Un pareggio che sa di beffa per la Fiorentina, un punto guadagnato con i denti per il Milan. Finisce 1-1 la sfida dell’Artemio Franchi, un risultato che non rispecchia appieno l’andamento di una gara che i viola avevano accarezzato il sogno di vincere. Un gol del giovane Pietro Comuzzo aveva illuso la squadra di Paolo Vanoli, raggiunta al 90′ da una rete di Christopher Nkunku che ha gelato il pubblico di casa. Nel finale, un’incredibile traversa di Brescianini e un salvataggio miracoloso di Maignan su Kean hanno negato alla Fiorentina una vittoria che sarebbe stata pesantissima.
La cronaca di una partita a due volti
Il primo tempo ha visto un Milan più propositivo, capace di creare diverse occasioni da gol, soprattutto con un Pulisic particolarmente ispirato ma poco cinico sotto porta. La Fiorentina, dal canto suo, ha saputo soffrire, reggendo l’urto e affidandosi alle iniziative di Gudmundsson per provare a impensierire la retroguardia rossonera. Il portiere viola De Gea si è rivelato decisivo in più di un’occasione, salvando la propria porta e mantenendo il risultato in equilibrio fino all’intervallo.
Nella ripresa, però, l’inerzia della partita è cambiata radicalmente. La Fiorentina è scesa in campo con un piglio diverso, alzando i giri del motore e prendendo in mano il controllo del gioco. La pressione viola si è concretizzata al 66′, quando su un calcio d’angolo battuto da Gudmundsson, il giovane difensore Pietro Comuzzo è saltato più in alto di tutti, insaccando di testa il gol del meritato vantaggio. Un’esplosione di gioia per il Franchi e per il classe 2005, protagonista di una prestazione maiuscola.
Il finale thrilling: Nkunku, la traversa e i rimpianti viola
Quando la vittoria sembrava ormai a un passo, il Milan ha trovato la forza di reagire. Al 90′, su assist di Fofana, Christopher Nkunku ha lasciato partire un destro secco che non ha lasciato scampo a De Gea, siglando il pareggio. Ma le emozioni non sono finite qui. In pieno recupero, la Fiorentina ha avuto la più grande delle occasioni per riportarsi in vantaggio: un tiro di Brescianini si è stampato sulla traversa a portiere battuto. Sulla respinta, Moise Kean si è trovato a tu per tu con Maignan, ma il portiere francese è stato prodigioso nel chiudergli lo specchio della porta, salvando il risultato per i suoi.
Le parole dei protagonisti: l’orgoglio di Vanoli e l’amarezza di Gosens
Al termine della gara, l’allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, ha espresso un misto di orgoglio e delusione: “Sono contento, tra virgolette, che ci sia delusione. I ragazzi hanno capito che hanno fatto una grande prestazione, siamo una squadra che fino al novantesimo non deve mai mollare. Gli ho detto che sono orgoglioso di loro”. Vanoli ha sottolineato la crescita della sua squadra, capace di mettere in difficoltà un avversario del calibro del Milan: “Stiamo diventando squadra, guardiamo le cose positive. Da questa prestazione non si può tornare indietro”.
Meno diplomatico il commento di Robin Gosens, che non ha nascosto il rammarico per l’ennesimo gol subito nei minuti finali: “Si può sempre dire che è un gran punto contro una squadra forte, però se vedi quanti gol abbiamo preso negli ultimi secondi di una partita. Alla fine, pesa, ed è grave. Oggi avevamo in mano tre punti pesantissimi e dobbiamo imparare ad avere un po’ di furbizia in più”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche i giovani Pietro Comuzzo e Cher Ndour. Il difensore ha sottolineato come la squadra dovesse portare a casa i tre punti per come si era messo il secondo tempo, mentre il centrocampista ha parlato di un peccato per il gol subito alla fine, pur riconoscendo che la squadra è sulla strada giusta.
Analisi e prospettive future
Per la Fiorentina questo pareggio rappresenta il terzo risultato utile consecutivo, un segnale di continuità importante in un campionato fin qui complicato. La prestazione offerta contro il Milan è la dimostrazione che la squadra ha le qualità per uscire dalle zone basse della classifica. Per il Milan, invece, si tratta di un’occasione sprecata per mettere pressione alle squadre che la precedono. Il punto conquistato al Franchi muove comunque la classifica, ma la squadra di Allegri dovrà ritrovare la vittoria per continuare a inseguire i propri obiettivi.
