata, Marco Baroni deve fare i conti con una defezione pesantissima all’ultimo minuto: Duvan Zapata dà forfait per problemi familiari. A far coppia in attacco con Adams c’è dunque Ngonge. Il tecnico recupera in extremis Ismajli per la difesa, mentre a centrocampo viene confermato in regia Ilkhan, eroe della recente vittoria in Coppa Italia proprio contro la Roma.
Primo tempo: l’impatto devastante di Malen
La Roma parte con il piglio della grande squadra, prendendo in mano il pallino del gioco e chiudendo il Torino nella sua metà campo. L’impatto di Donyell Malen sulla Serie A è semplicemente devastante. L’attaccante olandese, arrivato dall’Aston Villa, dimostra subito di avere un altro passo. Al 24′ sbloccherebbe già la partita, ma la sua rete viene annullata dal VAR per un fuorigioco millimetrico. L’appuntamento con il gol è però solo rimandato. Tre minuti più tardi, al 26′, l’ex PSV non perdona: servito magistralmente da Dybala, controlla e con un destro potente batte il portiere Paleari per il suo primo, pesantissimo, gol in giallorosso. L’intesa tra i due attaccanti romanisti appare già rodata e crea continui grattacapi alla retroguardia di Baroni.
Il primo tempo è segnato anche da due cambi forzati per infortunio. Il Torino perde Aboukhlal, sostituito da Pedersen, mentre nella Roma è Hermoso ad alzare bandiera bianca, lasciando il posto al giovane Ghilardi.
Secondo tempo: la Roma controlla, Dybala la chiude
Alla ripresa, Baroni prova a scuotere i suoi inserendo Casadei per Gineitis. Il Torino guadagna metri e alza il baricentro, creando subito un’occasione con Lazaro, ma Svilar è attento. I granata provano a spingere, ma la loro manovra offensiva risulta spesso sterile e imprecisa negli ultimi sedici metri. La Roma, dal canto suo, gestisce il vantaggio con maturità e ordine, pronta a colpire in contropiede.
Il colpo del k.o. arriva al 72′. È ancora l’asse Malen-Dybala a funzionare, sebbene a parti invertite nell’azione che porta al gol. Dopo una prima conclusione della “Joya” respinta da Paleari, Rensch è lesto a raccogliere e a servire nuovamente l’argentino che, con un tocco morbido e preciso, supera l’estremo difensore granata e sigla il 2-0. Un gol che chiude virtualmente la partita e che per Dybala rappresenta una liberazione, tornando a segnare dopo quasi tre mesi.
Nel finale, Gasperini concede minuti anche all’altro nuovo acquisto, il giovane francese Vaz, che cerca subito la gloria personale impegnando Paleari. È l’ultima emozione di un match che la Roma porta a casa con merito, dimostrando solidità, qualità e una ritrovata verve offensiva.
Prospettive e classifica: sorrisi giallorossi, preoccupazione granata
Con questa vittoria, la Roma sale a 42 punti in classifica, scavalcando la Juventus e prendendosi un quarto posto fondamentale in ottica qualificazione alla prossima Champions League. Il prossimo impegno vedrà i giallorossi affrontare il Milan in un big match che promette spettacolo. Per il Torino, la situazione si fa complessa. La squadra di Baroni resta ferma a 23 punti e il trend negativo in casa (quinta sconfitta nelle ultime sei uscite) inizia a pesare. L’accesso ai quarti di Coppa Italia ha rappresentato una boccata d’ossigeno, ma in campionato la rotta va invertita al più presto, a partire dalla prossima trasferta contro il Como.
