Anfield, Liverpool – Un fulmine a ciel sereno, ma non del tutto inatteso, scuote l’ambiente dei campioni d’Inghilterra. Il Liverpool FC ha ufficializzato, con una nota concisa sul proprio sito, la separazione da Aaron Briggs, il tecnico specializzato nella cura dei calci piazzati, entrato a far parte dello staff di Arne Slot nel luglio del 2024. Una decisione definita “consensuale” che arriva però come diretta conseguenza di un avvio di stagione disastroso sotto il profilo delle palle inattive, un tallone d’Achille che rischia di compromettere seriamente la difesa del titolo.
Numeri da incubo: un record negativo che costa caro
Le statistiche, spesso fredde ma in questo caso eloquenti, inchiodano i Reds a una realtà preoccupante. Secondo i dati Opta, il Liverpool ha subito ben 12 reti da calcio piazzato (esclusi i rigori) nelle prime 18 giornate di Premier League. Un dato che si scompone in sette gol incassati da calcio d’angolo, due da punizione e tre da rimessa laterale. Questa cifra non solo è la peggiore del campionato inglese, condivisa con Bournemouth e Nottingham Forest, ma rappresenta il peggior bilancio difensivo tra tutti i club dei cinque maggiori campionati europei. Un crollo verticale e inspiegabile, se si considera la solidità che aveva caratterizzato la squadra nella trionfale cavalcata verso il titolo della scorsa stagione, quando a questo punto del campionato non aveva ancora subito gol da palla inattiva.
La crisi non si limita alla fase difensiva. Anche in attacco, l’efficacia sui calci piazzati è crollata drasticamente. I Reds hanno messo a segno soltanto tre gol da situazioni di palla inattiva (rigori esclusi), eguagliando il record negativo di Wolverhampton e Brentford nella massima serie inglese. Il saldo tra gol fatti e subiti è impietoso: un -9 che è il peggiore del campionato e il peggiore nella storia del Liverpool in 33 anni di Premier League a questo punto della stagione. Il confronto con le dirette concorrenti è impietoso: l’Arsenal, attuale capolista, vanta un saldo attivo con 12 gol segnati e solo 4 subiti.
L’allarme di Slot e le parole di Van Dijk
La situazione era diventata insostenibile, tanto da spingere il manager Arne Slot a lanciare pubblicamente l’allarme già la scorsa settimana. “È impossibile essere tra le prime quattro o cinque con il nostro record sui calci piazzati, figuriamoci vincere il campionato“, aveva dichiarato il tecnico olandese, sottolineando quasi con stupore l’elevato numero di punti conquistati nonostante questa grave lacuna. Parole che suonavano come un ultimatum e che hanno anticipato la decisione presa dalla società.
Anche il capitano Virgil van Dijk, dopo la sofferta vittoria per 2-1 contro il Wolverhampton, in cui è arrivato l’ennesimo gol subito da corner, non si era nascosto: “Abbiamo subito troppi gol su calci piazzati e non ne segniamo abbastanza. È un aspetto su cui dobbiamo migliorare“. Il difensore ha poi analizzato il problema, indicando le seconde palle come il vero punto debole: “Direi che almeno nel 75% dei casi, se non di più, il problema non è nemmeno il primo contatto. È la seconda palla che ci punisce. È una questione mentale? Spero di no. Se ti entra in testa, allora diventa un problema“.
Chi è Aaron Briggs e cosa succede ora?
Aaron Briggs, ex analista del Manchester City, era approdato al Liverpool nel luglio 2024, inizialmente con il ruolo di allenatore per lo sviluppo individuale. Due mesi dopo, era stato promosso a “set-piece coach” dopo che il club non era riuscito a trovare un candidato ritenuto idoneo per quella specifica posizione. Nonostante sia considerato un tecnico diligente e laborioso, che ha contribuito al successo della scorsa stagione, i numeri attuali hanno reso inevitabile la sua partenza.
Con l’addio di Briggs, le sue responsabilità saranno temporaneamente ridistribuite all’interno dello staff tecnico esistente. Saranno lo stesso Arne Slot e i suoi assistenti, Sipke Hulshoff e Giovanni van Bronckhorst, a prendere in mano la gestione tattica delle palle inattive, in attesa che il club individui un sostituto all’altezza. Il Liverpool, attualmente quarto in classifica a dieci punti dalla vetta occupata dall’Arsenal, ospiterà il Leeds United (16°) ad Anfield nella prossima partita, un match che sarà già un banco di prova importante per verificare eventuali correttivi.
La mossa della dirigenza è un chiaro segnale: la vulnerabilità sui calci piazzati non è più tollerabile. Riuscire a risolvere questo problema sarà cruciale per le ambizioni del Liverpool, per non trasformare una stagione iniziata da campioni in carica in un’annata di rimpianti.
