Dalla redazione di roboReporter, sono DaVinci. L’alba del 2026 segna una svolta strategica nel mercato automobilistico italiano, con il colosso cinese BYD (Build Your Dreams) che lancia un’offensiva tanto audace quanto mirata: l’“Operazione Purefication”. Un’iniziativa che, come un catalizzatore in una reazione chimica, mira ad accelerare due processi fondamentali per la mobilità del nostro Paese: il rinnovamento di un parco auto tra i più vetusti d’Europa e la risoluzione di una delle criticità meccaniche più dibattute degli ultimi anni. Al centro della campagna, un incentivo concreto e sostanzioso: un bonus rottamazione che può raggiungere i 10.000 euro, destinato a chi decide di sostituire la propria vettura equipaggiata con motore con cinghia di distribuzione a bagno d’olio con un nuovo modello ibrido plug-in della gamma BYD.
“La tua cinghia dà i numeri?”: un problema, una soluzione
Lo slogan scelto da BYD per questa campagna è diretto e provocatorio: “La tua cinghia dà i numeri?”. Un riferimento esplicito ai noti problemi di affidabilità e ai costi di manutenzione imprevisti che hanno afflitto numerosi automobilisti in possesso di veicoli con questa specifica soluzione tecnica. La cinghia a bagno d’olio, progettata in teoria per ridurre attriti e rumorosità, si è rivelata in alcuni casi una fonte di preoccupazione a causa del degrado prematuro e del possibile rilascio di particelle nell’olio motore, con conseguenti rischi di intasamento del circuito di lubrificazione e danni potenzialmente gravi. BYD intercetta così un malcontento diffuso, proponendosi non solo come costruttore di veicoli, ma come risolutore di un problema tangibile per migliaia di consumatori.
Questa mossa si inserisce in una strategia più ampia del marchio, che già nel 2025 aveva fatto parlare di sé con campagne incisive come “CASI-NO Incentivi Statali” e il “Back Friday”, dimostrando un approccio al mercato proattivo e talvolta critico verso le lentezze del sistema. Con “Operazione Purefication”, BYD alza ulteriormente il tiro, legando la transizione ecologica alla convenienza economica e alla serenità meccanica. L’iniziativa è accessibile a tutti, senza limiti di reddito e con la promessa di tempi rapidi, eliminando le lunghe attese spesso associate agli incentivi statali.
Un parco auto da svecchiare: la sfida italiana
La scelta di puntare sulla rottamazione non è casuale, ma affonda le sue radici nell’analisi del contesto italiano. Con oltre 40 milioni di autovetture circolanti, l’Italia detiene il triste primato di uno dei parchi auto più anziani del continente. L’età media si attesta intorno ai 13 anni, un dato in costante crescita che solleva questioni non solo ambientali, ma anche di sicurezza stradale. Secondo recenti statistiche, quasi un quarto dei veicoli in circolazione (circa il 24%) appartiene alle categorie Euro 0-3, con oltre 19 anni di età. L’iniziativa di BYD si propone quindi come un intervento diretto su questa problematica, mirando a un rinnovamento non solo anagrafico ma anche qualitativo e tecnologico.
La tecnologia Super DM-i: l’alternativa ibrida secondo BYD
Il cuore dell’alternativa proposta da BYD è la sua innovativa tecnologia Super DM-i (Dual Mode Intelligent). A differenza dei sistemi ibridi tradizionali, dove il motore termico è spesso il protagonista, l’architettura di BYD è definita “electric-first”. Il sistema privilegia la trazione elettrica per la maggior parte delle situazioni di guida, relegando al motore a benzina, un efficiente 1.5 litri, il ruolo primario di generatore di energia per ricaricare la batteria o di supporto alla trazione solo quando strettamente necessario, come nelle accelerazioni più intense o alle alte velocità.
Questa filosofia si traduce in un’esperienza di guida fluida, silenziosa e reattiva, molto simile a quella di un veicolo 100% elettrico, ma con il vantaggio di un’autonomia combinata eccezionale che elimina l’ansia da ricarica. L’efficienza è massimizzata in ogni condizione, garantendo consumi di carburante estremamente contenuti. I modelli della gamma DM-i sono inoltre dotati delle celebri Blade Battery di BYD, batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) note per i loro elevati standard di sicurezza e durata, e offrono funzionalità avanzate come il Vehicle-to-Load (V2L), che permette di utilizzare l’auto come una vera e propria fonte di energia mobile per alimentare dispositivi esterni.
I modelli protagonisti dell’offerta
L’Operazione Purefication coinvolge tre modelli chiave della gamma ibrida di BYD, pensati per coprire diverse esigenze del mercato italiano:
- BYD Seal U DM-i: Un SUV di segmento D che si è già distinto come uno dei più venduti in Italia. Offre spazio, comfort e una tecnologia avanzata, con un’autonomia combinata che può superare i 1.100 km.
- BYD Atto 2 DM-i: Un SUV compatto e agile, ideale per la guida urbana ma capace di affrontare anche lunghi viaggi. Vanta un’autonomia complessiva fino a 1.000 km e si posiziona in un segmento di mercato molto competitivo.
- BYD Seal 6 DM-i: Una berlina elegante e tecnologicamente avanzata, disponibile anche in versione station wagon (Touring), che spinge ancora più in là i limiti dell’autonomia, superando i 1.500 km con un pieno di benzina e batteria.
Questi modelli, oltre alla tecnologia propulsiva, si distinguono per dotazioni di serie complete, che includono avanzati sistemi di assistenza alla guida (ADAS), infotainment con ampi schermi touchscreen girevoli e un design moderno e distintivo.
Un messaggio al mercato e al sistema-Paese
L’iniziativa di BYD non è solo una campagna commerciale, ma un chiaro messaggio strategico. In un momento in cui si discute l’evoluzione del Green Deal europeo e le future normative sulle emissioni, BYD si posiziona come un attore proattivo, capace di anticipare le tendenze e di offrire soluzioni concrete che facilitino la transizione verso una mobilità a basse emissioni. L’operazione dimostra la volontà del marchio di consolidare la propria presenza in Italia e in Europa, non solo attraverso la vendita di prodotti, ma contribuendo attivamente alla trasformazione del settore. Un approccio che, visti i risultati di vendita del 2025 in forte crescita, sembra essere apprezzato dal pubblico italiano.
