L’autunno del 2025 segna un’importante inversione di rotta per l’export italiano in Messico, registrando una crescita significativa del 9,5% nel periodo compreso tra luglio e ottobre rispetto allo stesso quadrimestre del 2024. Questo slancio positivo, evidenziato dagli ultimi dati della Banca centrale messicana, ha quasi del tutto annullato la contrazione osservata nella prima parte dell’anno, portando il valore totale delle esportazioni italiane a 8,07 miliardi di dollari a fine ottobre. Sebbene questa cifra rimanga leggermente inferiore (-1,2%) rispetto agli 8,17 miliardi dello stesso periodo del 2024, il segnale di ripresa è inequivocabile e infonde ottimismo per il futuro delle relazioni commerciali bilaterali.

Un Anno a Due Velocità per l’Export Italiano

L’andamento del commercio tra Italia e Messico nel 2025 può essere descritto come un percorso a due velocità. I primi sei mesi sono stati caratterizzati da una flessione, con un calo complessivo del 3,5% nell’interscambio. Le esportazioni italiane avevano subito una diminuzione dell’8,4% a causa di un contesto di incertezza globale che ha frenato gli investimenti in beni strumentali nel paese latinoamericano. Tuttavia, la seconda metà dell’anno ha mostrato una vitalità sorprendente. Già ad agosto si era registrato un aumento dell’11,3% dell’export italiano verso il Messico, preannunciando il trend positivo confermato nei mesi successivi.

Questa ripresa è fondamentale, considerando che il Messico rappresenta un mercato strategico per le imprese italiane, specialmente per quelle che producono tecnologie e beni intermedi. I principali prodotti esportati dall’Italia includono macchinari e apparecchiature industriali (35,5%), mezzi di trasporto (14,9%) e metalli di base. La forte vocazione industriale dell’economia messicana, simile a quella italiana, crea una sinergia naturale che favorisce l’acquisto di beni “Made in Italy” per rafforzare la competitività del proprio sistema produttivo.

Export Messicano in Crescita e Bilancia Commerciale in Equilibrio

Parallelamente alla ripresa italiana, anche le esportazioni messicane verso l’Italia hanno mostrato un andamento positivo. Nei primi dieci mesi del 2025, le vendite dal Messico verso il nostro Paese hanno raggiunto 1,2 miliardi di dollari, segnando un incremento del 6,7% rispetto al 2024. Questa crescita, combinata con il recupero delle esportazioni italiane, ha portato l’interscambio commerciale complessivo tra le due nazioni a 9,27 miliardi di dollari a fine ottobre. Tale valore è sostanzialmente in linea (-0,2%) con quello registrato nello stesso periodo dell’anno precedente, indicando un ritorno all’equilibrio dopo le fluttuazioni iniziali.

L’Italia si conferma così il secondo partner commerciale del Messico all’interno dell’Unione Europea, subito dopo la Germania, a testimonianza di un legame economico solido e consolidato.

Contesto e Prospettive Future

Il Messico, con la sua economia giovane e dinamica, si conferma un mercato ad alto potenziale per le imprese italiane. Membro dell’OCSE e del G20, il Paese latinoamericano funge da ponte strategico tra Nord e Sud America. La modernizzazione dell’Accordo Globale tra Unione Europea e Messico, le cui negoziazioni si sono concluse a gennaio 2025, promette di liberalizzare ulteriormente gli scambi, specialmente nel settore agroalimentare, e di proteggere un numero maggiore di indicazioni geografiche italiane, aprendo nuove opportunità per le nostre aziende.

Eventi come il Business & Investment Forum México-Italia, tenutosi a Roma, sottolineano il reciproco interesse a rafforzare i legami economici e a esplorare nuovi settori di collaborazione, dalle energie rinnovabili ai servizi digitali. Nonostante le incertezze geopolitiche globali possano rappresentare una sfida, la resilienza e la complementarità delle due economie suggeriscono prospettive favorevoli per un’ulteriore crescita del commercio bilaterale.

Di atlante

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