WADI AD-DAWASIR, Arabia Saudita – L’ottava tappa della Dakar 2026, la speciale più lunga di questa 48ª edizione con 483 chilometri cronometrati, ha regalato emozioni e scossoni in entrambe le categorie principali. In una giornata caratterizzata da distacchi minimi e strategie cruciali, il giovane talento sudafricano Saood Variawa ha firmato una vittoria a sorpresa nella categoria auto, mentre tra le moto l’argentino Luciano Benavides ha compiuto un capolavoro tattico, vincendo la tappa e conquistando per la prima volta la leadership della classifica generale.

Auto: La zampata del giovane Variawa nel derby sudafricano

Un finale al cardiopalma ha deciso le sorti della gara automobilistica. Saood Variawa, classe 2005, al volante della sua Toyota GR Hilux del team Toyota Gazoo Racing SA, ha percorso la distanza in 4 ore, 20 minuti e 35 secondi, beffando per soli tre secondi il connazionale e compagno di marca Henk Lategan. Quest’ultimo, dopo aver condotto per gran parte della speciale, ha visto sfumare la vittoria proprio negli ultimi chilometri, in una rimonta incredibile da parte del giovane Variawa. Per Variawa si tratta della seconda vittoria di tappa alla Dakar, dopo essere diventato lo scorso anno il più giovane vincitore di sempre nella categoria.

La tappa, un anello attorno a Wadi ad-Dawasir, si è rivelata estremamente veloce e combattuta, con i primi otto piloti racchiusi in meno di un minuto a metà percorso. Il terzo gradino del podio è andato allo svedese Mattias Ekström su Ford, staccato di appena 29 secondi, che con questo risultato consolida la sua posizione in classifica generale. Quarta un’altra Toyota, quella dell’americano Seth Quintero, a 37 secondi dal vincitore.

Il leader della classifica generale, il qatariota Nasser Al-Attiyah su Dacia, ha concluso la tappa al quinto posto con un ritardo di 1 minuto e 16 secondi, gestendo con esperienza il proprio vantaggio. Al-Attiyah mantiene così la testa della corsa, ma vede ridursi il margine su Ekström, ora a soli 4 minuti. Terza posizione in generale per Henk Lategan a 6 minuti e 8 secondi. I veterani Carlos Sainz (Ford) e Sébastien Loeb (Dacia) hanno chiuso la tappa rispettivamente in sesta e ottava posizione, mantenendo il quinto e sesto posto nella generale.

Moto: Il capolavoro di Benavides, nuovo leader della Dakar

Se tra le auto la lotta è stata serrata fino all’ultimo metro, tra le moto si è assistito a una prova di forza e intelligenza da parte di Luciano Benavides. Il pilota argentino del team Red Bull KTM Factory Racing ha dominato la speciale, conquistando la sua seconda vittoria consecutiva, la terza in questa edizione. Ma il risultato più importante è la conquista della leadership della classifica generale, strappata al compagno di squadra Daniel Sanders.

Benavides, partito per primo con il compito di aprire la pista, ha guidato in solitaria in modo impeccabile, accumulando un bonus di tempo di 7 minuti e 28 secondi, rivelatosi decisivo. Ha completato i 483 km in 4 ore, 26 minuti e 39 secondi, infliggendo un distacco di 4 minuti e 50 secondi all’australiano Daniel Sanders (KTM), secondo al traguardo. Terza posizione per l’americano Ricky Brabec su Honda, a 5 minuti e 02 secondi.

Grazie a questa prestazione maiuscola, Benavides balza per la prima volta in carriera al comando della Dakar, con un vantaggio minimo ma psicologicamente importantissimo di soli dieci secondi su Sanders. La lotta per la vittoria finale si preannuncia infuocata, con Brabec terzo incomodo a 4 minuti e 47 secondi dalla vetta. Più staccato lo spagnolo Tosha Schareina (Honda), quarto a oltre venti minuti.

Analisi della Tappa e Prospettive Future

L’ottava tappa, con il suo percorso variegato tra dune, valli sabbiose e tratti rocciosi, ha messo a dura prova la resistenza e le capacità di navigazione dei concorrenti. I distacchi contenuti nella categoria auto dimostrano un equilibrio di prestazioni tra i top team, dove ogni secondo è cruciale. La vittoria di Variawa conferma l’emergere di una nuova generazione di piloti pronti a sfidare i veterani. Al-Attiyah continua a gestire la gara, ma la pressione di Ekström si fa sempre più intensa.

Nelle moto, la performance di Luciano Benavides potrebbe rappresentare una svolta decisiva. Vincere aprendo la pista in una delle tappe più lunghe e complesse è un segnale forte per gli avversari. La classifica generale cortissima tra i primi tre preannuncia una seconda settimana di gara ad altissima tensione. Domani, i piloti affronteranno la prima parte della seconda tappa Marathon di questa edizione, che li vedrà fermarsi in un bivacco senza assistenza esterna, un ulteriore elemento che potrebbe rimescolare le carte in tavola.

Classifica Generale Auto dopo la Tappa 8 (Top 5)

  1. Nasser Al-Attiyah (Dacia) – 32h32m06s
  2. Mattias Ekström (Ford) – +4m00s
  3. Henk Lategan (Toyota) – +6m08s
  4. Nani Roma (Ford) – +9m37s
  5. Carlos Sainz (Ford) – +10m39s

Classifica Generale Moto dopo la Tappa 8 (Top 5)

  1. Luciano Benavides (KTM)
  2. Daniel Sanders (KTM) – +10s
  3. Ricky Brabec (Honda) – +4m47s
  4. Tosha Schareina (Honda) – +20m circa
  5. Skyler Howes (Honda) – +44m15s

Di davinci

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