Un’autentica marea umana, composta da oltre diecimila anime vibranti, ha salutato l’arrivo del 2026 ad Arzachena, in una notte di San Silvestro resa incandescente dalla performance di Achille Lauro. Lo stadio Biagio Pirina si è trasformato in un’arena a cielo aperto, un catino di emozioni dove il cantautore romano, con il suo inconfondibile stile dandy, ha regalato uno spettacolo indimenticabile. Un evento che non è stato solo un concerto, ma un rito collettivo di buon auspicio per un nuovo anno che per la cittadina gallurese si preannuncia denso di appuntamenti culturali di prim’ordine.
Un Dandy sul Palco: Stile e Carisma
Camicia di seta nera, un elegante cappotto sartoriale, pantaloni tuxedo e capelli scolpiti dalla gelatina: così Achille Lauro si è presentato al suo pubblico, un’icona di stile che ammicca all’estetica dandy. Un’immagine curata nei minimi dettagli che fa da preludio a uno show altrettanto ricercato. Per oltre un’ora e mezza, l’artista ha dominato il palco, accompagnato dalla sua band, snocciolando una carrellata dei suoi più grandi successi. L’apertura è affidata alle note di “Amor”, per poi proseguire con brani come “Bam Bam Twist”, “Me ne frego” e “Senza una stupida storia”, capaci di far cantare e ballare un pubblico eterogeneo, accorso non solo da tutta l’isola ma anche dalla Penisola. I fan più devoti erano in fila davanti ai cancelli sin dalle prime ore del mattino, sfidando le temperature invernali per assicurarsi un posto in prima fila.
Il concerto è stato un crescendo di energia, culminato con i brani più celebri e amati come “Rolls Royce” e “C’est la vie”. Per questo gran finale, Lauro ha operato un cambio d’abito, presentandosi con una camicia bianca, altrettanto elegante, a suggellare la sua versatilità artistica e la sua capacità di giocare con i codici della moda. “Ci sono delle regole questa sera: la prima è che i telefoni vanno tutti in tasca, domani lo raccontate. La seconda è che è l’ultimo dell’anno, quindi scatenatevi”, ha esordito l’artista, stabilendo un patto di complicità con i suoi fan e invitandoli a vivere il momento con intensità.
Una Notte di Festa e Musica Nonostante la Pioggia
La serata, iniziata già dalle 20:00 con il dj set di apertura di Dj Diva, ha visto un’organizzazione impeccabile. L’area food & beverage, curata da Confcommercio Nord Sardegna, ha accompagnato l’attesa del pubblico, composto da famiglie e giovani, in un clima di festa diffusa. Neanche la pioggia, che a tratti si è abbattuta sullo stadio, è riuscita a smorzare l’entusiasmo dei presenti, che hanno continuato a ballare e cantare, trascinati dal carisma ammaliatore dell’artista. Lauro, dal canto suo, non ha smesso di interagire con il pubblico, ringraziando più volte la città: “Arzachena, lusingato di essere qui questa notte, siete pazzeschi. Grazie di quest’anno che aspettavo”.
Un ringraziamento speciale è andato anche agli organizzatori della Lebonski 360, società guidata da Sebastiano Pisciottu, fratello e manager del noto rapper Salmo, che ha curato l’evento in collaborazione con FD Concerti e Friends & Partners, e con il supporto della Regione Sardegna. La presenza a sorpresa di Salmo nel backstage, venuto a salutare l’amico artista e il sindaco, ha ulteriormente impreziosito la serata, rafforzando il legame tra Arzachena e i grandi nomi della musica italiana.
Il Countdown e le Promesse per il 2026
Allo scoccare della mezzanotte, a scandire il countdown è salito sul palco il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda. Le sue parole hanno tracciato un bilancio positivo dell’anno appena concluso e lanciato uno sguardo carico di ottimismo verso il futuro: “È stato un anno ricco di eventi, ma vi assicuriamo che il 2026 lo sarà ancora di più”. Una promessa che poggia su basi solide. Dopo lo spettacolo pirotecnico di venti minuti che ha illuminato il cielo gallurese, la festa è proseguita fino a tarda notte con la musica anni ’90 del dj set del gruppo “Passione a 90”.
Le parole del primo cittadino non sono state di circostanza. Il 2026 si prospetta infatti come un anno cruciale per Arzachena. Tra gli appuntamenti già in calendario spiccano i concerti di Pasqua e Pasquetta, ma l’attesa più grande è per l’apertura, prevista a luglio, del Lebonski Park. Il progetto, fortemente voluto da Salmo e dal fratello, trasformerà l’area dell’ex galoppatoio di Monti Aguisi in un grande parco divertimenti e un’arena per concerti capace di ospitare fino a 14.000 persone. L’inaugurazione sarà affidata proprio a un live di Salmo il 25 luglio, un evento che si preannuncia come uno dei più importanti dell’estate musicale italiana.
Il successo del Capodanno con Achille Lauro è quindi una “scommessa vinta”, come ha sottolineato il sindaco Ragnedda, che dimostra la capacità di Arzachena di ospitare grandi eventi internazionali in ogni periodo dell’anno, puntando con decisione sulla destagionalizzazione e sulla qualità dell’offerta turistica.
