Il Marocco si trova ad affrontare condizioni meteorologiche decisamente avverse. La Direzione Generale di Meteorologia (DGM), l’ente meteorologico nazionale, ha diramato un’allerta di vigilanza di livello arancione che segnala l’arrivo di un’ondata di freddo intenso, accompagnata da copiose nevicate e venti forti su diverse regioni del Regno. Questo scenario, tipicamente invernale, sta interessando in modo particolare le catene montuose dell’Alto e Medio Atlante, oltre ad alcune zone della costa atlantica meridionale.
Neve abbondante sulle vette dell’Atlante
Le montagne dell’Atlante, spina dorsale del paese, si stanno ammantando di bianco. Le previsioni indicano nevicate significative al di sopra dei 1.300 metri di altitudine. Le province più colpite da questo fenomeno, già da lunedì e fino alla mattinata di mercoledì, sono quelle dell’Alto Atlante, tra cui spiccano Ifrane, conosciuta come la “Piccola Svizzera” del Marocco, Khénifra, Midelt, Boulemane e Taza. In queste aree, si prevedono accumuli di neve che potrebbero raggiungere i 10-20 centimetri, creando non pochi disagi alla viabilità e isolando potenzialmente le comunità più remote.
L’allerta si estende anche alle province del Medio Atlante, dove le nevicate sono attese nelle prossime ore. Le aree interessate includono Al Haouz, Azilal, Béni Mellal e Ouarzazate, famosa per essere la porta del deserto. In queste zone, gli accumuli previsti sono leggermente inferiori, stimati tra i 5 e i 10 centimetri. Le autorità locali hanno attivato piani di emergenza, con squadre di spartineve mobilitate per garantire la percorribilità delle strade principali e fornire assistenza alle popolazioni montane.
Un’ondata di freddo polare
Parallelamente alle nevicate, l’intero arco montuoso sarà investito da un’ondata di freddo pungente. Le temperature subiranno un crollo verticale, attestandosi su valori decisamente rigidi. Per tutta la durata dell’allerta, fino a mercoledì, le minime oscilleranno tra i -9 e i -4 gradi centigradi. Questo gelo intenso rappresenta una sfida significativa per gli abitanti delle regioni montane, spesso caratterizzate da abitazioni non adeguatamente isolate per fronteggiare temperature così basse. Le autorità invitano alla massima prudenza, specialmente per le fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani e bambini.
Forti venti sulla costa atlantica
Il maltempo non si limita alle zone interne e montuose. La DGM ha emesso un’allerta anche per forti raffiche di vento che colpiranno la costa atlantica meridionale. Nello specifico, le province di Sidi Ifni e Guelmim saranno interessate da venti che potranno raggiungere velocità comprese tra i 75 e gli 85 km/h. Queste condizioni renderanno il mare molto mosso e potrebbero causare disagi alle attività marittime e portuali. Si raccomanda la massima cautela lungo il litorale e si sconsigliano le attività in mare aperto.
Impatto e misure preventive
Eventi meteorologici di questa intensità, sebbene non inediti per il Marocco durante la stagione invernale, richiedono sempre un alto livello di attenzione. Le abbondanti nevicate possono causare l’interruzione di strade e passi montani, isolando villaggi e rendendo difficili i trasporti e l’approvvigionamento di beni essenziali. Il freddo intenso, d’altra parte, aumenta la domanda di energia per il riscaldamento e pone rischi per la salute, oltre a poter danneggiare le colture agricole più sensibili al gelo. Le autorità marocchine, abituate a gestire tali emergenze, monitorano costantemente la situazione e hanno invitato i cittadini a limitare gli spostamenti non essenziali nelle aree più a rischio e a seguire gli aggiornamenti ufficiali.
