NIZZA – Un fulmine a ciel sereno, ma non del tutto inatteso, scuote la Costa Azzurra. L’OGC Nizza ha ufficialmente annunciato il ritorno di Claude Puel sulla propria panchina, affidandogli il compito di traghettare la squadra fino al termine della stagione. La decisione, maturata di comune accordo tra le parti, pone fine all’avventura di Franck Haise, il cui mandato si è concluso a causa di una crisi di risultati e di un ambiente diventato incandescente.
Una Crisi Profonda: Numeri e Tensioni
La scelta di esonerare Haise arriva al culmine di un periodo sportivamente drammatico per Les Aiglons. La squadra, attualmente relegata al tredicesimo posto in Ligue 1 con soli 17 punti in 16 partite, è reduce da una striscia record per il club di nove sconfitte consecutive in campionato. Un’emorragia di punti che ha vanificato le ambizioni europee e ha fatto sprofondare il Nizza in una spirale negativa preoccupante. Una timida luce si è intravista solo il 21 dicembre con la vittoria in Coppa di Francia contro il Saint-Étienne (2-1), squadra di seconda divisione, successo che però non è bastato a salvare la panchina del tecnico.
Ma la crisi non si è limitata al rettangolo di gioco. Nelle ultime settimane, la tensione è salita alle stelle anche fuori dal campo. A fine novembre, un gruppo di circa 200 ultras ha inscenato una dura contestazione fuori dal centro di allenamento, arrivando ad aggredire verbalmente e fisicamente alcuni giocatori, membri dello staff e la dirigenza al loro ritorno dalla trasferta persa a Lorient. Un clima insostenibile che ha visto anche un cambio ai vertici societari, con il ritorno dell’ex presidente Jean-Pierre Rivère al posto di Fabrice Bocquet.
Il Ritorno del Condottiero: Chi è Claude Puel
Per tentare di invertire la rotta, la dirigenza ha puntato su un nome esperto e profondamente legato al club: Claude Puel. Il tecnico francese, 64 anni, ha già guidato il Nizza con successo dal 2012 al 2016, prima di intraprendere esperienze in Premier League con Southampton e Leicester City. La sua ultima panchina risaliva al 2021, alla guida del Saint-Étienne. Puel è conosciuto per la sua capacità di lavorare con i giovani e per la sua profonda conoscenza tattica, qualità che la dirigenza spera possano dare la scossa necessaria a un ambiente depresso.
Nel comunicato ufficiale, il club ha definito Puel un “allenatore esperto con una conoscenza approfondita del club”, sottolineando che la sua “missione prioritaria” sarà quella di “migliorare le prestazioni della squadra”. Sarà affiancato da Julien Sablé e Cédric Varrault come vice, mentre Stéphane Cassard ricoprirà il ruolo di preparatore dei portieri.
Le Sfide Immediate e il Futuro
Il nuovo tecnico non avrà tempo da perdere. Il suo esordio è fissato per sabato prossimo, quando il Nizza ospiterà lo Strasburgo all’Allianz Riviera per la 17ª giornata di Ligue 1. Una partita già cruciale per iniziare a risalire la china e per ricucire il rapporto con una tifoseria esasperata. La squadra dovrà ritrovare non solo risultati, ma anche fiducia e coesione, elementi che sembravano completamente smarriti sotto la gestione Haise.
La crisi del Nizza è stata attribuita da molti osservatori anche a una certa assenza della proprietà, il gruppo INEOS di Sir Jim Ratcliffe, che detiene anche il 25% del Manchester United. L’intervento con il cambio in panchina e il ritorno di figure storiche come Rivère e Puel sembra indicare una rinnovata volontà di raddrizzare una stagione nata sotto i peggiori auspici. L’obiettivo a breve termine è chiaro: raggiungere una salvezza tranquilla e gettare le basi per ripartire con ambizioni diverse il prossimo anno.
