L’isola di Capri si prepara a vestirsi a festa per un’occasione davvero speciale: la trentesima edizione di Capri Hollywood – The International Film Festival. Un traguardo significativo che la kermesse, ponte consolidato tra il cinema europeo e quello hollywoodiano, celebra guardando al futuro ma con un occhio rivolto alla sua storia e alle figure che l’hanno resa grande. E chi, più di Ennio Morricone, poteva incarnare l’anima di questo festival? Sarà proprio il genio indimenticato delle colonne sonore il nume tutelare di questa edizione, con un tributo che si preannuncia denso di emozioni e di altissimo valore artistico e simbolico.

Un omaggio in due atti al Maestro Morricone

La giornata del 27 dicembre sarà interamente dedicata a celebrare l’eredità artistica e umana di Ennio Morricone. L’omaggio si articolerà in due momenti distinti, pensati per abbracciare l’intera isola in un’unica, grande melodia. Alle ore 12:00, il cuore di Anacapri risuonerà delle note di un programma musicale speciale, per poi spostarsi alle ore 16:00 nella cornice iconica della storica Piazzetta di Capri.

Protagonisti d’eccezione di questa celebrazione saranno due ospiti di grande prestigio: la Banda della Gendarmeria Vaticana e Andrea Morricone, figlio del Maestro. La presenza della Banda vaticana, ensemble musicale di rara eccellenza, non è casuale: essa rappresenta un forte messaggio di pace e dialogo, temi fondanti del festival sin dalla sua nascita. Andrea Morricone, compositore di grande sensibilità e talento, porterà sull’isola non solo il ricordo del padre, ma la testimonianza viva di un’eredità artistica che continua a fiorire e a ispirare.

A entrambi verrà conferito un premio speciale da parte di Tony Renis, presidente onorario del Festival, e di Vince Riotta, chairman dell’edizione 2025. Un riconoscimento alla Banda della Gendarmeria Vaticana per la sua costante missione di portatrice di pace in contesti internazionali, e ad Andrea Morricone per aver saputo costruire un percorso artistico autonomo e profondo, in ideale continuità spirituale con l’opera paterna.

Il legame indissolubile tra Morricone e Capri

Il rapporto tra Ennio Morricone e Capri Hollywood è stato profondo e determinante. Un legame che ha trovato il suo culmine nel 2016, quando, grazie all’impegno dell’Istituto Capri nel Mondo, al Maestro fu assegnata la prestigiosa stella sulla Hollywood Walk of Fame. Una cerimonia storica, presentata da figure del calibro di Quentin Tarantino, Franco Nero e Andrea Griminelli, che precedette di poche ore la magica notte degli Oscar in cui Morricone trionfò, ricevendo la statuetta per la colonna sonora del film di Tarantino “The Hateful Eight”.

Inaugurazione con “260 Days”: un cinema che interroga le coscienze

La trentesima edizione del festival, in programma dal 27 dicembre al 2 gennaio, si aprirà ufficialmente il 27 dicembre con la proiezione del film ‘260 Days’ del regista croato Jakov Sedlar. Un intenso dramma basato su una storia vera, che vanta un cast internazionale di prim’ordine con Tim Roth, Armand Assante e Ángela Molina. La pellicola narra, attraverso lo sguardo di un bambino, la drammatica vicenda di una famiglia travolta dalla guerra e costretta a 260 giorni di prigionia. Una scelta, quella del film d’apertura, che riafferma con forza la vocazione di Capri Hollywood per un cinema che non ha paura di emozionare, interrogare e lasciare un segno profondo, in piena sintonia con i temi della pace e del dialogo tra culture che caratterizzano l’intera manifestazione.

Un parterre di premiati e ospiti d’eccezione

Il programma del festival, che si svolgerà tra il Cinema Paradiso di Anacapri e il Cinema Internazionale – Auditorium di Capri, si preannuncia ricco di anteprime, proiezioni speciali e incontri. Numerosi sono i riconoscimenti già annunciati per questa edizione del trentennale. Tra i premiati figurano nomi di spicco del cinema italiano e internazionale:

  • Matteo Garrone, regista acclamato a livello mondiale.
  • Karla Sofia Gascon, attrice spagnola di grande talento.
  • McKenna Marshall, giovane promessa del cinema.
  • Ronn Moss, attore iconico e amato dal grande pubblico.
  • Le registe Nunzia Di Stefano e Donatella Finocchiaro.

Un festival che, ancora una volta, si conferma come una vetrina fondamentale per il cinema d’autore e un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della settima arte, pronto a celebrare tre decenni di storia con uno sguardo sempre rivolto al futuro del cinema globale.

Di euterpe

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