MONTEBELLO VICENTINO (Vicenza) – Una tranquilla domenica mattina si è trasformata in tragedia ad Agugliana, frazione di Montebello Vicentino, dove una giovane donna di 31 anni, Giorgia Festugato, è stata trovata senza vita all’interno della sua abitazione. Il corpo è stato scoperto intorno alle 9 di mattina nella vasca da bagno. La causa del decesso, secondo le prime e più accreditate ipotesi, sarebbe da ricondurre a una fatale intossicazione da monossido di carbonio.

L’ALLARME E L’INTERVENTO DEI SOCCORSI

A lanciare l’allarme sono stati i familiari della giovane, che viveva con il padre, il fratello e una sorella. Sono stati loro a fare la tragica scoperta e a chiamare immediatamente i soccorsi. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del Suem 118 dall’ospedale di Arzignano, ma per la 31enne non c’era purtroppo più nulla da fare. Ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile e i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Anche il padre e la sorella della vittima hanno accusato i sintomi di una lieve intossicazione e sono stati trasportati in ospedale per gli accertamenti del caso; le loro condizioni, fortunatamente, non desterebbero preoccupazione.

LE INDAGINI E I RILIEVI DEI VIGILI DEL FUOCO

Insieme al personale sanitario, nell’abitazione sono intervenuti anche i Carabinieri della compagnia locale e i Vigili del Fuoco. Questi ultimi, grazie all’utilizzo di appositi rilevatori, hanno confermato la presenza di monossido di carbonio all’interno del bagno e in altri ambienti della casa. Questo dato avvalora in maniera significativa l’ipotesi dell’avvelenamento da gas come causa della morte.

Le indagini, coordinate dai Carabinieri, si stanno ora concentrando sull’origine della fuga di gas. Gli accertamenti tecnici sono volti a individuare un eventuale malfunzionamento di impianti di riscaldamento, dello scaldabagno o di altre apparecchiature a combustione presenti nell’abitazione. Dai primi rilievi, sembra che il decesso sia attribuibile a cause accidentali, escludendo il coinvolgimento di terze persone.

IL “KILLER SILENZIOSO”: I PERICOLI DEL MONOSSIDO DI CARBONIO

Questa tragedia riaccende i riflettori sulla pericolosità del monossido di carbonio (CO), un gas inodore, incolore e insapore, spesso definito “killer silenzioso”. La sua invisibilità lo rende estremamente insidioso, in quanto può saturare un ambiente senza che le persone presenti se ne accorgano, se non quando i sintomi dell’intossicazione sono già gravi.

L’episodio di Montebello Vicentino, come altri simili, sottolinea l’importanza cruciale di una corretta e periodica manutenzione degli impianti a gas e di riscaldamento. È fondamentale garantire un’adeguata ventilazione dei locali in cui sono presenti tali apparecchiature e considerare l’installazione di rilevatori di monossido di carbonio certificati, un piccolo investimento che può letteralmente salvare la vita.

La comunità di Montebello Vicentino è ora stretta nel dolore per la prematura scomparsa di Giorgia, descritta come una ragazza sensibile. Mentre le indagini proseguono per definire con certezza la dinamica dei fatti, resta il monito sulla necessità di una maggiore consapevolezza riguardo ai rischi domestici, spesso sottovalutati ma potenzialmente letali.

Di veritas

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