TANGERI – Un duello tra giganti, una rivalità che infiamma il continente, una sfida nella sfida tra due dei più grandi talenti che il calcio africano abbia mai espresso. La semifinale della Coppa d’Africa 2025 tra Senegal ed Egitto non era una partita qualunque e, come da copione, a deciderla è stato uno dei suoi protagonisti più attesi. Con un guizzo dei suoi a dodici minuti dal termine, Sadio Mané ha regalato ai Leoni della Teranga una vittoria di misura ma pesantissima, spedendo i campioni in carica in finale e infrangendo, ancora una volta, i sogni di gloria di Mohamed Salah.
La Zampata del Leone che Vale la Finale
Al Grand Stade de Tanger, in Marocco, è andata in scena una partita tesa, tattica e con poche occasioni da gol, come spesso accade quando la posta in palio è così alta. Il Senegal, forte del suo status di detentore del titolo, ha provato a fare la partita, controllando il possesso palla ma faticando a scalfire l’organizzata difesa egiziana. I Faraoni, dal canto loro, hanno puntato su una strategia attendista, pronti a ripartire in contropiede affidandosi alla velocità del loro capitano, Salah.
La svolta della gara è arrivata al 78° minuto. Un tiro di Lamine Camara è stato respinto dalla difesa egiziana, ma il pallone è carambolato proprio sui piedi di Sadio Mané. L’attaccante dell’Al-Nassr, con la freddezza che contraddistingue i grandi campioni, ha controllato la sfera e lasciato partire un destro potente e preciso dal limite dell’area che si è insaccato alle spalle del portiere Mohamed El Shenawy, facendo esplodere di gioia la panchina senegalese. Un gol pesantissimo, che ha rotto l’equilibrio di una partita bloccata e ha proiettato il Senegal verso la sua terza finale nelle ultime quattro edizioni del torneo.
Salah Ancora a Secco: la Maledizione Continua
Per Mohamed Salah, la serata di Tangeri si è trasformata nell’ennesima delusione con la maglia della sua nazionale. L’attaccante del Liverpool, autore di quattro reti nel torneo, non è riuscito a incidere in una partita in cui è apparso spesso isolato e poco servito dai compagni. L’Egitto ha concluso la partita con un solo tiro nello specchio della porta, a testimonianza di una serata offensivamente sterile. Sfuma così, ancora una volta, il grande sogno di Salah di alzare al cielo la Coppa d’Africa, un trofeo che continua a sfuggirgli. Dopo aver perso due finali, di cui una proprio contro il Senegal nel 2021 ai calci di rigore, l’asso egiziano si è dovuto arrendere in semifinale. All’Egitto, la nazionale più titolata d’Africa con sette successi, non resta che la magra consolazione della finale per il terzo e quarto posto.
Una Finale Inedita: Senegal Contro i Padroni di Casa del Marocco
Il Senegal ora punta a confermarsi campione d’Africa, ma per farlo dovrà superare l’ultimo, grande ostacolo. Nella finalissima, in programma domenica 18 gennaio allo Prince Moulay Abdellah Stadium di Rabat, i Leoni della Teranga affronteranno i padroni di casa del Marocco. I Leoni dell’Atlante, spinti dal calore del proprio pubblico, hanno raggiunto l’atto conclusivo del torneo superando in semifinale la Nigeria ai calci di rigore, dopo che la partita si era chiusa sullo 0-0 al termine dei tempi supplementari. Si preannuncia una finale spettacolare e inedita tra due delle più forti nazionali del continente.
Tuttavia, il Senegal dovrà affrontare la sfida decisiva senza due pedine fondamentali. Il capitano e leader difensivo Kalidou Koulibaly, già diffidato, è stato ammonito durante la semifinale e sarà costretto a saltare la finale per squalifica, così come il centrocampista Habib Diarra. Un’assenza pesantissima per il commissario tecnico Aliou Cissé, che dovrà ridisegnare la sua retroguardia in vista della partita più importante.
