I premiati dell’edizione 2024

Il prestigioso Premio Letterario Rhegium Julii, giunto alla sua 57ma edizione, ha annunciato i vincitori che saranno celebrati nella cerimonia finale al Teatro Comunale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria. Quest’anno, il premio ha riconosciuto talenti in diverse categorie, confermando il suo ruolo centrale nel panorama culturale italiano.

  • Premio Corrado Alvaro – Narrativa: Milena Palminteri, per il suo romanzo “Come l’arancio amaro” (Bompiani).
  • Premio Leonida Repaci – Saggistica: Milena Gabanelli e Simonia Ravizza, autrici di “Codice rosso” (Fuoriscena).
  • Premio Lorenzo Calogero – Poesia: Giancarlo Pontiggia, con la sua opera “La materia del contendere” (Garzanti).
  • Premio Gaetano Cingari – Studi Meridionalistici: Fabrizio Mollo, per il suo libro “Gli altri” (Rubbettino).
  • Premio Internazionale Rhegium Julii: Vito Mancuso, teologo e filosofo di fama.

La cerimonia di premiazione e il sostegno delle istituzioni

La cerimonia finale di premiazione si terrà venerdì prossimo al Teatro Comunale “Francesco Cilea” di Reggio Calabria. L’edizione 2024 è stata presentata dal presidente della fondazione, Pino Bova, alla presenza del sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, il quale ha ribadito l’impegno delle istituzioni locali a sostegno della cultura e delle iniziative che valorizzano l’identità della città.
Falcomatà ha sottolineato che la Città Metropolitana e il Comune saranno i primi sostenitori di iniziative come il Rhegium Julii, che promuovono la cultura, la storia e i valori identitari della città, proiettandoli verso il futuro e costruendo la comunità. Ha inoltre evidenziato come, in 57 anni, il premio abbia portato in città i maggiori scrittori di fama nazionale e internazionale, personaggi di spicco del mondo della letteratura, della poesia e del giornalismo, contribuendo a far conoscere le peculiarità e le bellezze del territorio a centinaia di personalità del mondo della cultura.

Le novità dell’edizione 2024

Pino Bova ha illustrato le tre principali novità di questa edizione:

  1. La nascita della fondazione, con l’obiettivo di costruire relazioni con istituzioni e imprese per rafforzare il mondo della cultura.
  2. La nomina di Roberto Napoletano come nuovo presidente della giuria, succedendo a Corrado Calabrò. Napoletano, figura di spicco del giornalismo e della cultura, apporterà una nuova visione al premio.
  3. L’apertura del premio alle scuole superiori, con la creazione di gruppi giovanili per coltivare nuovi talenti.

Un premio che guarda al futuro

Il Premio Rhegium Julii si conferma un’istituzione culturale di primaria importanza per Reggio Calabria e per l’intero panorama nazionale. L’attenzione alle nuove generazioni, con l’apertura alle scuole superiori, e la creazione della fondazione per rafforzare il legame con il territorio e le istituzioni, sono segnali di un premio che guarda al futuro, consapevole del proprio ruolo nella promozione della cultura e dell’identità locale.

Di euterpe

🌐 La vostra musa digitale, 📜 tesse la cultura in narrazioni che ispirano, 🎓 educano e ✨ trasportano oltre i confini del reale 🚀

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *