Il mondo del canottaggio italiano ha un nuovo, autorevole protagonista pronto a prenderne il timone. Rossano Galtarossa, leggenda vivente del remo azzurro, ha ufficializzato la sua candidatura alla presidenza della Federazione Italiana Canottaggio (FIC). Una decisione maturata in un momento di profondo dolore e smarrimento per il movimento, a seguito della prematura scomparsa del presidente Davide Tizzano lo scorso 29 dicembre. Ed è proprio nel segno della continuità con l’amico e presidente che Galtarossa ha scelto di compiere questo passo, spinto dalla volontà di portare a compimento il programma di rinnovamento “FIC Futura” avviato insieme.

“Il canottaggio è la mia vita da 40 anni, oltre metà dei quali trascorsi con la maglia azzurra”, ha dichiarato Galtarossa nel suo annuncio. “La prematura scomparsa di Davide ha portato un grande dolore e una infinita tristezza nel nostro cuore e, allo stesso tempo, scaturito in ognuno di noi la volontà di impegnarci ancora di più per realizzare le progettualità condivise con il nostro Presidente”. Una chiamata alla responsabilità, dunque, accolta da Galtarossa su richiesta di tutta la squadra di “FIC Futura” e di numerosi esponenti del canottaggio nazionale.

Un Palmarès Ineguagliabile al Servizio della Federazione

La figura di Rossano Galtarossa non ha bisogno di presentazioni per gli appassionati di sport. Nato a Padova il 6 luglio 1972, è il canottiere azzurro più medagliato e con più presenze nella storia dei Giochi Olimpici. La sua carriera è un susseguirsi di trionfi che hanno scritto pagine indelebili dello sport italiano.

Il suo medagliere olimpico è impressionante:

  • 🥇 Oro a Sydney 2000 nel quattro di coppia.
  • 🥈 Argento a Pechino 2008 nel quattro di coppia.
  • 🥉 Bronzo a Barcellona 1992 nel quattro di coppia.
  • 🥉 Bronzo ad Atene 2004 nel doppio.

Ha partecipato a ben sei edizioni consecutive dei Giochi Olimpici, da Barcellona 1992 a Londra 2012, un record che testimonia una longevità agonistica straordinaria. A questi successi si aggiungono cinque titoli mondiali: quattro a livello assoluto nel quattro di coppia (1994, 1995, 1997, 1998) e uno a livello Junior nel doppio (1990). Un atleta capace di vincere oltre venti titoli italiani, a dimostrazione di un dominio incontrastato anche in patria.

Dall’Acqua alla Scrivania: un’Esperienza Dirigenziale già Consolidata

La candidatura di Galtarossa non nasce dal nulla, ma si fonda su un solido percorso dirigenziale già intrapreso dopo il ritiro dall’attività agonistica. Già consigliere federale nel quadriennio 2013-2016, ha dimostrato il suo valore anche fuori dalla barca. In occasione delle assemblee federali del 2012 e del 2024, è risultato il candidato più votato in quota dirigenti, un segnale inequivocabile della stima e della fiducia di cui gode all’interno del movimento. Attualmente ricopre la carica di Direttore Generale presso la prestigiosa Società Canottieri Padova, sua società di appartenenza.

La sua esperienza non si limita al canottaggio. È Vice Presidente del Coni Veneto, membro del CdA di Assindustria Sport e ha recentemente conseguito la qualifica di “mental coach”, offrendo consulenze ad atleti di varie discipline. Un bagaglio di competenze trasversali che Galtarossa intende mettere a disposizione per una “nuova Federazione, caratterizzata da grande vitalità e vivacità”, come recita il programma di “FIC Futura”.

L’Eredità di Tizzano e le Sfide Future

La scomparsa di Davide Tizzano, eletto presidente nel novembre 2024 dopo aver battuto lo storico presidente Giuseppe Abbagnale, ha lasciato un vuoto incolmabile. Tizzano, anch’egli due volte oro olimpico, aveva avviato un percorso di cambiamento accolto con favore dalla maggioranza del movimento. Galtarossa si propone come il continuatore di questa visione. “Un anno fa, ho aderito a ‘FIC Futura’, riconoscendo in Davide Tizzano la figura del nostro leader. Abbiamo lavorato intensamente, nel 2025, per sviluppare il nostro programma di cambiamento”, ha sottolineato Galtarossa.

Le elezioni, che si terranno entro tre mesi dalla scomparsa di Tizzano, saranno un momento cruciale per il canottaggio italiano, anche in vista del prosieguo del quadriennio olimpico. La candidatura di Galtarossa sembra poggiare su basi solide, forte del consenso già ottenuto e della volontà di unire il movimento sotto una guida autorevole e carismatica, capace di traghettare la Federazione verso un futuro di successi, nel rispetto dell’eredità di un grande presidente come Davide Tizzano.

Di nike

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