AREZZO – Attimi di terrore e apprensione hanno scosso la quiete mattutina di Arezzo, nel quartiere di Tortaia, quando un bambino di soli 10 anni è precipitato dal terrazzo della propria abitazione. L’incidente, avvenuto intorno alle 8 di martedì 30 dicembre, ha visto il piccolo cadere da un’altezza di circa otto metri, corrispondente al secondo piano di una palazzina residenziale in via Tortaia. Immediato l’allarme dato dai familiari presenti in casa, che ha fatto scattare la macchina dei soccorsi.
La dinamica dell’incidente: un gioco finito in tragedia
Secondo una prima e concorde ricostruzione dei fatti, effettuata dagli agenti della Polizia di Stato intervenuti sul posto, l’incidente sarebbe avvenuto accidentalmente. Il bambino stava giocando sul terrazzo di casa quando, in un attimo di distrazione, si sarebbe arrampicato sulla balaustra, perdendo poi l’equilibrio e precipitando nel vuoto. Alcune fonti aggiungono il dettaglio che il piccolo potrebbe essersi arrampicato su un divano presente sul terrazzo, riuscendo così a sporgersi pericolosamente prima della caduta. Le indagini della Questura di Arezzo sono in corso per chiarire ogni dettaglio della dinamica, ma l’ipotesi prevalente rimane quella del tragico incidente domestico.
L’intervento tempestivo dei soccorsi e il trasferimento al Meyer
La risposta della macchina dei soccorsi è stata rapida ed efficiente. Sul luogo dell’incidente sono giunti in breve tempo i sanitari del 118 dell’Asl Toscana sud est. Dopo aver prestato le prime, fondamentali cure sul posto e aver stabilizzato il piccolo paziente, i medici hanno disposto il trasferimento d’urgenza in codice rosso. Vista la gravità della situazione e la giovane età del ferito, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso Pegaso, che ha trasportato il bambino direttamente all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, centro di eccellenza per le cure infantili.
Le condizioni del bambino: ricoverato in condizioni serie ma stabili
Una volta giunto al Meyer, il bambino è stato immediatamente preso in carico dall’equipe medico-infermieristica. Dopo i primi accertamenti, le sue condizioni sono state giudicate serie ma stabili. Fortunatamente, le fonti sanitarie hanno escluso il pericolo di vita. Il piccolo ha riportato diverse lesioni, tra cui gravi fratture agli arti inferiori e un trauma al bacino, ma non avrebbe subito traumi alla testa. Resta ricoverato e sotto stretta osservazione medica per monitorare l’evoluzione del quadro clinico e definire il percorso terapeutico. La comunità aretina segue con il fiato sospeso gli aggiornamenti sulle sue condizioni, sperando in una pronta guarigione.
