Il settore turistico messicano sta vivendo una stagione d’oro. Secondo i dati ufficiali diffusi dal ministero del Turismo, il paese ha accolto 16,5 milioni di viaggiatori internazionali arrivati in aereo tra gennaio e ottobre 2025. Un dato che non solo supera di quasi centomila unità quello registrato nello stesso periodo del 2024, ma che segna anche un impressionante balzo del 10,2% rispetto ai livelli pre-pandemici del 2019, a testimonianza di una ripresa robusta e di una crescente attrattiva a livello globale.
Questi numeri confermano il Messico come una delle mete preferite nel panorama internazionale, capace di attrarre un flusso costante e diversificato di visitatori. La ministra del Turismo, Josefina Rodríguez, ha commentato con entusiasmo questi risultati, sottolineando come il paese si confermi una “meta affidabile per i milioni di persone che ci onorano della loro presenza”. Ha inoltre aggiunto che la ricchezza dell’offerta turistica, che spazia dall’ospitalità alle infrastrutture adeguate, fino a esperienze che infondono “tranquillità e piacere”, continua a essere un fattore chiave per il successo del settore.
Un’analisi dettagliata dei mercati di provenienza
Scavando più a fondo nei dati, emerge un quadro affascinante delle dinamiche dei flussi turistici. I tre mercati principali continuano a essere dominati dai paesi nordamericani, ma si registrano crescite sorprendenti anche da altre parti del mondo.
- Stati Uniti: Si confermano saldamente al primo posto, con circa 11,2 milioni di visitatori nei primi dieci mesi dell’anno. Questo dato rappresenta un incremento di 62mila unità rispetto al 2024 e, soprattutto, una crescita sostanziale del 26,7% in confronto al 2019. Gli USA da soli contribuiscono al 63% di tutti gli arrivi internazionali.
- Canada: Anche il mercato canadese mostra un notevole slancio, raggiungendo quota 2,1 milioni di viaggiatori. Si tratta di un aumento dell’11,4% sull’anno precedente e di un significativo +18,1% rispetto al periodo pre-crisi sanitaria.
- Regno Unito: I visitatori britannici si attestano a circa 372mila, con un aumento del 3,2% in confronto ai primi dieci mesi del 2024.
Il sorprendente boom dei turisti italiani
La vera sorpresa di questa analisi è rappresentata dall’Italia. Il nostro paese ha registrato il maggior tasso di crescita tra tutti i paesi emissori, con un notevole +14,8% di passeggeri giunti negli aeroporti messicani. Questo dato evidenzia un interesse sempre più forte da parte dei viaggiatori italiani per le bellezze naturali, la cultura millenaria e l’offerta turistica del Messico. Complice forse anche una situazione geopolitica che spinge a cercare mete alternative, il Messico si sta affermando come una scelta privilegiata per chi cerca un’esperienza che combini cultura, relax e avventura.
A seguire l’Italia in questa classifica di crescita troviamo altri paesi che mostrano un dinamismo interessante:
- Argentina: +14,3%
- Corea del Sud: +11,6%
- Cina: +10,6%
Le prospettive economiche e il futuro del settore
Il turismo si conferma un motore fondamentale per l’economia messicana. Secondo le stime del Consiglio Mondiale dei Viaggi e del Turismo (WTTC), il settore potrebbe contribuire con 281 miliardi di dollari al PIL nazionale nel 2025, rappresentando il 15,1% dell’intera economia del paese. Inoltre, si prevede che entro la fine dell’anno il settore supporterà quasi 8 milioni di posti di lavoro.
La ministra Rodríguez ha espresso ottimismo per il futuro, prevedendo che il 2025 si chiuderà con un totale di 48 milioni di visitatori internazionali, superando di tre milioni il record del 2024. Un ruolo chiave in questa crescita è giocato anche dal turismo culturale, con musei e siti archeologici che hanno attirato quasi 15 milioni di persone nei primi mesi dell’anno, consolidandosi come uno dei pilastri dell’offerta turistica. Anche il settore crocieristico è in forte espansione, con 5 milioni di passeggeri registrati, in aumento del 10% rispetto al 2024.
Il governo, guidato dalla presidente Claudia Sheinbaum, continua a investire nella promozione del paese e nel miglioramento delle infrastrutture, come dimostra il progetto del Treno Maya, con l’obiettivo di rendere il Messico il quinto paese più visitato al mondo. Nonostante alcune sfide, come la pressione fiscale sul settore, l’energia imprenditoriale e l’innovazione continuano a trainare la crescita, promettendo un futuro ancora più radioso per il turismo messicano.
