Il destino, a volte, si diverte a intrecciare le trame del calcio in modi imprevedibili. E così, a soli cinque giorni di distanza dalla battaglia di San Siro, carica di tensioni e polemiche arbitrali, Lazio e Milan sono pronte a ritrovarsi faccia a faccia, questa volta sul palcoscenico della Coppa Italia. L’Olimpico di Roma sarà il teatro di un ottavo di finale che sa già di rivincita, un duello da dentro o fuori che assume contorni e significati che vanno ben oltre la semplice qualificazione ai quarti, dove ad attendere ci sarà la vincente della sfida tra Bologna e Parma.

Allegri: “La Coppa Italia interessa a tutti quando si va avanti”

Per il Milan, reduce da una vittoria in campionato che ha lasciato strascichi polemici in casa biancoceleste, la trasferta romana rappresenta un test di maturità cruciale. Massimiliano Allegri, nella consueta conferenza stampa della vigilia, ha gettato acqua sul fuoco delle polemiche, concentrandosi sull’importanza della competizione: “La Coppa Italia non interessa a nessuno fino a che non ci sono gli ottavi di finale, quando poi si comincia ad andare avanti la Coppa giustamente interessa a tutti”. Una frase che racchiude la pragmatica filosofia del tecnico livornese, consapevole che, con l’uscita dalle coppe europee, questo trofeo diventa un obiettivo concreto e prestigioso per la stagione rossonera.

Le buone notizie per Allegri arrivano dall’infermeria, con il recupero di Christian Pulisic, assente in campionato per affaticamento. Lo statunitense sarà a disposizione, offrendo una soluzione di qualità in più per l’attacco. Chi invece non sarà della partita è Youssouf Fofana, fermato da un affaticamento che lo terrà fuori anche per la successiva gara contro il Torino. Ancora ai box anche Athekame e Gimenez. “Ho bisogno di tutti i giocatori ed è importante che tutti siano a disposizione. Più andiamo avanti, più sono importanti le sostituzioni”, ha sottolineato Allegri, lasciando intendere che, pur senza stravolgimenti, un po’ di turnover sarà necessario.

Potrebbe essere l’occasione per vedere all’opera dal primo minuto Ardon Jashari, reduce da un lungo stop: “Sarà un’opportunità per vedere la sua condizione fisica… Sono curioso anche io di vedere a che livello è sulla parte atletica”, ha ammesso il tecnico. In attacco, Nkunku, elogiato per la sua prestazione in campionato, potrebbe trovare ancora spazio, in un Milan che dovrà essere bravo a gestire i 90 minuti, dato che non sono previsti i tempi supplementari.

Sarri, la bestia nera Coppa Italia e la fame d’Europa

Dall’altra parte della barricata, in casa Lazio, l’atmosfera è elettrica. Il dente è ancora avvelenato per la gestione degli episodi finali della sfida di campionato e la voglia di rivalsa è palpabile. Per la squadra di Maurizio Sarri, la Coppa Italia assume un’importanza strategica fondamentale. In una stagione di campionato fin qui complicata, la coppa nazionale rappresenta la via più breve e forse più accessibile per garantirsi un ritorno nelle competizioni europee.

Lo stesso Sarri ha un conto aperto con questo trofeo, mai riuscito ad alzare al cielo nella sua carriera. L’unica finale disputata, ai tempi della Juventus, si concluse con una sconfitta ai rigori contro il Napoli. Un motivo in più per spingere i suoi uomini a dare tutto in una sfida che si preannuncia infuocata, con un Olimpico che sarà una vera e propria bolgia. “Noi dobbiamo giocare per i nostri obiettivi. Daremo tutto, senza condizionamenti. Giocheremo turno per turno senza fare progetti a lungo periodo”, ha dichiarato il tecnico biancoceleste, che dovrà ancora fare a meno degli infortunati Rovella e Cataldi.

Anche per la Lazio si prospetta un turnover ragionato. In porta potrebbe esserci spazio per Mandas al posto di Provedel, mentre in attacco scalpita Taty Castellanos, tornato in campo a San Siro e pronto a prendersi una maglia da titolare.

Precedenti e probabili formazioni: equilibrio e turnover

I precedenti in Coppa Italia tra le due squadre parlano di un sostanziale equilibrio, soprattutto nelle sfide disputate a Roma. Su 7 incontri all’Olimpico, si contano 3 vittorie per la Lazio, 2 per il Milan e 2 pareggi. Il bilancio totale in 21 scontri diretti nella competizione vede invece prevalere leggermente i rossoneri con 10 vittorie contro le 8 laziali e 2 pareggi. L’ultimo precedente risale ai quarti di finale della stagione 2021/22, con un netto 4-0 del Milan.

Ecco le probabili scelte dei due allenatori per la sfida di questa sera:

  • LAZIO (4-3-3): Mandas; Marusic, Patric, Romagnoli, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Vecino, Basic; Pedro, Castellanos, Zaccagni. Allenatore: Maurizio Sarri.
  • MILAN (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Jashari, Ricci, Rabiot, Estupiñan; Loftus-Cheek, Leao. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Una partita secca, intensa, che promette spettacolo e agonismo. Per il Milan l’occasione di confermare la propria crescita e puntare dritto a un trofeo. Per la Lazio, la chance di una vendetta sportiva e di tenere vivo il sogno europeo. L’Olimpico è pronto a emettere il suo verdetto.

Di nike

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