Scandicci – Una notte magica, un’impresa che resterà scolpita negli annali dello sport italiano e mondiale. La Savino Del Bene Scandicci ha conquistato il suo primo, storico titolo di Campione del Mondo per Club FIVB 2025, al termine di una cavalcata trionfale in terra brasiliana. In una finale mozzafiato, tutta italiana, le ragazze guidate da coach Marco Gaspari hanno superato le campionesse in carica della Prosecco DOC Imoco Conegliano con il punteggio di 3-1 (30-28, 25-19, 21-25, 25-23), proiettando il club toscano sul gradino più alto del podio iridato. Un successo celebrato con una grande festa al Centro Rogers di Scandicci, dove centinaia di tifosi, cittadini e rappresentanti delle istituzioni hanno abbracciato le loro eroine.
Una Finale Epica: Cuore, Grinta e Pallavolo Spettacolo
Quella andata in scena a San Paolo del Brasile non è stata una semplice partita, ma una vera e propria battaglia sportiva, la più bella ed emozionante dell’intero torneo. La Savino Del Bene ha dimostrato di essere una squadra completa, solida in ogni fondamentale ma soprattutto straordinaria in difesa, vero fattore chiave che ha permesso di piegare la corazzata veneta. Il primo set ha regalato emozioni a non finire: Conegliano è scappata fino a ottenere quattro set point sul 20-24, ma Scandicci, con una rimonta incredibile guidata da una Ekaterina Antropova glaciale al servizio, ha annullato tutto e chiuso un parziale epico per 30-28. Sull’onda dell’entusiasmo, le toscane hanno dominato il secondo set (25-19), prima di subire il ritorno d’orgoglio delle Pantere nel terzo (21-25). Nel quarto e decisivo parziale, la squadra di Gaspari ha mostrato tutto il suo carattere: dopo una fase di equilibrio, ha trovato l’allungo decisivo e, nel momento più caldo, il mani-out di Caterina Bosetti ha fatto esplodere la gioia per un trionfo meritatissimo.
Protagonista assoluta della finale è stata Ekaterina Antropova, autrice di ben 26 punti, ma è stata l’intera squadra a brillare per coesione e determinazione, da Avery Skinner (18 punti) a Linda Nwakalor (13 punti). Per Conegliano, alla seconda sconfitta stagionale in una finale dopo la Supercoppa, non sono bastati i 21 punti di una super Isabelle Haak.
Le Voci dei Protagonisti: Emozione e Orgoglio
La festa a Scandicci è stata l’occasione per raccogliere le parole cariche di emozione dei protagonisti di questa favola. Il patron Paolo Nocentini, industriale della logistica e anima della società, ha raccontato l’incredulità e la gioia del momento decisivo: “Quando abbiamo segnato il punto decisivo, quasi non ci credevo. Al mani-out di Bosetti siamo passati da un momento di ansia e timore ad uno di euforia: è qualcosa della quale ho un ricordo di grande intensità”. Nocentini, che ha raggiunto la squadra in Brasile per le fasi finali, ha aggiunto: “Io non amo viaggiare ma avere un successo così e coronare questa aspettativa mi ha fatto capire di aver speso bene il mio tempo. Sono orgoglioso, perché tra i club italiani solamente Conegliano e Ravenna avevano vinto il Mondiale per Club”.
Anche il coach Marco Gaspari ha sottolineato la forza del collettivo: “Lo scorso anno ci eravamo dati un obiettivo molto importante, arrivare in finale di Champions League; quest’anno l’obiettivo era fare qualcosa di straordinario. In finale il lavoro di squadra ha pagato: chiunque abbia visto la partita ricorda più di una protagonista, perché tutte lo sono state”. Gaspari guarda già al futuro, con la consapevolezza che questo trionfo deve essere un punto di partenza: “Questo successo deve darci uno stimolo enorme per ripartire, con la consapevolezza che, se la squadra gioca unita e crede nel proprio potenziale, che è meraviglioso, possiamo toglierci ancora tante soddisfazioni”.
Un Trionfo per la Città e per l’Italia
La vittoria della Savino Del Bene non è solo un trionfo sportivo, ma un evento che ha portato il nome di Scandicci a brillare sulla scena internazionale. La sindaca Claudia Sereni ha espresso “grande orgoglio e immensa gioia” per un risultato che ha portato la città nella storia della pallavolo mondiale. Anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha rimarcato il valore di un successo che dà lustro all’intera regione. Questo titolo è il quinto per il movimento pallavolistico femminile italiano, dopo i tre di Conegliano e quello storico della Teodora Ravenna nel 1992, a conferma del dominio della Serie A a livello mondiale. Come sottolineato dal presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Giuseppe Manfredi, e dal presidente della Lega Volley Femminile, Mauro Fabris, questa vittoria è il frutto del grande lavoro di una società che ha saputo crescere con visione e competenza, confermando la forza di un intero movimento.
Il percorso della Savino Del Bene nel torneo è stato impeccabile: cinque vittorie in altrettante partite, con un solo set perso in tutto il cammino, a dimostrazione di una superiorità netta e meritata. Ora, archiviata la festa, la squadra è già proiettata verso i prossimi impegni: campionato, Coppa Italia e Champions League. La fame di vittorie, come ha assicurato il patron Nocentini, non è ancora sazia.
