Una sconfitta che fa male per il risultato, ma che lascia in eredità una prestazione di carattere e sostanza. È questo il distillato del pensiero di Fabio Grosso, allenatore di un Sassuolo che esce dal campo del Napoli con zero punti in classifica, ma con una rinnovata consapevolezza nei propri mezzi. “Oggi abbiamo giocato una grandissima partita, peccato uscire con zero punti, perché la squadra tra le tante difficoltà ha giocato bene”, ha dichiarato il tecnico neroverde nel post-partita, una frase che racchiude l’essenza di una serata agrodolce.
Per una squadra neopromossa, l’impatto con la Serie A può essere brutale. Il Sassuolo, dopo aver riconquistato la massima categoria al termine di un percorso in Serie B, sta sperimentando sulla propria pelle la durezza di un campionato che non concede sconti. Il calendario, in questo senso, non è stato benevolo, mettendo i neroverdi di fronte a un trittico di fuoco contro Juventus, Roma e, appunto, Napoli. Tre sconfitte, ma con un’evoluzione evidente nella qualità del gioco e nell’atteggiamento.
La prestazione come fondamenta per il futuro
È proprio dalla prova offerta contro i partenopei che Grosso intende ripartire. “So quanto è duro per noi questo campionato da neofiti dopo qualche anno in B, ma mi tengo la prestazione di oggi, che va rifatta in partite difficili della nostra zona che ci aspettano”. Un messaggio chiaro e diretto, volto a trasformare l’amarezza del risultato in energia positiva. Se contro la Juventus la squadra era apparsa in affanno, già contro la Roma si erano visti progressi, con la squadra rimasta in partita fino a venti minuti dal termine. A Napoli, il passo in avanti è stato ulteriore, con un Sassuolo capace di lottare fino all’ultimo secondo.
Ora, l’orizzonte propone due sfide dal peso specifico enorme: gli scontri diretti contro Cremonese e Pisa. In queste gare, alla bellezza del gioco dovrà necessariamente affiancarsi la concretezza del risultato. “Dopo stasera la fiducia ce l’ho”, ha insistito Grosso, mostrando sicurezza. “Siamo mancati contro la Juventus ma contro Roma siamo stati in gara fino al 70′ e stasera fino alla fine. Oggi abbiamo giocato bene contro un Napoli più forte di noi e ci deve dare coraggio per le prossime partite, deve farci capire che abbiamo margini per migliorare in un campionato ancora lungo”.
L’incognita infortuni e l’attesa di rinforzi dal mercato interno
A rendere più complesso il lavoro del tecnico abruzzese c’è una lista di infortunati che ha privato la squadra di elementi chiave, limitando le rotazioni e costringendo alcuni giocatori a un super lavoro. “Abbiamo anche tanti assenti in infermeria e li aspettiamo”, ha ammesso Grosso, senza però accampare alibi. “Oggi mi tengo chi ha giocato per la qualità vista. Poi certo, si possono fare scelte più ampie con più giocatori, ci auguriamo che tornino presto tutti per riuscire a galoppare per raggiungere il nostro obiettivo”.
Il rientro a pieno regime dei giocatori attualmente ai box sarà il primo, fondamentale, “acquisto” per il Sassuolo. Poter contare su una rosa al completo permetterà a Grosso di avere maggiori opzioni tattiche e di gestire meglio le energie nell’arco di un campionato logorante. La strada verso la salvezza è ancora lunga e irta di ostacoli, ma il Sassuolo visto a Napoli ha dimostrato di avere l’anima e la determinazione per potersela giocare fino in fondo. Ora, però, è il momento di tradurre il coraggio in punti pesanti.
