Il panorama musicale italiano si arricchisce di una nuova perla sonora, un incontro tra due delle anime più sensibili e innovative della scena contemporanea. Venerus e Angelina Mango collaborano per la prima volta nel singolo “Sentire”, pubblicato venerdì 28 novembre su tutte le piattaforme digitali per Emi Records / Universal Music Italia. Una traccia che si discosta dalla frenesia quotidiana per abitare uno spazio più intimo e riflessivo, un vero e proprio invito all’ascolto interiore.
Il brano si inserisce come un tassello prezioso nel mosaico di “Speriamo”, il terzo album in studio di Venerus, uscito il 7 novembre. “Sentire” non è solo una canzone, ma una meditazione a due voci, un dialogo che esplora “l’esperienza più primitiva dell’essere umano: la sensazione di vuoto di fronte all’esistenza”, come ha dichiarato lo stesso Venerus. La collaborazione con Angelina Mango appare quasi naturale, una fusione di timbri e intenzioni che crea un’atmosfera di rara intimità e complicità, come se i due artisti condividessero un segreto con l’ascoltatore.
La genesi di “Sentire”: un’esplorazione del silenzio e del tempo
Nelle parole di Venerus, “Sentire” nasce dal silenzio, “dall’ascolto del fruscio del tempo che scorre sotto i piedi”. È una riflessione sulla condizione umana, sulla sensazione di essere trascinati da una corrente inarrestabile mentre tutto intorno cambia. “La storia procede, forse si ripete, e le domande sembrano moltiplicarsi senza trovare risposte. La solitudine cresce insieme all’universo. E noi siamo ancora qui, in bilico, di fronte all’enigma dell’esistenza”, afferma il cantautore milanese. Queste parole risuonano profondamente nel testo e nella melodia sospesa del brano, scritto a quattro mani con la stessa Angelina, Filippo Cimatti e Cleopatria.
La produzione, raffinata e minimalista, lascia spazio al respiro delle voci e alla delicatezza degli arrangiamenti, sottolineando la vulnerabilità come possibile fonte di bellezza. È una musica che non urla, ma sussurra, che non cerca risposte definitive ma pone domande, invitando a un’apertura verso il mistero.
“Speriamo”: un album nato da trasformazioni e ricerca
“Sentire” è parte integrante di un progetto più ampio e complesso, l’album “Speriamo”. Un disco che, come suggerisce il titolo, si fa portavoce di un desiderio collettivo di fiducia in un’epoca incerta. Frutto di due anni e mezzo di lavoro, ricerche e innumerevoli trasformazioni, l’album rappresenta per Venerus la volontà di superare i confini di genere e di esplorare ogni sfumatura della propria identità artistica. Il progetto discografico si compone di quattordici tracce e vanta numerose collaborazioni con artisti del calibro di Mahmood, Cosmo, Mace, IZI, Gemitaiz e molti altri, a testimonianza della natura dialogica e aperta della musica di Venerus.
L’annuncio stesso dell’album è stato un evento artistico: una performance di quattro giorni in cui Venerus ha abitato lo spazioSERRA presso la Stazione Lancetti di Milano, scrivendo e cancellando i testi delle canzoni in un ciclo continuo, una potente metafora della fragilità e dell’effimero che sono al centro della sua ricerca poetica.
“Speriamo – Lo Spettacolo”: la musica si fa teatro
Coerentemente con la sua visione artistica, Venerus ha scelto di portare il mondo di “Speriamo” oltre i confini del semplice concerto. “Speriamo – Lo Spettacolo” è un tour teatrale che si propone come un’esperienza immersiva, unendo musica, narrazione e performance per svelare l’anima e il processo creativo dietro al disco. Un invito al pubblico ad andare oltre le parole e i suoni, per partecipare a un rito collettivo che celebra la creatività.
Il tour ha già toccato diverse città italiane, registrando un grande interesse da parte del pubblico e della critica. Queste le date in programma:
- 27 novembre – Lumiere, Pisa
- 29 novembre – Auditorium San Fedele, Milano
- 30 novembre – Teatro Bolivar, Napoli
- 01 dicembre – Angelo Mai, Roma
- 4 dicembre – Teatro San Marco, Trento
- 5 dicembre – Teatro Verdi, Genova
Questa formula innovativa conferma la statura di Venerus come uno degli artisti più coraggiosi e visionari del nostro tempo, capace di trasformare ogni progetto in un’esplorazione profonda dell’arte e dell’animo umano. L’unione con la voce e la sensibilità di Angelina Mango in “Sentire” non fa che amplificare questa percezione, regalandoci un brano destinato a lasciare un segno per la sua onestà disarmante e la sua struggente bellezza.
