Una rivelazione tanto inattesa quanto sconvolgente ha squarciato il velo di silenzio che per mesi aveva avvolto l’improvvisa cancellazione del tour mondiale di Donald Glover. L’artista poliedrico, acclamato a livello globale con lo pseudonimo di Childish Gambino, ha confessato pubblicamente di aver avuto un ictus lo scorso anno, un evento drammatico seguito dalla scoperta di un problema cardiaco che ha richiesto due interventi chirurgici. La notizia è stata condivisa dallo stesso Glover durante una toccante e intima performance al festival Camp Flog Gnaw di Tyler, the Creator, a Los Angeles, di fronte a migliaia di fan ignari.
Il malore sul palco e la terribile diagnosi
Tutto è iniziato durante una tappa del suo “The New World Tour” in Louisiana. “Ho avuto un dolore fortissimo alla testa”, ha raccontato Glover, cinque volte vincitore del Grammy Award. Nonostante la sofferenza e i problemi alla vista, ha portato a termine lo spettacolo per non deludere il suo pubblico. Solo una volta giunto a Houston, la tappa successiva, si è recato in ospedale. Lì, la diagnosi dei medici è stata un fulmine a ciel sereno: “Mi hanno detto che avevo avuto un ictus”.
Ma le prove mediche hanno portato alla luce una realtà ancora più complessa. Ulteriori esami hanno infatti rivelato la presenza di un foro nel cuore, una condizione che ha reso necessari ben due interventi chirurgici per essere risolta. In quel periodo, l’artista ha dovuto affrontare anche la frattura di un piede, un accumulo di problemi fisici che lo ha costretto a un arresto forzato.
L’annullamento del “The New World Tour”
Il tour mondiale, partito con enorme successo nell’estate del 2024 per supportare l’album “Bando Stone & the New World”, si è interrotto bruscamente dopo sole 18 date. Inizialmente, a settembre 2024, Glover aveva annunciato il rinvio delle restanti date nordamericane parlando genericamente della necessità di concentrarsi sulla sua “salute fisica”. In ottobre, tuttavia, è arrivata la comunicazione ufficiale della cancellazione di tutti gli spettacoli rimanenti, inclusi quelli attesissimi in Europa, Nuova Zelanda e Australia, spiegando che “il percorso di recupero stava richiedendo più tempo del previsto”. Fino alla recente confessione, i dettagli sulla natura del suo “malessere” erano rimasti privati, alimentando speculazioni tra i fan.
Una riflessione sulla vita e il futuro
Sul palco del Camp Flog Gnaw, Glover ha condiviso con il pubblico non solo i dettagli della sua odissea medica, ma anche le profonde riflessioni che ne sono scaturite. Con una sincerità disarmante, ha scherzato sul fatto di “copiare Jamie Foxx”, anch’egli colpito da un ictus nel 2023, ma ha poi rivelato il suo primo, vero pensiero: “La prima cosa che ho pensato è stata: ‘Sto deludendo tutti'”.
Questa esperienza ha segnato un punto di svolta per l’artista. “Dicono che tutti abbiamo due vite, e la seconda inizia quando ti rendi conto di averne una sola”, ha affermato, citando una profonda verità. “Avete una sola vita, ragazzi, e devo essere onesto, la vita che ho vissuto con voi è stata una vera benedizione”. Parole che rivelano una nuova consapevolezza e gratitudine, un invito a vivere pienamente e autenticamente.
Mentre il futuro del suo percorso artistico come Childish Gambino rimane in parte incerto, soprattutto per quanto riguarda l’attività live, questa prova ha mostrato un lato ancora più umano e vulnerabile di un artista già amato per la sua genialità e profondità. I fan, pur rattristati per i concerti mancati, hanno inondato i social di messaggi di supporto, ammirando il coraggio e la resilienza del loro idolo.
