La S.S. Lazio ha messo a segno il suo secondo colpo nel mercato invernale, assicurandosi le prestazioni sportive del centrocampista Kenneth Ina Dorothea Taylor. Il club biancoceleste ha annunciato l’acquisto a titolo definitivo del talentuoso calciatore olandese, proveniente dalla prestigiosa fucina di talenti dell’AFC Ajax. Un innesto di qualità e prospettiva per la mediana di Maurizio Sarri, che va a colmare il vuoto lasciato dalla cessione di Matteo Guendouzi al Fenerbahce.
I dettagli economici dell’operazione
L’accordo tra Lazio e Ajax è stato siglato sulla base di un investimento importante da parte della società capitolina. Le cifre parlano di un esborso di circa 15 milioni di euro di parte fissa, a cui si aggiungono 2 milioni di bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi individuali e di squadra. Nell’intesa è stata inserita anche una clausola che garantisce all’Ajax il 15% sulla futura rivendita del giocatore. Per Kenneth Taylor è pronto un contratto che lo legherà alla Lazio per quattro anni e mezzo, con scadenza fissata al 30 giugno 2030, e un ingaggio da 1,5 milioni di euro netti a stagione.
Le prime parole di Taylor da biancoceleste
Visibilmente entusiasta per la nuova avventura, Taylor ha affidato ai canali ufficiali del club le sue prime impressioni: “Sono felice di iniziare questa nuova avventura, la Lazio è un grande club. L’anno scorso ci hanno battuto per 3-1 facendoci un’ottima impressione, proverò a portare qui tutto quello che ho imparato all’Ajax con l’obiettivo di vincere dei trofei”. Il centrocampista olandese ha poi svelato la scelta del suo numero di maglia, il 24, in onore della leggenda del basket Kobe Bryant. Sulle sue caratteristiche, ha ammesso: “Il mio punto di forza è non mollare mai, il difetto è che sono a volte un po’ testardo. Cerco sempre di inserirmi in area per segnare perché alla fine i gol sono una delle cose più importanti nel calcio”.
Caratteristiche tecniche e ruolo tattico
Nato ad Alkmaar il 16 maggio 2002, Kenneth Taylor è un centrocampista moderno e versatile, cresciuto interamente nel settore giovanile dell’Ajax. Alto 182 cm, è un giocatore “box-to-box” capace di interpretare più ruoli nella zona nevralgica del campo. Nato come mezzala, ha dimostrato di sapersi disimpegnare egregiamente anche come playmaker davanti alla difesa, grazie a una tecnica superiore alla media e a un’ottima visione di gioco. Le sue qualità si sposano perfettamente con il calcio di Maurizio Sarri, che predilige il possesso palla e il pressing alto.
Tra i suoi punti di forza spiccano la protezione della palla, i passaggi chiave e la finalizzazione. Possiede un innato senso dell’inserimento che lo rende pericoloso in zona gol, come dimostrano le 9 reti e 6 assist messi a referto nella stagione 2024/25 di Eredivisie. Nonostante la sua propensione offensiva, deve migliorare nella contribuzione difensiva e nei cross. Nel 4-3-3 di Sarri, è destinato a ricoprire il ruolo di mezzala destra, prendendo il posto che fu di Guendouzi.
L’impatto immediato e la fiducia di Sarri
Nonostante il poco tempo a disposizione, Maurizio Sarri non ha esitato a lanciare Taylor nella mischia. Il tecnico toscano lo ha schierato subito titolare nella trasferta contro l’Hellas Verona, una scelta dettata anche dalle difficoltà del momento. “È la prima volta in carriera che metto dentro un giocatore dopo un allenamento. Questo dà l’idea delle nostre difficoltà”, ha dichiarato Sarri prima del match. L’allenatore ha ammesso di conoscere solo parzialmente il giocatore, ma spera che possa innalzare il livello tecnico della squadra. Dopo la partita, vinta dalla Lazio, Sarri ha parlato di “piccole sensazioni tutto sommato positive” riguardo ai nuovi acquisti, sottolineando come Taylor, per esperienza, potrebbe fare meno fatica ad adattarsi rispetto al giovane Ratkov.
Un mercato in fermento
L’arrivo di Taylor, secondo acquisto dopo quello dell’attaccante Petar Ratkov, testimonia l’attivismo della Lazio in questa sessione di calciomercato, in netto contrasto con l’immobilismo estivo. La società sta operando una vera e propria ristrutturazione della rosa, con diverse operazioni sia in entrata che in uscita. L’acquisto di Taylor, seguito in passato anche da club come il Napoli, rappresenta un segnale forte della volontà della dirigenza di investire su profili giovani ma già pronti per palcoscenici importanti.
