Un silenzio lungo novanta giorni, come la squalifica che l’ha tenuta lontana dalle vasche. Ora, Benedetta Pilato torna a parlare e lo fa per la prima volta a viso aperto, raccontando il momento più buio della sua giovane ma già brillante carriera. La nuotatrice tarantina, in una recente intervista al podcast ‘Vivavoce’ di Chora Media, ha definito l’episodio del furto di cosmetici all’aeroporto di Singapore, avvenuto lo scorso 14 agosto, “un errore, una bravata per cui abbiamo pagato le conseguenze”.
LA VICENDA DI SINGAPORE E LA SQUALIFICA
I fatti risalgono al rientro da una vacanza in Indonesia, successiva ai Mondiali di nuoto di Singapore. La Pilato, insieme alla compagna di nazionale Chiara Tarantino, fu fermata al duty-free dell’aeroporto con l’accusa di aver sottratto alcuni cosmetici. La vicenda, che ha avuto un’ampia eco mediatica, si è conclusa con l’intervento dell’ambasciata italiana e della Farnesina, che ha permesso alle atlete di rientrare in Italia. Successivamente, la Procura della Federazione Italiana Nuoto (FIN), tenuto conto dell’atteggiamento collaborativo delle atlete che hanno ammesso le loro responsabilità, ha disposto una sospensione di 90 giorni per entrambe. Una sanzione che ha costretto le due nuotatrici a saltare gli Europei in vasca corta, svoltisi in Polonia a dicembre.
LE SCUSE E IL PERIODO DIFFICILE: “HO PENSATO DI AVER ROVINATO TUTTO”
“Ci siamo divertiti e poi è successo un pastrocchio”, ha raccontato la Pilato, visibilmente provata. “Abbiamo chiesto scusa, ho chiesto scusa a chi dovevo, ribadisco. Per fortuna, si è risolta in pochissimo tempo e per questo dobbiamo ringraziare”. L’atleta non ha nascosto la sofferenza vissuta in questi mesi: “È stata dura per me e per la mia famiglia. Mi sono trovata ad affrontare una situazione più grande di me”. Un periodo segnato da lacrime e dalla paura di aver compromesso la propria carriera: “Ho pianto tanto e ho pensato di aver rovinato tutto”, ha confessato.
La campionessa ha ammesso che il silenzio le è stato necessario per elaborare l’accaduto, ma ha anche sottolineato quanto i commenti negativi l’abbiano ferita: “Mi serviva questo periodo di silenzio, ho sbagliato ma i commenti delle persone mi hanno toccato”.
UN NUOVO INIZIO A ROMA CON VISTA SU PARIGI
Il periodo difficile è coinciso anche con un importante cambiamento nella sua vita professionale e personale. Da settembre, infatti, Benedetta Pilato si è trasferita a Roma, lasciando Torino dove viveva e aveva comprato casa. Una decisione maturata anche a causa di una stagione sportiva complicata: “Forse è stato uno degli anni più difficili della mia carriera. La mia vita andava bene, la carriera un po’ meno: il mio corpo non reagiva perfettamente come doveva”. Nonostante le difficoltà, nella scorsa stagione è arrivata una prestigiosa medaglia di bronzo nei 50 rana ai mondiali.
Nella capitale, la ranista si allena con il tecnico Mirko Nozzolillo, con l’obiettivo di ritrovare la migliore condizione e guardare con fiducia ai prossimi impegni. Il traguardo più importante della stagione sono gli Europei in programma a Parigi il prossimo agosto, un appuntamento che Benedetta vuole onorare per lasciarsi definitivamente alle spalle l’anno più complicato della sua vita.
