Roma – Un fascio di luce che unisce la culla dell’Olimpismo al cuore delle istituzioni italiane. La Fiamma Olimpica per i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 è ufficialmente arrivata in Italia, accolta con tutti gli onori al Palazzo del Quirinale dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Un evento carico di emozione e significato, che segna l’inizio del conto alla rovescia verso l’appuntamento a cinque cerchi che vedrà protagoniste le montagne italiane.
Il Viaggio da Atene a Roma: un ponte tra storia e futuro
Il sacro fuoco, acceso come da tradizione nel tempio di Hera a Olimpia il 26 novembre, ha concluso il suo percorso in terra ellenica per essere consegnato all’Italia. La suggestiva cerimonia di passaggio si è tenuta nello storico Stadio Panathinaiko di Atene, teatro dei primi Giochi Olimpici dell’era moderna. Qui, il presidente del Comitato Olimpico Ellenico, Isidoros Kouvelos, ha affidato la torcia nelle mani di Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026. A rendere ancora più speciale il momento, la presenza di due tedofori d’eccezione: la campionessa olimpica di tennis Jasmine Paolini e il campione di ciclismo Filippo Ganna, che hanno avuto l’onore di essere gli ultimi portatori della torcia in Grecia. “È stato incredibile, è un onore e un privilegio essere qui,” ha confessato emozionata la Paolini.
Una volta consegnata, la fiamma è stata custodita in una speciale lanterna a olio e ha viaggiato a bordo di un volo Ita Airways, atterrando nel pomeriggio all’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino. Da lì, scortata dai Corazzieri in motocicletta, ha raggiunto il cuore di Roma, il Palazzo del Quirinale, per l’incontro con la massima carica dello Stato.
L’Accoglienza al Quirinale e l’Accensione del Braciere
Nel Cortile d’Onore del Quirinale, in un’atmosfera solenne, la tennista Jasmine Paolini ha consegnato la lanterna contenente la fiamma al Presidente Mattarella. La cerimonia di consegna si è svolta alla presenza delle più alte cariche dello Stato, tra cui la Premier Giorgia Meloni, i presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Presenti anche il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, l’AD di Milano Cortina, Andrea Venier, e i sindaci di Milano e Cortina, Giuseppe Sala e Gianluca Lorenzi.
Successivamente, nella mattinata del 5 dicembre, in Piazza del Quirinale, si è tenuta la cerimonia ufficiale di inaugurazione del viaggio della Fiamma. Dopo l’Inno nazionale eseguito dalla Banda Interforze, il Presidente Mattarella ha ricevuto la torcia da Giovanni Malagò e ha acceso il braciere “celebrativo”. Un momento reso ancora più spettacolare dal sorvolo delle Frecce Tricolori, che hanno dipinto il cielo di Roma con il tricolore.
Le Parole del Presidente Mattarella: un Appello alla Pace
Nel suo discorso, il Presidente Mattarella ha sottolineato l’alto valore simbolico dell’evento, legandolo a un forte messaggio di pace. “La pace è iscritta nel dna olimpico sin dai tempi più remoti. Nell’antica Grecia, quando si svolgevano le gare, le armi si fermavano”, ha ricordato il Capo dello Stato. Ha poi auspicato che la tregua olimpica possa essere rinnovata e che i Giochi “segnino la fine delle prevaricazioni”. “Ci auguriamo sia davvero possibile, anzi speriamo di più, che i mesi che mancano possano recare distensione e dialogo, fermare aggressioni e barbarie”, ha concluso Mattarella tra gli applausi.
Il Lungo Viaggio della Torcia: un’Italia da Illuminare
Con l’accensione del braciere al Quirinale, è ufficialmente iniziato il “Grande Viaggio” della Fiamma Olimpica. A partire dal 6 dicembre, la torcia intraprenderà un percorso di 12.000 chilometri che durerà 63 giorni, attraversando tutte le 110 province italiane e oltre 300 comuni. Un itinerario studiato per toccare non solo le grandi città, ma anche borghi, paesaggi suggestivi e tutti i siti UNESCO del nostro Paese, celebrando così l’eccellenza italiana in ogni sua forma.
Il primo tedoforo di questo lungo cammino sarà il campione di nuoto Gregorio Paltrinieri, che darà il via alla staffetta sabato allo Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” di Roma. Il viaggio si concluderà il 6 febbraio 2026 a Milano, con la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali allo Stadio di San Siro.
Un evento, dunque, che non è solo sportivo, ma che si prefigge di unire il Paese sotto il segno dei valori olimpici di pace, amicizia e rispetto, portando una luce di speranza e di festa in ogni angolo d’Italia.
